martedì 17 gennaio 2012

la giornata di merda

la giornata di merda (da ora in poi gdm) contrariamente al credere comune,non si riconosce immediatamente. Magari desse dei segnali convenzionali,tipo ricevere un sms alle06e45 che ti avvisa che oggi è la tua gdm,così magari chiami a lavorò dicendo :"scusate oggi è la mia gdm , sono assente". E loro "non si preoccupi stia in casa e si riguardi". Dicevamo,non la riconosci subito. Il latte o il caffè hanno lo stesso sapore di sempre,il sole è sempre più o meno nel posto in cui dovrebbe essere e il tuo cane potrebbe persino farti le feste. Forse ti sta avvisando,ma ti limiti a spupazzarlo un pò e scendi che è tardi. Incontri qualcuno e ti vien detto "buon giorno" dopo ci rifletterai per addossare la colpa di una gdm alla prima seccia espiatoria che ti viene in mente verso le 9am iniziano a manifestarsi i primi piccoli sintomi ; un passo falso e stai per cadere , ti sporchi un pò la camicia con una macchia che sembra una scritta "guardami" oppure il telefono che cade e si scheggia. Tanti piccoli segnali ,che sulle prime non colleghi tra loro. poi le cose iniziano a farsi serie. Una grana a lavoro,una telefonata che doveva essere tranquilla che diventa una macroincomprensione con ammessa litigata inutile. E li inizi a capire. "oddio e se fosse oggi?" dopo che a pranzo trovi solo un panino secco finalmente realizzi. È lei. Ora che fai ?aspetti. Stai attento,cauto. Oggi può succedere di tutto. "famme fa na bella rattat",pensi,ma puoi grattare anche a sangue ma se oggi ti tocca ti tocca. Oggi per te vale la legge di murphy. Finalmente torni a casa,dopo un traffico tremendo e 2-3 stronzi che stavano per speronarti. . Ti butti sul letto,felice. Domani risolverài tutto. Quanto ad oggi,devi solo aspettare.perché la gdm,con tutti i suoi difetti ha un pregio:dura solo 24 ore,proprio come tutte le altre

lunedì 16 gennaio 2012

Un po' di cultura ogni tanto....




Opera iconica del Rinascimento Italiano, faceva forse anticamente pendant con l'altrettanto celebre Primavera sempre di Botticelli, con cui-pensate- condivide l'autore.
Il quadro fu acquistato su ebay da due fratelli di Firenze, un cardiologo ed un ortopedico, noti in citta' come I Medici, ad un prezzo che le note dell'epoca non riescono a riferirci,a causa di alcune operazioni magiche del commercialista di famiglia.
La critica ancora oggi ha dubbi sulla data esatta in cui tale quadro fu finito, per qualcuno prima del 1482, quando il Botticelli ando' in gita a Roma per mangiare i bucatini all'amatriciana e la coda alla vaccinara , utilizzando come scusa con la moglie il fatto di dover dipingere il tetto della Cappella Sistina.
Se avete una monetina da dieci cent face un lancio: Se esce testa, quella testa è un particolare di questo quadro,la testa di Venere,appunto.
E' stato chiamato per ragioni di marketing "la nascita di Venere", ma in realta' la scena che raffigura è un'altra,cioe' l'arrivo della dea sull'isola di Cipro, possiamo anche notare sul volto della donna una leggera malinconia, dovuta al fatto che avrebbe voluto sbarcare a Mykonos, cosa che si puo' desumere anche dal suo abbigliamento così audace.
Venere non aveva trovato nessuna offerta decente per il viaggio, quindi si ridusse a viaggiare su di una conchiglia. Volendo che la cosa fosse Low Cost , chiede al suo amico Zefiro di usare il suo soffio come combustibile , in questo modo avrebbe anche potuto asciugarsi i capelli durante il viaggio.Zefiro è accompagnato da un personaggio femminile,una velina senza nome,che sta li silenziosa solo per simboleggiare la fisicita' dell'atto d'amore, quindi è il vento della passione a muovere Venere.
Quella signora a sinistra, che pudicamente serve un asciugamano alla dea, è una delle Ore (delle cose che ci sono prima che cambino le stagioni)
Da un analisi del quadro, ci si chiede come mai la venere si copra le pudenda, pur essendo vestita solo dei suoi capelli. Si chiama "contrapposto", ma qui non interessa.
Questo quadro,come altri, ha uno schema triangolare,nel senso che abbiamo la ninfa a sinistra , poi il soffio vitale a destra e a centro le Venere. In base al teorema di Pitagora possiamo agevolmente calcolare il diametro della conchiglia. Molti ritengono che venere qui sia l'equilibrio tra passione fisica e purezza spirituale, dato che le figure ai lati compiono gesti opposti.
Il quadro si trova attualmente nella galleria degli uffizi , a Firenze. Se passate di li,mi raccomando, ricordatevi di tenere le luci accese.

