Mi sembra corretto , dopo aver analizzato la realtà alternativa fatta solo di donne, ipotizzare un mondo in cui esse manchino del tutto. In un mondo di soli uomini....
- ogni pertugio, sia esso naturale o artificiale , indipendentemente dalla sua altezza - ma in particolare a circa un metro da terra - non vivrebbe una esistenza serena
-in poche generazioni gli acari della polvere sarebbero lasciati liberi di evolversi e di conquistare la terra
-si utilizzerebbero solo piatti e posate di plastica , anzi le posate sarebbero un optional
-diventerebbero di moda le camicie un po' sgualcite , con i colli non perfettamente stirati
- se il conducente del veicolo che ti precede fa qualche infrazione o compie qualche manovra improbabile allora la prima cosa che verrebbe in mente è che probabilmente è un alieno. Anzi un'aliena.
-verrebbero risparmiati un sacco di alberi con la cui carta si sfornano fotoromanzi, riviste di pettegolezzi , inciuci , intrallazzi , posta del cuore ecc ecc
- anche i poveri animali a cui la natura ha dotato una folta e calda pelliccia sarebbero piu' sereni
- non ci sarebbero piu' premi per i principi che uccidono i draghi e le torri verrebbero scalate per la gloria.
- il "no" acquisirebbe il suo esclusivo significato di negazione ed il "si" vorrebbe dire semplicemente "Si".
-l'essere complicati non sarebbe considerato un pregio di cui inebriarsi .
- Le playstation si fonderebbero in pochi giorni
- si potrebbe rispondere sempre con sincerita' alla domanda : "Allora, come sto?Come mi trovi? "
- sui cubi delle discoteche ci si potrebbe mettere un soprammobile barocco .
-i capelli degli esseri umani avrebbero solo 3 tonalita' (naturali) di colore: biondi , castani , rossi ...
-le suocere non sarebbero piu' un problema .
-nessuno per strada correrebbe il rischio di schiantarsi le parti basse contro un paletto per aver voltato la testa mentre si fa una radiografia ad una che passa sul marciapiede accanto
- sarebbe una tristezza infinita
meno male che ci sono , va' ;)
martedì 7 febbraio 2012
In un mondo senza il cromosoma Y ...
Qualche anno fa devo aver letto un racconto (o forse visto un episodio di un telefilm ispirato ad un racconto) in cui si ipotizzava una realta' alternativa in cui un virus "uccideva" il cromosoma Y e sulla terra restavano solo esemplari di sesso femminile. