mercoledì 8 settembre 2010

Hai letto troppi Dyd se...

Hai letto decisamente troppi dyd se....



-La tua serata ideale è "Pizza e cinema"
- se ti presentano un impiegato del catasto lo guardi con aria commiserevole
- sei sicuro che il maggiolone sia un'auto all'occorrenza in grado di fare degli inseguimenti nel traffico londinese, ed hai, inoltre , fatto almeno una volta il pensierino di prenderti una New Beetle.
- Sei potenzialmente convinto che , se solo ti ci impegnassi davvero , potresti cambiare una donna al mese.
- Ogni tanto , quando ti capita di bere del thè , ti scappa qualche gioco di parole legato alla suddetta bevanda.
- Il fatto che la gente non sorrida o rida mai alle tue battute non ti lascia per nulla pensare che esse non facciano ridere.
- Consideri mitico il Rocky Pitcure Horror Show , anche se in realta' ci sarebbe il piccolo dettaglio che non l'hai mai visto, o che magari e' passato in tv ed hai cambiato canale subito, restando deluso perchè non lo interpretava Stallone.
- Qualche anno fa, quando uscirono e si diffusero i telefonini , hai provato istintiva avversione o snobbismo verso tali strumenti e hai detto agli amici : "io non ne prendero' mai uno".
- Se ascolti un pezzo eseguito con uno strumento che sembra un clarinetto istintivamente credi che probabilmente sia "il trillo del diavolo" , anche se in realta' è la Pastorale, suonata con un flauto da uno studente delle medie.
- Ti domandi ogni tanto quanti euro siano , al cambio attuale , 100 sterline.
- Hai una giacca nera e una camicia rossa nell'armadio , vorresti tanto indossarle insieme, almeno una volta, ma poi non lo fai mai.
- Se vedi uno vestito con giacca nera e camicia rossa pensi subito che sia un cosplayer.
- Hai provato almeno una volta a sederti con il ginocchio alzato sul bracciale della poltrona\ sedia , magari mentre giocavi alla playstation , finche' non hai pensato : "Beh , è proprio scomodo!"
- Se solo le bistecche e il prosciutto non fossero così buoni , saresti sicuramente vegetariano.
- Hai in progetto,da realizzare prima o poi, un viaggio a Londra , ma non te ne frega niente della Torre o del Tamigi la sera, no , te devi impostare sul navigatore l'indirizzo "Craven road 7"
- Nella tua prima adolescenza hai passato una notte evitando di spegnere la lampada sul comodino , così giusto per compagnia , mica perchè avevi paura di Mana Cerace.
- Credi che saresti in grado di finire in un tempo ragionevole un modellino di una nave che non conosci nemmeno , anche se non sei mai riuscito a finire nemmeno un puzzle di 200 pezzi.
- Sei convinto di avere il mezzo senso in piu' , anche se non hai ancora capito come servirtene nella vita.
- Non te ne frega niente di portare la camicia fuori dai pantaloni , e non ti fa strano se lo fanno gli altri.

martedì 7 settembre 2010

Orgoglio Mancino

I destri sono strani.
Sono strani, perchè se io vedo uno che scrive con la destra non gli chiedo: "Ah , ma sei destro!", con tono stupito. Ogni volta che incontrano un mancino vengono colpiti da questa cosa, come se vedessero un cinghiale in citta'. Allo stesso tempo, il mancino medio prova una sorta di leggero orgoglio dovuto questa sua particolarita'. Da piccolo, alle elementari , non riuscivo a spiegarmi perchè avessi sempre parte della mano sporca d'inchiostro, dopo qualche anno ho avuto una folgorazione improvvisa: Sono mancino, passo la mano sull'inchiostro fresco. Da qualche parte ho letto che un mancino viva in media otto anni meno di chi è destro , sono ragionevolmente convinto che si tratti di una leggenda metropolitana e non di una statistica ufficiale , anche se ammetto che leggendo questa cosa una grattatina , ovviamente con la mano di cui sopra , è partita. Il fatto , se ricordo bene , sarebbe da imputare ai mille piccoli stress che il cervello subisce dato che il mondo è impostato prevalentemente per i destri. Eh , son tutte cellule celebrali che si bruciano per lo stress. Ora , ho chiesto al mio cervello di non stressarsi troppo per questa cosa e dato che si tratta di un tipo comprensivo e alla mano sembra aver capito. Mi è andata anche bene , perchè se fossi nato nel secolo scorso mi avrebbero legato "la mano del diavolo" dietro alla schiena , per correggermi . Non capisco perchè questa cosa , ai tempi , destasse tanta preoccupazione. "Oddio , cara, nostro figlio prima ha preso la forchetta...siediti devo dirti una cosa...è mancino!" "No..perchè proprio a noi? Che futuro puo' avere?E adesso?" "Adesso gli bacchettiamo la mano, finoa che torna normale!" . Oggi la cosa sembra non essere piu' un problema , siamo tollerati senza problemi. Una cosa che un po' mi rode e' che non sono mancino anche con i piedi , ovviamente sto parlando di quando gioco a calcio. Spesso, quando si parla di una cosa negativa la si aggettivizza come mancina. Giocare un tiro mancino , ad esempio. Ci sarebbero tanti altri esempi , ma non me ne viene in mente nemmeno uno.Oltre che mancino sono pigro. Saranno le mie cellule che si stanno consumando troppo velocemente , scommetto che questa tastiera per pc è progettata per i destri.

(Mano della famiglia Addams non è mancina...)

Se prima o poi andro' in un paese anglosassone provero' questa cosa della guida a sinistra , son curioso di vedere se è meglio , anche se ormai son così abituato che non credo avvertirei benefici. I mancini , dai thriller piu' complessi ai gialletti di enigmistica , non possono commettere un delitto che subito vengono sgamati.Soppesando pro e contro , in ogni caso, possiamo concludere che essere mancini , in definitiva , è una gran figata.

domenica 29 agosto 2010

No, basta coi titoli tamarri dei post in simil\spagnolo!

...son curioso di sapere se andra' via prima l'abbronzatura sul viso oppure la sensazione di essere ancora la...e considerate che la faccia mi si sta spellando alla grande... eppure mi era è stato detto diverse volte di mettere la crema...probabilmente dovrei iniziare ad ascoltare di piu' gli altri.
Ora, pseudometafore a parte , chiudiamo la trilogia di post sul viaggetto spagnolo! E facciamolo col solito stile leggero,senza malinconie di sorta e cacciando piu' cassate possibile. Le altre volte mi preparo sempre una piccola bozza di cosa scrivere, stavolta non ne ho la piu' pallida idea,molte cose ci sono da dire, altre mi fa piacere tenerle per me... vediamo un po' cosa esce.
Terminata la fase nomade della vacanza , gli ultimi giorni li abbiamo passati stanziandoci ad Alicante. Il primo giorno è stato un po' particolare , reduci da un quarto di perimetro spagnolo di autostrada , toccava subito trovare quattro mura dove passare la notte. Dopo un tour tra alberghi  nei quali nessun dipendente parlava inglese,pensioni oscure frequentate da strani soggetti e ostelli frequentati da strani insetti , abbiamo trovato un appartamento che faceva per noi nel modo piu' assurdo possibile: E' stato lui a trovare noi. Credeteci , è andata proprio così , senza che vi racconto come è andata nei dettagli che non li ho capiti nemmeno io bene.
Situato proprio in centro, a poche traverse dal lungomare e dalla via principale della citta', la Rambla.
Abbiam parcheggiato la macchina (e quello è stato un po' un problema , in centro non c'è letteralmente un posto disponibile, son tutti riservati , in compenso esistono diversi parcheggi sotterranei a pagamento ,  dove si lascia li la macchina sperando di ricordarsi di andarla a prendere, dato che se si vive in centro serve davvero a poco) e fatto uno spesone generale che siam riusciti a farci bastare per i primi giorni.
La gente del quartiere è molto cordiale, pensate che ci sono delle signorine che amano passare la loro giornata sedute in strada che ogni volta che ti vedono passare ti salutano dicendoti qualcosa tipo "Ciao bell'uomo" , davvero un indice di educazione e di solarita' pazzesco.
Ogni volta che incontravo qualche ragazza che sentivo parlare italiano , partivo con la frase "Ehy , ma lo sapete che siete le prime ragazze italiane che incontro qui?" (Nella prima occasione,la mattina in spiaggia, loro mi han chiesto "E da quanto sei qui?" ed io "Da ieri sera!") Devo usarla anche qui in Italia , è ottima per attaccar bottone , e poi considerate che qui in italia di italiane ce ne saranno a milioni!
La sera si animava la zona del porto, con 4\5 locali carini nei quali si tirava mattina. Nel locale salsero, in cui ero entrato quasi per caso, per far vedere ai miei amici che qualche piccolo passo lo so fare anche io , ho conosciuto una persona con la quale ho passato gli ultimi due giorni in compagnia decisamente piacevolissima...c'è da benedire la mia vanita'!
Qualcosina la voglio dire anche su cio' che ho cercato per mezza Spagna e finalmente qui trovata degna:
Habemus Paella! (si scrivera' così?che palle ogni volta dover mettere google per non far figuracce con voi) E finalmente , direi! Dopo i due mezzi pacchi del ristorantino di Valencia e di uno stand alla Feria dove come contorno ti servivano l'aria condizionata (Giuro : Mentre eravamo seduti pensavamo fuori fosse in atto una tempesta di vento, improvvisamente cala tutto e ci rendiamo conto che si trattava di un megacondizionatore che potrebbe essere utilizzato come effetto speciale nei film... assurdo... i piatti e i bicchieri di carta volavano e questi non concepivano nemmeno l'idea di spegnerla...è un miracolo che nessuno di noi si sia ammalato) dopo i due pacchi , dicevo , Paella fu! Ne abbiamo provato almeno quattro tipi diversi, ora tocca imparare la ricetta e riprodurla...
Il resto che devo raccontarvi è fatto di panchine occupate sotto la luna quasi piena, di stronzate dette tra amici, di notti in cui si è dormito poco , di nuotate interminabili perchè il caldo non permetteva di stare in spiaggia per piu' di cinque minuti , di apprezzamenti tra  noi uomini delle bellezze naturali (e rifatte) del luogo , di rientri a casa la mattina presto che attenzione che ci fanno il portafogli , dello scolo del condizionatore che andava svuotato ogni poche ore altrimenti allagavamo la via, trasformandola in un canale veneziano, di camerieri che amavano la cicacicacica e di tante altre piccole cose che han contribuito a creare un gran bel ricordo generale. Special thanks a tutti i compagni di viaggio , quelli che ho portato con me e quelli che ho trovato sul posto... un abbraccio (sudato) a tutti