Promessa mantenuta.

E dopo poco piu' di un bel po' di tempo mantengo la promessa , pensieri e cassate è tornato! Nel frattempo avremmo perso i nostri due o tre lettori; me li immagino aver resistito dai sei agli otto mesi ad affacciarsi qui speranzosi, sperando di trovare un nuovo post, un aggiornamento, qualunque cosa. Poi , un giorno del nono mese han pensato "Vabbè questo non ci scrive piu' nulla..."
E ora mi tocca riacchiapparli.

mercoledì 19 gennaio 2011

Auguri !!

Ciao ragazzi, buon anno (con una ventina di giorni di ritardo)

Poi non dite che non aggiorno il blog.

domenica 21 novembre 2010

I migliori amici

Riflettiamo su questa cosa:

Il miglior amico dell'uomo è il cane , mentre quello delle donne è un diamante.

venerdì 19 novembre 2010

Citazione sorprendente

Metro' di Napoli,un paio di settimane fa'. Entra un signore che , da capelli baffi ed eta' ricorda vagamente Einstein. Seduti all'angolo, tre tamarrielli iniziano a scherzare tra di loro su questa somiglianza,dicendo il cognome del fisico ad alta voce. Ad un certo punto uno di loro dice: "Si -...puo' -fareee"...


Non riuscivo a cogliere la citazione. Al massimo credevo fosse il Doc di Lloyd in "ritorno al futuro". Metto su youtube la frase...

Che sorpresa...come fa un tamarriello adolescente a conoscere Frankestein junior?
 
 
 
 
ps torno a scrivere sul blog dopo piu' di un mese...
boh?

mercoledì 8 settembre 2010

Hai letto troppi Dyd se...

Hai letto decisamente troppi dyd se....



-La tua serata ideale è "Pizza e cinema"
- se ti presentano un impiegato del catasto lo guardi con aria commiserevole
- sei sicuro che il maggiolone sia un'auto all'occorrenza in grado di fare degli inseguimenti nel traffico londinese, ed hai, inoltre , fatto almeno una volta il pensierino di prenderti una New Beetle.
- Sei potenzialmente convinto che , se solo ti ci impegnassi davvero , potresti cambiare una donna al mese.
- Ogni tanto , quando ti capita di bere del thè , ti scappa qualche gioco di parole legato alla suddetta bevanda.
- Il fatto che la gente non sorrida o rida mai alle tue battute non ti lascia per nulla pensare che esse non facciano ridere.
- Consideri mitico il Rocky Pitcure Horror Show , anche se in realta' ci sarebbe il piccolo dettaglio che non l'hai mai visto, o che magari e' passato in tv ed hai cambiato canale subito, restando deluso perchè non lo interpretava Stallone.
- Qualche anno fa, quando uscirono e si diffusero i telefonini , hai provato istintiva avversione o snobbismo verso tali strumenti e hai detto agli amici : "io non ne prendero' mai uno".
- Se ascolti un pezzo eseguito con uno strumento che sembra un clarinetto istintivamente credi che probabilmente sia "il trillo del diavolo" , anche se in realta' è la Pastorale, suonata con un flauto da uno studente delle medie.
- Ti domandi ogni tanto quanti euro siano , al cambio attuale , 100 sterline.
- Hai una giacca nera e una camicia rossa nell'armadio , vorresti tanto indossarle insieme, almeno una volta, ma poi non lo fai mai.
- Se vedi uno vestito con giacca nera e camicia rossa pensi subito che sia un cosplayer.
- Hai provato almeno una volta a sederti con il ginocchio alzato sul bracciale della poltrona\ sedia , magari mentre giocavi alla playstation , finche' non hai pensato : "Beh , è proprio scomodo!"
- Se solo le bistecche e il prosciutto non fossero così buoni , saresti sicuramente vegetariano.
- Hai in progetto,da realizzare prima o poi, un viaggio a Londra , ma non te ne frega niente della Torre o del Tamigi la sera, no , te devi impostare sul navigatore l'indirizzo "Craven road 7"
- Nella tua prima adolescenza hai passato una notte evitando di spegnere la lampada sul comodino , così giusto per compagnia , mica perchè avevi paura di Mana Cerace.
- Credi che saresti in grado di finire in un tempo ragionevole un modellino di una nave che non conosci nemmeno , anche se non sei mai riuscito a finire nemmeno un puzzle di 200 pezzi.
- Sei convinto di avere il mezzo senso in piu' , anche se non hai ancora capito come servirtene nella vita.
- Non te ne frega niente di portare la camicia fuori dai pantaloni , e non ti fa strano se lo fanno gli altri.