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sabato 2 giugno 2012

Nomignoli imbarazzanti tra appartenenti alla coppia - lavori in corso

Avevo deciso inizialmente di modificare il post a seguito dei nomignoli che avete scritto, poi ho pensato che è più bello così, avere i vostri commenti sotto, con quelli che vi hanno appioppato o che avete sentito. Grazie a tutti per la collaborazione !

(mio Dio, quanto sono pigro ;P )

Viene un momento in cui, in ogni coppia , uno dei due improvvisamente, istintivamente,irrazionalmente insomma senza nemmeno volerlo, chiama il partner non con il nome da battesimo, e nemmeno con i classici e socialmente accettati "amore" "tesoro" , bensì con un nomigliolo che resterà al destinatario appioppato per tutta la durata del rapporto.
E si che il fatto che venga istintivo dare sto nomignolo dovrebbe essere indice che il rapporto è giunto ad una fase avanzata, che insomma la storia sta diventando una cosa seria, è cresciuta l'intimità e quindi non ci si vergogna a chiamare con un appellativo ridicolo agli occhi (anzi alle orecchie) di ogni terzo.
Insomma, due che "escono solo insieme" , che "si stanno frequentando" che "ci stiamo vedendo" in genere non arrivano a chiamarsi Pucci Pucci.

Che poi Pucci Pucci è lo stereotipo di tutti i nomignoli, in realtà ce ne sono tantissimi e son tutti , se uno ci si ferma anche solo un secondo a pensarci , da far restar perplessi (personalmente odio la moda di scrivere perplime :P )

Uno dei più diffusi è Cucciolo , adottato anche nella variante vezzeggiativa Cucciolotto!  (non so perchè , vi confesso che a me ogni tanto scappa Cucciolandia! )

Poi ci sono i vari Cicci, Ciccino, Cicciottino ,Cicciottona , che vengono di volta in volta adattati alla forma  sia maschile che femminile.

usati sono anche i riferimenti ad alimenti:  Patatina , Cipollotta , Patatona , polpettina\o

anche gli animali vengono , nel silenzio  indifferente del WWF , invocati e storpiati: Micettina, cangurotto, topolina ,

La prima volta che il partner chiama l'altro\a così , quello pensa qualcosa tipo "ehehehe , come mi ha chiamato? Ma è scemo\a? Vabbè..."
poi diventa una cosa normale esser chiamati Struffolino o principessa , e quindi uno continua i vari discorsi senza farci caso.

Il vero problema è quando il nomignolo esce in presenza di un terzo.
 Che osserva.
Che sente.
Che riferisce.
Che sputtana.

E poi gli amici ti chiamano scherzosamente Cioccolattino mio , che tu ridi imbarazzato , cerchi di cambiare discorso , ma alla fine....che vuoi fa', ti tocca. Dovevi opporti subito, e rivendicare con orgoglio il tuo nome.

.....continua........


Ok , attendo i vostri suggerimenti per implementare il post con i nomignoli che suggerirete.

venerdì 1 giugno 2012

Scene da un lasciamento

Lei: " Ascolta... ci ho pensato tantissimo, mentre venivo qui..."
lui : "ma se siamo sotto il portone di casa tua e ti ho citofonato un minuto fa?"
LEi : "Si, ma sai che sto al quarto piano e l'ascensore era occupato...comunque ti chiedo di non interrompermi, ecco, fai sempre così!Mai una volta che mi lasci finire di parlare! Avanti,forza, vuoi fare un monologo?devo solo ascoltarti mentre ti lascio, non posso nemmeno dire qualche cosa anche io?"
Lui: "Ma come, vuoi lasciarmi? E me lo dici così?"
Lei: "Come si dice, Via il dente, lontano dal cuore!"
Lui: "Ma no, non era così..era..."
Lei: "Eh vedi, adesso vuoi pure correggermi, sei proprio un egoista so-tutto-io , io sto soffrendo come una pazza perchè devo dirti addio e tu ti metti a fare il pignolo sui modi di dire!"
Lui: "Ma scusa...perchè devi lasciarmi?Che ho fatto?"
LEi: "E me lo chiedi pure? Mai una volta che ti batti, che fai uscire fuori la tua personalità ,mi dai sempre ragione,mai che mi contrasti, io ho un carattere troppo forte per te , è colpa mia..."
Lui: "Insomma , ma che stai dicendo!? Mi stai prendendo in giro, è solo una scusa!"
Lei: "Ecco, lo vedi che allora non mi capisci? non fai proprio lo sforzo di capire i miei limiti , quello che voglio dirti..."
Lui: "ma se hai appena detto che quando lo faccio e ti capisco poi non ho personalità!"
Lei: " Ma perchè sei così insicuro?"
Lui: "??? Ma che dici?"
Lei: "Ecco, vedi che non ci capiamo! Ascolta è meglio che la facciamo finita subito, prima di farci ulteriormente del male!Lo dice anche Carlo!"
Lui:"Carlo? E chi è?"
Lei: "E' un ragazzo con cui sono uscita ieri sera, ma non ti preoccupare non ti ho messo le corna non ci ho fatto nulla, volevo prima aspettare di lasciarti, che sono una ragazza seria, io!"
Lui: "Cosa? Hai già un altro?"
Lei: "Ti ho detto di no, adesso sono single. Voglio essere libera...come il cielo..."
Lui: "Vuoi dire come una farfalla , NEL cielo...."
Lei: "Ecco, lo hai fatto ancora! Mai che faccio una metafora e ti va bene, no il signorino faccio-bene-le-similitudini-allegoriche le sa fare solo lui! Pure in quelle lettere che mi hai scritto , tutte piene di cose metaforiche , se proprio vuoi saperlo non le leggo mai!"
Lui: "Ascolta... calmiamoci un secondo...non prendiamo decisioni affrettate....riflettiamo..."
Lei: "Ti ho già detto che ci ho pensato , e tanto. Cosa credi, che a me non dispiaccia aver buttato cinque settimane della mia vita? Io ci credevo in te,in NOI, ti ho fatto pure conoscere mio zio, quella volta che lo incontrammo in centro!"
Lui: "Ma se gli hai detto che ero tuo cugino!"
Lei: "Si, ma dall'altra parte della famiglia, non ha capito, tranquillo!"
Lui: "Ma... mi stai davvero lasciando?"
Lei: "si...però, ascolta...io a te , a noi ci tengo. Ti va se rimaniamo amici su facebook?"
Lui: "io... (inizia ad avere gli occhi lucidi)"
Lei: "Su... non piangere adesso... so già che un giorno me ne pentirò... non preoccuparti, casomai ti richiamo!"
Lui: "Io non so se allora sarà ancora disponibile!"
Lei : "Si, certo. Senti adesso non abbiamo più nulla da dirci."
Lui: "Ok...allora guarda l'orologio...sono le venti e dieci...ed in questo momento la nostra storia finis..."
Lei: "Oddio sono quasi le otto e mezza! Alle nove passa Carlo ed io sono ancora in tuta! Scusa scusa, devo andare! Un bacio non mi dimenticare!"
Lui : ....

________________________________________________________________________________

In questo post ho riversato un po' di clichè traumatici sentiti o in prima persona o riferiti dai miei amici , durante lunghe carriere di botte prese al cuore... perchè , sotto sotto , quando una donna decide che una storia deve finire non c'è niente da fare, è finita e prima te ne fai una ragione e meglio è.  Però , cacchio, almeno preparatevi delle scuse motivazioni migliori!
;P

ps se questo post piace, preparo anche "Scene da un lasciamento 2 , quando è LUI a lasciare"
fatemi sapere.

giovedì 31 maggio 2012

Ma che ti sei messa in testa?

Qualche pomeriggio fa mi arriva un sms dalla mia ragazza : "Amore,vado dal parrucchiere , ti chiamo quando esco".
felice per le - almeno- due ore di libertà dal telefono, torno a farmene i fatti miei.
Più tardi, mentre ero preso nei miei pensieri scemi , mi arriva un mms.
Lo apro distrattamente, vedo che c'è una fotografia di una tizia con un capello tutto ribelle , crespo, vispo , che ricordava la gorgone Medusa.
"E chi è?" penso.
Nessun testo allegato. Vediamo chi me l'ha mandato...
Oh cazzo.

riguardo, stavolta con maggiore attenzione, la foto.
Non che lei sia brutta ( non potrebbe esserlo nemmeno con una pelliccia di topo in testa, non lo dico perchè è la mia donna , ma è talmente bella che sul dizionario dei sinonimi alla voce "bella" c'è il suo nome. Alla pagina di Wikypedia che definisce tale termine c'è la sua foto. (quella con il taglio decente)
Bene, dopo queste paraculate salvavita dopo che avrà letto ste righe, dicevo, quello secondo me non era il suo taglio , a lei stanno benissimo lunghi e lisci.
trovavo quindi che così stesse male, o almeno non mettesse in giusto risalto la sua bellezza, che la invecchiasse , che la facesse sembrare antipatica ecc ecc.

Poi mi sono preoccupato, perchè si sa che le donne quando fanno queste cazzate lo fanno perchè han deciso di cambiar vita, di dare una botta di novità alla sua immagine, apparire in maniera diversa agli altri ecc ecc.
In preda a dubbi su cosa avrei dovuto fare e dire, decido di non fare e non dire.
Dopo un quarto d'ora arriva la tanto temuta telefonata.

"Ciao! Allora hai visto la foto!"
"Si,si l'ho vista!"

"...."
"........"

provo a sviare il discorso:
"Allora che fai, stasera esci con le amiche?"
"Si, andiamo tra colleghi ad una cena in un posto carino"

E poi arriva. La aspettavo dall'istante in cui ho capito chi c'era sulla foto.
La mitica, temuta , tremenda , ormai classicamente abusata a livello di comicità quando si parla di donne , domanda:

"Allora, Come sto?"

E che cacchio te devo dì.
In pochi istanti si decide tutto.
Muoviti Gegge, non far passare troppi secondi , che a volte anche il silenzio parla.
E non dice nulla di buono.

Ragiona. Se decidi di essere sincero, quali sono gli scenari possibili?
- Omicidio preterintenzionale di parrucchiere
- stasera prende e non esce più , appende tutti con una scusa e resta a casa
-Crisi isterica? Abbassamento all'autostima? Diarrea?
E come minimo ti senti dire "sei proprio stronzo, eh"
Boh, nel dubbio meglio esser saggi.

rispondirispondimuoviti
e sii convincente.

"mah, carini... però voglio vederti dal vivo per giudicare bene bene."

Se le avessi detto la verità sarebbe stato meglio.
Così ha intuito subito.

"Ma come , quindi non ti piacciono?"
"Massì, stai bene, solo ci vuole un po' di tempo per abituarmi"

e poi succede.
Lei mi da' speranza. Gioia. Letizia.

"Ma quale tempo? Guarda che è solo per stasera! Non li ho tagliati , sono solo pettinati in maniera differente!"

"aaaaahh....(sospiro di sollievo)"
Non sono più costretto a lasciarla.
Domani è un altro giorno, dopo lo shampoo tornerà splendida.

E per stasera sto tranquillo che nessun collega le si avvicina e fa' lo scemo.

venerdì 25 maggio 2012

Mi hai donato la capacità di vedere cose che...

...prima non notavo, cose che c'erano ma io, tutto preso dai ritmi della vita , non pensavo nemmeno esistere. Cose che, da quando ci sei tu , attraggono le mie pupille.
Hai dato nuova attenzione ai particolari , da quando sei entrata nella mia vita tu ho una nuova sensibilità verso le piccole cose che avevo da sempre davanti agli occhi ,che erano lì presenti , sui volti della gente con cui parlavo ed io , cieco , ignoravo. Cose che anche io ho sempre avuto, ma senza mai saperlo davvero.
Sei nuova consapevolezza per me, di me e degli altri.



Cacchio, da quando per la prima volta mi hai spremuto il naso e tolto quei punti neri , ora non riesco più a fare a meno di fissare in viso gli altri per verificare se li hanno o meno.


(e se son presenti penso pure "che schifo" )

(aiuto)

lunedì 14 maggio 2012

Pensiero e poi poesia.



______________________________________________________________________
Poesia  - titolo: La decisione.

Voglio farmi guidare dalla voce di una donna.

Voglio che mi indichi la via,
che mi faccia notare quando corro troppo o sto sbagliando strada...
Di modo che ,  ascoltandola , io non mi perda piu'.


HO DECISO.













Oggi esco e me lo compro.

giovedì 10 maggio 2012

Pensiero (profondo) breve della buonanotte.

Amore... dopo tutto questo tempo sulla mia giacca è ancora impresso il tuo profumo....

...sulle mie camicie il tuo trucco di quando posavi la  guancia sul mio petto......e su quel maglione nero c'è ancora la macchia di quando mi sporcasti col gelato,ricordi?
...che devo fare per dimenticarti?





Direi...'NA BELLA LAVATRICE! "

Il modello R I R - Richiesta inizio Rapporto

Bene, dopo il discreto successo del modulo per lasciare una persona, ecco quello da compilare , invece , quando si vuole instaurare un legame.

___________________________________________________________________________________

Modello R I R Richiesta Inizio Rapporto


Data...................


Il\la sottoscritto\a (nome)............. (cognome) – da qui in poi riportato come "il richiedente" –

( ) In pieno possesso delle proprie facoltà mentali
( ) In stato di alterazione psico-sentimentale


                                                                             RICHIEDE

a (nome)................(cognome)................. - da qui in poi riportato come "il richiesto" -

l'instaurazione di un rapporto di coppia caratterizzato da: (barrare l'opzione desiderata)

( ) relazione potenzialmente duratura nel tempo, non soggetta a termine finale diverso da quello della morte di uno dei soggetti parte del rapporto
( ) relazione soggetta a periodo di prova della durata determinata preventivamente dalle parti in 2 mesi , al termine dei quali il richiedente si riserva di esercitare il diritto di recesso mediante semplice comunicazione libera da vincoli di forma. In caso di volontà coincidente di entrambe le parti di protrarre il rapporto sarà da stipularsi un nuovo, successivo accordo al fine di disciplinare , alla luce delle eventuali modifiche intervenute , tra le parti e \ o con terzi , il nuovo regime .
( ) relazione avente come causa principale l'appagamento dei bisogni di natura sessuale di una o di entrambe le parti, relazione in merito alla quale il richiedente si riserva il diritto di opzione e conversione , secondo le forme previste , del rapporto.
( ) relazione avente come causa principale l'appagamento dei bisogni di natura sessuale di una o di entrambe le parti , senza la possibilità di convertire successivamente il rapporto in altro tipo.
Il richiedente , stante tale esplicita univoca e inequivocabile precisazione, declina ogni responsabilità in riferimento a danni relativi ad eventuali e future aspettative del soggetto richiesto.
( ) relazione avente sin dall'inizio i caratteri di cautela ed scioltezza, al fine di evitare il reiterarsi di esperienze spiacevoli e relativi danni al muscolo cardiaco delle parti acquisite nei rapporti precedentemente posti in essere dalle parti con terzi.



                            PRECISAZIONI SULLO STATO DEL RICHIEDENTE

Il richiedente dichiata altresì che , alla data della richiesta:


( ) non è in atto nessun altra richiesta concomitante a soggetti terzi di uguale contenuto , e che nessuna altra richiesta di questo tipo è stata posta in essere dal richiedente , con esito negativo, negli ultimi sei mesi.
( ) La capacità emozionale del richiedente è al momento compromessa in percentuale non quantificabile a causa di lesione parziale o totale del suo convincimento in merito al sentimento di amore verso altri soggetti , a causa di precedenti analoghi rapporti cui le parti hanno dovuto sospendere l'efficacia prima del termine stabilito convenzionalmente.
( ) Non esiste al momento una causa di sospensione di effetti relativi a precedenti rapporti posti in essere, pertanto qualsiasi rapporto precedentemente costituito con soggetti terzi è da considerarsi come estinto.

                                            RAPPORTI CON SOGGETTI TERZI

Il rapporto in oggetto deve ritenersi come:

( ) Esclusivo tra le parti , sin dal termine iniziale.
( ) A fattispecie aperta, con la possibilità di adesione \ sostituzione da parte di terzi
( ) Sottoposto a condizione sospensiva relativa al ritorno di soggetti titolari di diritto di prelazione quali ( a titolo non tassativo ma meramente esemplificativo) soggetti terzi con i quali il richiedente ha posto in essere in passato un rapporto sui quali sussistono dubbi relativamente all'estinzione definitiva , soggetti terzi costituente oggetto - irrealizzato e verosimilmente irrealizzabile - del desiderio da parte del richiedente.



                                                           PUBBLICITA' A TERZI



Il richiedente , una volta ottenuto il consenso del richiesto, si riserva il diritto di rendere noto erga omnes la costituzione del rapporto, mediante l'utilizzo convenzionalmente stabilito dalle parti del termine ( ) Fidanzato\a ( ) Compagno\a ( ) Trombamico\a ( ) Amico\a "speciale" ( ) Ragazzo\a ( ) partner ( ) stallone\puledra ( ) Pseudo-ragazzo\a ( ) Uno\a con cui mi vedo

Il richiedente ( ) si riserva il ( ) rinuncia al ( ) diritto di modificare il proprio status sentimentale su facebook ,da "single" a "impegnato" o "fidanzato",e di aggiungere il nome del richiesto a quest'ultimo , costituendo titolo valido al fine di poter successivamente agire nei confronti di terzi che mirino a ledere il proprio diritto assoluto sul richiesto.


                                                        PRECISAZIONI FINALI

La presente richiesta dovrà ritenersi a tutti gli effetti sostitutiva di dichiarazioni d'amore, serenate , fase preliminare di corteggiamento , che il richiesto avrebbe avuto interesse ad ottenere dal richiedente.

La data apposta in calce al presente atto avrà valore a tutti gli effetti come riferimento per il calcolo di anniversari , mesiversari , complemesi. In caso di temporanea interruzione del rapporto dovuta all'intervenire di una o più cause di sospensione degli effetti dello stesso, le parti ( ) considereranno la reintegrazione del rapporto , quale mai estinto. ( ) daranno vita ad un nuovo rapporto , con relativa nuova produzione di effetti.

Il richiedente declina ogni responsabilità per eventuali futuri danni morali, biologici , esistenziali e materiali dovuti ad una errata interpretazione delle norme di tale atto da parte del richiesto.




Il richiedente                                                                                          Il richiesto (per adesione)


mercoledì 9 maggio 2012

La borsa della discordia

Allora (mmm ma si puo' iniziare un post con "allora"?qualcuno storcerà il naso? Vabbè al massimo gli\le verranno delle rughe) devo chiedervi un'opinione personale , in particolare alle lettrici modaiole ecc ecc ( ma anche a quelle normali ;P ) in merito ad una borsa.

Però prima l'antefatto. Anzi l'anterichiestaparere.

Era il ventiquattro dicembre di due anni fa, le strade erano pervase di atmosfera natalizia ed il vostro blogger aveva dimenticato di fare il regalo alla ragazza. Cioè , non è esatto dire che si fosse dimenticato, diciamo che a furia del solito rimandare si era ridotto sotto sotto, e l'indomani l' avrebbe vista.
E tutti i negozi sarebbero stati chiusi, e sarebbe successo il finimondo a presentarsi senza nemmeno un pensierino. Citofonai a casa di un fido amico e iniziammo un breve tour per una via piena di negozi nei dintorni. "Lì troveremo sicuramente qualcosa", pensai.
Nella vetrina di un negozio vediamo questa borsa: (è una borsa,vero? o pochette? boh)

...ha ancora il cartellino attaccato...

Ecco , il prezzo era basso, era di una buona marca italiana , non avevamo tanto altro tempo per girare altre vetrine, la commessa sapeva fare il suo mestiere, insomma la prendiamo.
Ed eravamo pure soddisfatti.
Comunque viene Natale, ci si scambia i regali , lei mi fa "mmm grazie, è carina" o qualcosa del genere (ora sinceramente non ricordo) . Poi, qualche mese dopo , un giorno che eravamo a casa sua e lei aveva fatto tipo il cambio di stagione e rivoluzionato le cose negli armadi ecc , spunta questa borsa. Ancora con il cartellino, come la vedete nella foto. Lei si mette a ridere.
"ma è quella che ti ho regalato io?"
Realizzo che non l'avevo mai vista indossarla.
Alla fine esce fuori che non sarebbe proprio bella, o almeno sarebbe difficile da abbinare o altre scuse che non ricordo.
Da allora quella borsa è diventata argomento di cui ridere ogni volta che si parla di regali e simili.
Ho pensato di riciclarla e darla a mia madre o ad una delle mie sorelle, rassegnandomi al fatto che tanto la mia Lei non la utilizzerà mai.
Però prima voglio capire se oggettivamente è bruttina o poco abbinabile o quelle cose lì vostre.
Avanti, sparate impietosi e soggettivi giudizi.


Scusate, avevo dimenticato una cosa, utilizzo il post per un annuncio personale, spero non me ne vogliate.


AAA VENDO BELLISSIMA BORSA DI MARCA ITALIANA , QUASI VINTAGE , COME NUOVA MAI MAI USATA NEMMENO COL PENSIERO , COLORE ORIGINALE                                                       prezzo da concordare mediante trattativa privata.
Ha ancora il cartellino attaccato!

lunedì 7 maggio 2012

redazione del modello DTR - Dichiarazione Termine Rapporto

Modello DTR - Dichiarazione di Termine Rapporto



Il sottoscritto (nome) ......... (cognome) ........... (eventuale nomignolo affettuoso adottato convenzionalmente tra le parti del rapporto quando nessuno li ascolta).......................
(da adesso in poi riportato come "il lasciante" )



                                                            COMUNICA

la volontà di porre termine al rapporto di (barrare una tra le opzioni disponibili)

( ) sentimento di trasporto ( ) amore ( ) affetto ( ) mero sesso

che si è instaurato a decorrere dalla data del ... \ ... \ .... (gg\mm\aa) (qualora la parte di sesso maschile non ricordasse tale data è giustificato a lasciare in bianco tale campo)
con (nome) ........ (cognome) ......... (eventuale nomignolo affettuoso adottato convenzionalmente tra le parti del rapporto quando nessuno li ascolta) .............( da ora in poi riportato come "il lasciato")


Tale decisione, da ritenersi come immediatamente produttiva di effetti tra le parti e verso terzi, è da considerarsi come ( ) Irrevocabile ( ) Condizionata all'adempimento da parte del lasciato all'adempimento della seguente prestazione ..............(indicare quale).............................. ( ) soggetta a condizione finale costituita dalla aderenza delle aspettative del lasciante dell'esito di un nuovo rapporto sorto tra quest'ultimo e uno o più terzi , da formalizzarsi in seguito al presente atto ( ) intervenuto termine , di durata a discrezione del lasciante , relativo al periodo di riflessione che quest'ultimo riterrà consono.

                                                                     MOTIVAZIONI

(il lasciante ha la possibilità di barrare anche più di una casella)


( ) Inadempimento del lasciato alle ripetute richieste da parte del lasciante di tenere uno stile di vita \ di coppia diverso da quello attuale
( ) Pervenuto superamento della normale soglia di tollerabilità del gonfiamento di gonadi del lasciante , a causa di ( indicare almeno un atteggiamento ) ..................................................
( ) Manifesta incapacità del lasciato a comprendere le esigenze , originarie o sopravvenute, del lasciante
( ) Prestazioni sessuali ritenute dal lasciante non adatte a raggiungere il grado di soddisfazione minimo accettabile
( ) Stato di confusione da parte del lasciante , tale da non consentire la normale prosecuzione del rapporto
( ) Altre ( indicare quali) ............................................................................................................
( ) Sopraggiunto interesse da parte del lasciante verso uno o più soggetti terzi
( ) Violazione dell'obbligo – seppur non ancora formale – di fedeltà da parte del lasciato




Il lasciante si riserva il diritto di revocare tale decisione, che è da ritenersi avente efficacia sospensiva della durata della relazione ai fini del calcolo della durata di essa - relativamente al festeggiamento di anniversari e simili – in qualunque momento si verificasse una delle seguenti condizioni:



  • Improvviso e imprevisto sentimento di mancanza relativa alla persona del lasciato.
  • Trascorrere di un periodo di almeno sei mesi senza che il lasciante abbia trovato un altro soggetto in grado di fornirgli la stessa quantità e qualità di emozioni , soddisfazione sessuale e produzione di sentimento nell'animo del lasciante.
  • Insoddisfacente esito della relazione con "il sostituente". Si precisa che tale soggetto ( ) è ( ) non è da considerarsi come causa dello scioglimento del rapporto posto in essere tra lasciante e lasciato.
  • Conseguimento da parte del lasciato di un legato o una eredità costituita da almeno un immobile o di una somma di denaro o altri titoli del valore minimo di 200000 euro


Il lasciante dichiara che , al momento della formazione della volontà di porre in essere il presente atto , non è in essere nessuna relazione , neppure in fase preliminare di corteggiamento , con altri soggetti. Qualora il lasciato dovesse incontrare per caso in strada il lasciante con la mano nella mano di un soggetto terzo il suddetto nuovo rapporto dovrà essere considerato come instaurato e\o perfezionato successivamente al termine del precedente rapporto tra le parti.



    DISCIPLINA CONVENZIONALE DEI BENI COSTITUENTI REGALO TRA LE PARTI

barrare l'opzione corrispondente alla volontà del lasciante


( ) il lasciante dichiara di rinunciare ad ogni diritto sui beni donati al lasciato e contestualmente rivendica il proprio diritto di proprietà su quelli che gli sono stati spontaneamente donati in occasione di ricorrenze religiose e legate alla celebrazione del rapporto

( ) Il lasciante chiede la restituzione di tutti i regali elargiti in occasione di festività religiose , compleanni , complemese , onomastici, anniversari che superino il valore di euro Cento , oppure di quei beni che sono stati attribuiti al lasciato condizionatamente alla vigenza del rapporto.



                                               RAPPORTI CON I GENITORI


Il lasciante, nel ringraziare i mancati suoceri per l'affetto e le attenzioni ricevute per tutta la durata del rapporto , pone i suoi saluti e ne approfitta per

( ) consigliare alla madre del lasciato di utilizzare meno sale nella preparazione dei secondi e insalate
( ) consigliare alla madre del lasciato di fare la pasta meno acquosa
( ) consigliare alla madre del lasciato di porre in essere un minor grado di invasività in relazione ai successivi rapporti a cui il lasciato darà vita con soggetti terzi

Si impegna , altresì , a ( ) non contattare più gli stessi ( ) a contattare gli stessi in occasione di almeno due festività religiose per porgere i rituali auguri.



                                                        DICHIARAZIONI A TERZI



il lasciante si impegna a non rilasciare commenti o informazioni a terzi, riguardanti le prestazioni sessuali del lasciato,i motivi che hanno determinato il termine del rapporto, a non fare paragoni con i futuri terzi con cui istaurerà rapporti e diffida il lasciato a dar vita a commenti diffamatori relativi alla persona, alle prestazioni e alle qualità del lasciante.



                                   DISCIPLINA DELLA PUBBLICITA' A TERZI


il lasciante si riserva sin da subito il diritto di modificare il proprio status sentimentale su facebook , portandolo a "single" e a dare notizia ai terzi dell'avvenuta separazione attraverso l'utilizzo dei più comuni social network presenti in rete.
Altresì le foto insieme saranno detaggate il prima possibile. Nel caso in cui una delle due parti lo ritenesse opportuno, potrà unilateralmente procedere , in qualunque momento , alla cancellazione dell'amicizia su facebook, senza necessità di ulteriore preavviso.


                                                            CONCLUSIONI FINALI


Il lasciante augura al lasciato :

( ) Il conseguimento di un prosieguo di vita caratterizzato da serenità e felicità , mediante anche l'eventuale incontro di un terzo che sarà in grado di fornirgli tali cose.
( ) Di contrarre qualche malattia venerea a seguito di relazioni occasionali con terzi
( ) Di incontrare un soggetto terzo , con il quale instaurare un nuovo rapporto, che gli farà passare in maniera esponenziale e comunque multipla di 10 la quantità di dolore \ rabbia \ umiliazione che il lasciato ha conferito al lasciante durante la vigenza del rapporto relativo al presente atto, con relativo prosciugamento del conto in banca.



In fede

( il lasciante)                                                                               (il lasciato, firma per sola lettura)

 

mercoledì 2 maggio 2012

I hate shopping

vi ho già parlato in diversi post (ad esempio questo sulla ricerca della scarpa) della mia allergia allo shopping. Ogni tanto, però , specialmente quando la tua lei ti accompagna al pub a vedere la partita del Napoli per ben 3 volte in una settimana , qualche cosa devi pur cedere.
Trovandoci in questi giorni a Milano, la scelta del "dove" è caduta sulla Rinascente.
Ora, io e lei abbiamo un tacito accordo per il quale, dopo un quarto d'ora di tolleranza, misteriosamente io mi perdo. E , sempre misteriosamente , entrambi dimentichiamo di essere nel 2012 e di poterci agevolmente ritrovare mediante l'utilizzo del cellulare.
In realtà questo primo quarto d'ora non è poi così male, dato che entri e c'è il reparto profumi, patata e cosmetici.
Qui la maggior parte delle commesse è davvero un bel vedere. Peccato solo che alcune di esse si trucchino troppo, almeno secondo i miei gusti. Insomma, non è che per vendere del trucco devi per forza "indossarlo" anche te, no?
No?dite che invece è normale?
 boh ?
Allora un farmacista cosa dovrebbe fare,secondo tale principio, infilarsi una supposta ogni mezz'ora?
In ogni caso il commesse-tour , eseguito in compagnia , puo' essere effettuato al modico prezzo di n.5 scappellotti , di intensità e violenza direttamente proporzionali a quanto lei ritenga apprezzabile la fanciulla bersaglio dei miei occhi. Che poi in realtà è pure divertente , è una specie di sport estremo , devi essere bravo a non farti sgamare che ti arriva lo schiaffo, è tutto un fuggi fuggi di sguardi e non sia mai che la commessa ricambia il sorriso , lì arriva il pizzico sui fianchi e son dolori.
Terminato il tour inizia la separazione.
Di solito andrei tipo nel reparto videogiochi, sapete quelli dove si possono provare le ultime novità , sempre che non ci trovi il ragazzino odioso che si piazza lì a fare tutto il campionato di calcio comprese le coppe , mentre la madre lo cerca in ogni dove.
Lì non puoi far niente, soltanto - se ti va - giocare a quel coso sfigato che sta nello schermo accanto, che nessuno ci si avvicina.
Ma in questo edificio di queste cose non ce ne sono, quindi tocca girare un po' per i reparti vedendo se c'è qualcosa di simpatico.
Girando un po' ecco cosa ho trovato:



Ricordate quei pupazzetti con la molla che tiravi e poi camminavano da soli? Li vendono ancora...
questa è una rana che sta per far cadere Leo Messi a terra.
Li vendono anche separati.

questi due dinosauri li ho davvero trovati così.
da notare l'espressività dei volti.

Questa invece è una banana schiacciastress.
Diciamo che è il regalo ideale da fare a qualche persona stressata, sotto sotto ci puo' anche essere un velato ed elegante messaggio implicito.
A toccarla fa un po' strano.

AAAARRRRGGGHHH!!!!!

che brutta sensazione...

mercoledì 25 aprile 2012

io tu e le bocce.

No, il titolo somiglia ad uno dei precedenti , ma è un post diverso.
E' che la citazione è versatile.
Oggi siamo andati in spiaggia. In casa chissà dove lei aveva trovato delle bocce.
Sento dall'altra stanza , con la porta chiusa , qualcosa tipo "Adgobvdgre , posfvr chirh beoork bocce?"
Ero distratto ed ho capito bene solo l'ultima parola. Visto che mi piaceva, ed era contenuta in una domanda , mi sono limitato a rispondere "Si!"
Avevo voglia solo di riposarmi spaparanzato sul telo, però ormai avevo detto "Si!".
E vabbè, giochiamo.
Che poi le bocce sono un gioco destinato a estinguersi presto, dato che è uno sport di pensionati ed è notorio che con le ultime manovre del governo i pensionati in un anno non troppo lontano non ci saranno più.
Erano diversi anni che non giocavo a beach bocce (così fa un po' più figo) però non è andata poi tanto male.

Il problema è che è uno sport potenzialmente violento. Perchè non sempre è facile distinguere quale delle bocce è più vicina al pallino. Si rischia la rissa, nel kit dovrebbero vendere in allegato anche il metro.
Qui io avevo la verde e lei la rossa.
Mah.
I sostenitori della tecnologia in campo hanno ragione, nel 2012 non è possibile che possano esserci ancora tali incertezze nello sport.


altrimenti puo' venirti in aiuto il teorema di Pitagora. Oppure si consulta un ignaro passante, per ottenere il parere di un terzo. Sperando che non ti capiti un turista svizzero, che si sa che son sempre neutrali.

All'inizio , comunque - dovevo farci un po' la mano - non riuscivo a fare tiri decenti.
Poi ho ricordato quello che disse il maestro Miyagi al suo allievo in Karate Kid , "Daniel-San non devi avvicinarti al pallino, devi colpire le bocce dell'avversario ed allontanarle"
Quel film è pieno di perle di saggezza , dovrebbero proiettarlo nelle scuole.
Comunque puoi adottare questa tattica solo se tiri per secondo.


Insomma,alla fine ho perso, però io ho giocato meglio.

lunedì 23 aprile 2012

Parzialmente incognitamente blogger.

A casa non sanno che ho un blog.
Oddio, probabilmente non sanno nemmeno bene che cosa E' un blog.
Non che ci sia niente di male , eh, del resto le cose sceme che scrivo raramente sono personalissime, però mi fa un po' strano l'idea che possano leggere le "cassate" che posto. Beh, che il figlio \fratello ami dire stupidaggini in 30 anni l'avranno pure capito , solo son sicuro che, come son curiosi , ogni tanto verrebbero qui a leggere. Poi , se dovesse venire a casa qualche amico di famiglia , mio padre butterebbe lì la cosa come argomento di conversazione , e dovrei starer un po' lì a spiegare di che si tratta ecc.
Insomma, due palle. A volte capita che mi trovo a casa da loro , mia madre mi vede seduto a scrivere e si avvicina incuriosita.  Mi chiede "Ge, ma che stai scrivendo?Con chi "parli"?
Non è un'esperta , ma ormai ha imparato a distinguere la schermata di fb , quindi non puoi dirle la palla di comodo , che ti sgama. E poi è peggio , che se le amplifichi la curiosità poi si intestardisce e chissà come arriva alla verità.
Ricordo che una volta spuntò a tradimento, alle mie spalle, proprio mentre ero impegnato a concepire qualche post di quelli proprio stupidi stupidi.
"Che cos'è Pensieriecassate?" udii alle mie spalle.
Mi girai di scatto, con un assurda sensazione di imbarazzo, e dissi la prima cosa che mi venne in mente
"E' un sito  un comico" (sopravvalutandomi un bel po', il mio cervello deve avermi detto che era la cosa più plausibile e accettabile senza generare curiosità)
In realtà avrei potuto dirle qualsiasi cosa, tanto lei senza occhiali non ci vede benissimo ed era riuscita a leggere distintamente solo il titolo. Mi fa simpatia sto fatto che ogni tanto si avvicina , ancora oggi, per vedere un po' i fatti miei. Mi chiedo però perchè mi è uscita la cosa del comico, ripeto avrei potuto dire qualunque cosa, persino che è un sito di ricette. Però forse l'avrei incuriosita.
Son certo che se sapesse ogni tanto verrebbe qui , anche se probabilmente si scoccerebbe dopo qualche giorno. Gli amici invece lo sanno, anzi all'inizio quando avevo fame di lettori che scrivevo post retorici li tartassavo chiedendogli di passare , ora per fortuna non devo più elemosinare visite, che un numero decente di gente che mi legge c'è.Il cagnaccio invece lo sa, a volte le leggo i post o le battute in anteprima, lei si atteggia ad esperta di grammatica e ortografia , invece di limitarsi ad un giudizio sulle battute, che poi è l'unica cosa che mi interessa. Vabbè ci vuole anche un po' di rispetto per il lettore, con un minimo di ordine in quello che si scrive. Ha sempre ragione lei. Se poi nel post c'è qualcosa che la riguarda la avviso, ma più per farle pensare "oddio , che avrà detto stavolta?"

Eh , è il piccolo prezzo da pagare a stare con un blogger.

domenica 22 aprile 2012

Io , tu e le Cose.

Ogni mese l' uomo è costretto a subire passivamente gli sbalzi ormonali delle donne che , a vario titolo, fanno parte della sua vita. Periodicamente, ci sono alcuni giorni in cui tocca tollerare malumori e irascibilità degli esseri di sesso femminile con cui ti relazioni. Ed il bello è che non è che quelle che conosci sono tutte sincronizzate, che dici "vabbè tra un po' viene il dieci, prepariamoci alla tempesta" ,passa qualche giorno e poi tutto a posto.

No, magari finisce la ragazza e poi tocca alla collega, terminano a lei e poi è il turno di tua sorella ecc ecc.

Oddio, ripensandoci, se succedesse a tutte le donne del tuo mondo contemporaneamente sarebbero dei giorni tremendi,quindi probabilmente è meglio che la cosa sia a rotazione.

E il problema non è nemmeno tanto quello che per un po' non si batte chiodo , vabbè , quanto quello che lei avrà una scusa scientifica alla quale tu non potrai ribattere, per qualunque suo atteggiamento appena fuori le righe.
Capisci che manca poco all'arrivo quando ti accorgi che sta per spuntare, puntuale come una bolletta , il mitico brufolo sulla faccia . Timido, piccolo , sempre in quella determinata zona.
Che sotto sotto ti guarda pure con i sensi di colpa, ti dice "occhio,eh?"
Il sintomo seguente è la richiesta di cioccolata.
Improvvisa,insopprimibile, quasi fosse una voglia di una donna incinta. Invece, proprio quello non è , ne sarai scientificamente sicuro tra poco. Poi c'è il gonfiore, che in alcuni posti sinceramente non ti dispiace.
Fondamentalmente , con un po' di esperienza ed attenzione , si riesce a gestire la cosa senza troppi problemi. In fondo pensi che se fosse toccata a te una cosa del genere forse – anzi sicuramente – la faresti pesare molto ma molto di più.
Il problema è che , nelle relazioni di tutti i giorni con le altre che incontri per vari motivi, non sempre riesci a capire se la donna con cui parli è in quella fase lì. Quindi o stai attento in generale , soprattutto se una l'hai appena conosciuta e non sai se siamo nel caso contemplato o è proprio così di suo , oppure ti batti per una campagna per ottenere che tutte le donne mentre hanno le proprie cose indossino un segnale distintivo, che ne so un cartellino rosso , che uno adotta le necessarie cautele nell'avvicinarsi o nel parlarci.

"Ma che hai , le tue cose?" E' un comune modo di dire per far notare ad una donna che ha appena avuto una reazione reputata esagerata, acida o comunque non equilibrata.
Ed è anche un grosso errore.
Perchè caso A) la donna ha davvero le sue cose. Ed ora l'hai fatta arrabbiare ancora di più.
Caso B) La donna non ha in quel momento le sue cose. Ed ora l'hai fatta arrabbiare ancora di più.

"E' tutta colpa della luna, disse Shakespeare - probabilmente riferendosi all'incidenza sul ciclo delle maree - quando si avvicina troppo alla terra ci fa impazzire tutti."


ps Spero che tra le lettrici nessuna se la prenda se ho voluto scherzare un po' sull'argomento, in particolare quelle che in questo momento stanno vivendo i giorni di cui sopra. No, perchè altrimenti disabilito i commenti :p

pps Su fb c'è l'applicazione (si dice così?) "dimmi quando è il tuo compleanno" , si potrebbe aggiungere quella "dimmi quando ti vengono" , così uno si regola.
Oppure sempre fb potrebbe avvisarti , "Attento, oggi Tizia Tizia e altre 3 amiche hanno le loro cose".
Scrivo una mail a Mark.


venerdì 13 aprile 2012

Ok , donne... chiariamo questa cosa??

Allora, noto con piacere che tra i lettori del blog la percentuale di donne è consistente, quindi vi chiedo , una volta per tutte , di risolvere questo dilemma che attanaglia noi uomini al quale non riusciamo proprio a dare una spiegazione razionale.

MA CHE CACCHIO DI FASTIDIO VI DA LA TAVOLETTA DEL GABINETTO ALZATA???

Si , parlo del fatto che , a volte , ad un uomo possa capitare semplicemente di dimenticare la tavoletta alzata , non stiamo parlando di lasciare "residui di urina" sui bordi , quello posso capire faccia schifo (anche se , credetemi , non è che prendere la mira sia facilissimo , in fondo è una questione idrica. Non so se avete mai preso in mano una "cannola" , un tubo dell'acqua per innaffiare le piante , basta che ti distrai un attimino a pensare ai fatti tuoi e la pressione fa oscillare il tutto) qua stiamo parlando, dicevo , del semplice omettere (con colpa o dolo) di abbassare la tavoletta.

Pure la mia donna una volta mi ha fatto una testa così, durante la mia fase di "addestramento" , spiegandomi che devo abbassarla altrimenti poi tocca ogni volta a lei farlo.

Una volta prende e mi convoca in bagno, con tono solenne di rimprovero.

"Oddio, che avrò fatto?" penso.
Avrò lasciato dei peli della barba nel lavandino?
Facendo la doccia avrò fatto il classico lago a terra?
Dimenticato di aprire la finestra dopo l'evacuazione?
tubetto di dentifricio spremuto a cavolo?

La mia mente elabora, in ordine casuale di gravità , le possibili imputazioni.
Poi se ne esce con sta storia che ho dimenticato di abbassare la tavoletta.
Vabbè tutto qui? La abbasso, e lei mi da il biscottino.
Ho capito.

Però sta storia continua a non essermi chiara. Cioè , che temete?
Tipo che arriva un'ospite , entra in bagno per lavarsi le mani , e trova - orrore - la cosa alzata?
Dopo che fa, racconta alle amiche "Oddio cara, lo sai sono stata a casa di Tizia, non puoi capire in quel bagno cosa ho trovato , la tavoletta era tutta alzata!"
"No...da lei non me lo sarei mai aspettato, sono sicura che è colpa del ragazzo.E tu che hai fatto?"
"Eh..niente , però non ci torno più!"

venerdì 6 aprile 2012

Tortura ed espiazione

Ogni tanto capita che io ed il mio cagnaccio da guardia litighiamo, laddove "ogni tanto" sta ad indicare un intervallo di tempo pari a massimo 5 giorni, "il mio cagnaccio da guardia" è l'affettuoso termine che a volte uso per identificare la ragazza che ha la pazienza di starmi accanto, e "litighiamo" è un eufemismo per descrivere in maniera pacata quella che è una guerra in tutto e per tutto, tra una persona quadrata (lei) ed una tonda (me). Ora, la maggior parte delle liti avviene via filo, a chilometri di distanza , mi sento quindi spavaldamente protetto e oso persino contraddirla. A volte, ammetto , mi limito ad inserire il mitico pilota automatico anche se sovente esagero e mi sgama al terzo "eh" , con l'effetto di aumentare l'enfasi della "conversazione".
Ma il problema, quello vero, è quando si litiga di persona.
questa mena.

Ora, facciamo che su di una media di dieci discussioni lei ha ragione (obbiettivamente) su tre, quelle tre volte di solito mi rendo subito conto di essere nel torto, abbozzo una timida difesa ma, che ci volete fare, proprio non riesco a controbattere se so di aver sbagliato.
Le altre sette volte si discute , come capita a tante coppie, ci si chiarisce, si distribuiscono le eventuali colpe e poi tutto apposto.
Ma quelle tre volte mi tocca proprio fare botta. Ora, di solito non basta una semplice ammissione di colpa, e nemmeno il chiedere scusa. Tocca placare la sua ira.
allora che fa, si è creata sta strana cosa che deve farmi del male giustificato da qualche motivo all'apparenza socialmente accettabile.
L'ultima volta ha preso una pinzetta da ciglia, mi ha ordinato di stendermi sul letto e, mentre mi esponeva gentilmente il suo punto di vista, procedeva con questa forma di tortura.(mi sentivo troppo in colpa per dire di no)

cdg: " tranquillo, ci metto solo due minuti...dopo mi ringrazierai..."
g: "Ok...però non farmi male...però non credo ci sia bisogno...ahia"
cdg "scusa. starò più attenta. Lasciami fare. Allora...dicevamo...perchè non hai fatto quella cosa?"
g: "Ma io .. ahi... in effetti ... ouch... non è che mi sono dimenticato è che avevo altri impegni..."
cdg "Impegni più importanti?"
g: "No , certo , è solo che AHIA mi è passato di mente..."
cdg "Ho capito... però te l'avevo ricordato il giorno prima. Attento che questo farà male."
g : "No... aspet... AHIA ma che era na liana?"
cdg :   "guarda qui?Vedi come era lungo?Ho quasi finito..."
g : "si, lo dici da almeno dieci minuti..."
cdg : "Aspetta che devo passare all'altro occhio"
g : "Fai piano..."
cdg : "Comunque , mi sento più rilassata, sai?Anche questo..."
g: "Ouch!"
cdg : "Comunque dai, per stavolta fa niente...mmm questo non l'avevo visto"
g : "Basta...pietaaaaaargh!"
cdg : "Ok, ok , ok , fatto..."
g: "grazie a Dio..."
cdg : "Senti , ma cosa è , un punto nero , quello?"
g : "No, eh... no....HO DETTO NO..."

UUUAAAAARRRGGHHHHH!!