giovedì 26 agosto 2010

el ritmo de la noche

Ariecchime, sano y salvo. Tra l'altro, ho trovato un altro internet point proprio sotto casa,che ho eletto come mio ufficio. Anche qui il gestore ha uno sguardo un po' truce, ma se non altro e' piu' pulito...pensate che l'altra volta mentre digitavo c'era un insetto di una specie a me ancora sconosciuta che percorreva la tastiera...Oggi ci raggiungono anche Fabio e ragazza, intanto qui prima delle 14 non si va a mare. Sapete, noi tipi trasgressivi prendiamo il sole solo nelle ore peggiori (stiamo tutti appicciati , ieri sera non potevo nemmeno fare bene il mio tipico movimento di spalle mentre ballavo ) Tra un po' speriamo che il rosso inizi a scurirsi e diventare nero. Fa un caldo assurdo, pensate che l'aria condizionata e' praticamente necessaria in ogni casa...la spiaggia e' carina , pulita , c'e' un sacco- ma proprio un sacco- di patata e l'acqua e' calda gia' appena ci entri. La sera la zona del porto e' quella un po' piu' animata , con 3\4 locali vicini nelle quali si balla perlopiu' musica spagnola, anche se ogni tanto ci sono pezzi "normali". ho trovato anche un localino di Salsa dove ho potuto far sfoggio delle mie doti , sono riuscito a fare tutti e 4 i passi che ho imparato in otto mesi di corso (son gli unici che so fare, sapete sono un perfezionista) Unica nota negativa , almeno per quelli come me: nei locali spagnoli, per ora , e' ancora concesso fumare e la cosa e' un po' fastidiosa,soprattutto in quanto  abituato diversamente in Italia. Ah, ho anche fatto una capatina veloce al Casino'...pensate che appena entrato punto alla roulette sul primo numero che mi viene in mente (11) ed esce proprio quello...A quel punto penso qualcosa tipo"Qui stasera svolto".... da quel momento in poi mi hanno secciato tutti , c'erano 2\3 persone al tavolo che puntavano sui miei stessi numeri ogni volta...avranno pensato "Questo ha culo"...inutile dirvi come e' andata!Comunque alla fine quell'infamone del demone del gioco non mi ha preso, son riuscito ad uscire in attivo...
Un saluto a tutti voi , a presto ;)

martedì 24 agosto 2010

Touring la vida loca

Finalmente trovo un po' di tempo per aggiornare il blog, vi stoscrivendo da un internetpoint di Alicante,credo di aver trovato il piu' malfamatopossibile,se non mi sentirete entro 2 giorni attivate l'ambasciata...
Allora, siamo al quarto giorno e finalmente abbiamo il tempo di andare a mare,dopo aver viaggiato "on the road" (anzi, meglio "su la via") per almeno mezza Spagna... Dovrei dire qualcosa su Valencia , prima tappa , ma sinceramente non e' nulla di che, vi basti pensare che la cosa che piu' ci ha colpiti e' stata la presenza abnorme di semafori, praticamente ad ogni incrocio..c'e' un po' di vita notturna ma niente di particolare...ah,si, siamo anche riusciti a prendere una multa,ma questo credo sia da imputare al mio Karma...prima o poi doveva succedermi! In effetti oserei dire che la citta' deve gran parte del suo fascino al nome - parliamoci chiaro,se si fosse chiamata,che dire... "Arfula" nessuno se la sarebbe filata- a meno che non siamo capitati in un periodo in cui tutti erano in ferie...
E passiamo a Malaga....e' valsa la pena di percorrere ognuno dei circa 600km di autovia spagnola per arrivarci...siamo arrivati nei giorni in cui c'era la Feria , una festa di dimensioni colossali che si svolge in un'area apposita della citta'...all'inizio,verso le 21e30, sembrava una normalissima fiera (per quantoimponente) il tempo di cadere inqualche piccola trappola gastronomica per turisti (ah,ragazzi la barra spaziatrice di questa tastiera nonfunziona bene , facciamo cosi :fate conto che la premo sempre, devo sbrigarmi che Francisco e Dieghito mi stanno aspettando sopra per andare a mare) dicevo, pian piano si `andata riempiendo di gente inmaniera assurda, fino a diventare un'autentica bolgia ,conalmeno una cinquantina di locali strapieni , tutte le musiche possibili e immaginabili, sembrava che tuttoilmondosi fosse datoappuntamento li...nonsono solito esagerare e difficilmente le cose mi entusiasmano, ma questa volta proprio vanno dati meriti a questo enorme e chiassoso evento...Ah, abbiamoconosciuto un po' di persone spagnole che ci hanno spiegato di un pregiudizio particolare che hanno qui: SEmbra che chi balli la musica house sia gay...Ma sono delle pazze!!
Comunque verso le cinque del mattino abbiam dovuto ritirarci , anche perche' stanchi del viaggio, e vi assicuro che la folla nonaccennava a diminuire ,anzi sembrava che tutto fosse appena iniziato...
Il giorno dopo abbiamo appagato il nostro bisogno culturale visitando il museo di Picasso. Forsenonlo sapete(fino a 3 giorni fa non lo sapevonemmenoio) ma Pablo e' nato qui a Malaga. 240 opere a soli 8 euro , una visita molto interessante. Abbiamo giocato a "Indovina cosa e' raffiguratonel quadro" ,e qualche volta siam anche riusciti a indovinare...alla fine , anchese nonci abbiamo capito molto,e' `stata una esperienza gradevole.
Adesso vi lascio,finalmente inizia la parte relax della vacanza, dato che cisiamo fermati e rimarremo qui per almeno 4 giorni... buon fine agosto a tutti ;)

mercoledì 18 agosto 2010

Olè

E finalmente inizia anche la mia , di estate...venerdi mattina si parte alla volta della Spagna. Io, Dieghito detto "el Fifo" e Francisco. Andiamo ad esportare il maschio latino , suppongo lì non ce ne siano molti. Mi hanno detto che non fanno piu' la corrida in quel paese , sinceramente mi fa piacere , non ho mai amato quel programma , ci restavo sempre di merda quando il pubblico infame scampanellava con cattiveria dopo una esibizione , magari di un cantante stonato, e quello -anche se non lo dava a vedere simulando sportivita'- poi aveva gli occhi lucidi. Ecco,la Spagna si che è un paese civile.Se riesco a trovare qualche punto da cui collegarmi vi terro' un po' aggiornati su come procede, anche se prevedo di avere un po' di difficolta', dato che non le so usare le tastiere spagnole. Non mi son preoccupato di imparare l'idioma del posto , tanto tutti dicono che il napoletano e lo spagnolo si somigliano , basta giusto mettere qualche "s" finale ad ogni parola...pero' i fondamentali li ho: eschierda , derecha , todo erecto , paella , corazon , mi casa es tu casa ecc ecc.

Stiamo cercando disperatamente di apparare un Tomtom con una mappa europea , altrimenti rischiamo di perderci anche nell'albergo...speriamo di no , altrimenti faremo come i nostri antenati, che secoli fa non avevano certo queste meraviglie della tecnologia , eppure viaggiavano lo stesso, magari seguendo qualche estrella...

sabato 14 agosto 2010

i film horror ci hanno insegnato che...

- nell'america degli anni 80 se un gruppo di teenager affittava una tenda in un campeggio difficilmente riusciva ad arrivare al termine della vacanza
- se in una casa da dove non si puo' uscire o in un tempio dove non si puo' piu' uscire o qualunque posto dove non si puo' piu' uscire c'è un gruppo di persone, esse saranno destinate a morire una ad una in ordine di bellezza\carisma .
- se mangiavi pesante la notte sognavi un tizio con un maglione a righe orribile e problemi di acne che voleva fare il cosplayer di "Edward mani di forbice"
- niente puo' abbattere un uomo taciturno con una maschera da hockey , ma nonostante cio' la gente dopo averlo colpito ama avvicinarsi al corpo per sincerarsi che sia ancora vivo
- gli ultimi 2 minuti spesso rivelano che tutto il casino fatto per eliminare il mostro di turno è stato inutile, dato che riapre gli occhi improvvisamente prima dei titoli di coda
- a volte fare un weekend solo con moglie e bimbo in un albergo in montagna puo' proprio farti esaurire
- i pagliacci guadagnano così poco che alcuni sono costretti a vivere nei tombini
- alcuni fantasmi prima di ucciderti per correttezza amano darti un preavviso di almeno una settimana,così ti organizzi
-sempre questo tipo di fantasma non è a conoscenza delle novita' della tecnologia... ( Sama' mai sentito parlare dei dvd?)
- spesso all'inizio dei film viene sacrificata una bonazza mentre si fa la doccia
- se hai un maniaco che ti si nasconde in casa ti verra' naturale salire al piano di sopra e chiuderti nella stanza rispetto a trovare un modo per uscire
- il suddetto maniaco spesso conosce casa tua molto meglio di te
- se inviti un sacerdote a casa per un esorcismo preparati a dover rassettare per bene la camera dopo,in particolare predisponi la mazza per lavare a terra ed il panno assorbente
- quando è un giro un virus per diventare zombie stai sicuro che prima o poi qualcuno dei tuoi amici ti mordera' a tradimento
- i bambini spesso hanno uno sguardo che ti fa cagare sotto ,ma forse sono solo incazzati perchè nessuno ha regalato loro una playstation3
- per evitare un morso di un vampiro in fondo basterebbe indossare un maglione a collo alto o quantomeno una sciarpa
- per uno strano caso mostri di ogni genere amano concentrarsi tutti in america , vorranno forse vivere il sogno americano? Io scommetto che non hanno la carta verde...
- i mostri giapponesi hanno una flemma invidiabile
- se il protagonista percorre un corridoio buio non pensera' minimamente a cercare l'interruttore
- nelle case infestate la copertura per i cellulari è sempre bassa o assente
- ogni cucina ha in qualche cassetto almeno un set completo di coltelli da macellaio
- le automobili assassine non hanno problemi di rifornimento carburante
-se hai in testa piu' chiodi di una pedana mi sembra il minimo che poi te ne vada in giro incazzato a uccidere gente
-nei motel o nei bagni in generale è difficile riuscire a farsi una doccia in piena serenita'
-mai accettare gli autostoppisti
-mai fare l'autostop
-se nei gialli il classico assassino è il maggiordomo , qui il maggiore imputato è l'amico con la faccia buona
-in un mondo di vampiri i centri lampade fallirebbero in poco tempo
-il conte dracula non ama spendere soldi per i lavori di ristrutturazione al castello
-ogni tanto dopo qualche anno i mostri tornano ma non lo fanno piu' con il fascino della prima volta ed allora ... così no pero' poi c'è da chiudere la trilogia allora un'ultima volta,pero' poi basta!
-se capiti in una trappola mortale ed hai un minuto per liberarti , metti che ci riesci potresti poi morire di tetano dato che i macchinari so tutti arrugginiti...
-i vermi solitari degli altri pianeti sono piuttosto grossi
-la polizia brancola nel buio
- se ammazzi un mostro non devi temere di subire un processo (Almeno io non ho mai sentito di associazioni umanitarie che stigmatizzino la cosa, e nemmeno di "diritto ad avere un regolare processo" , del resto in questo caso è un po' difficile usare la classica formula "sarai giudicato da una giuria di TUOI SIMILI)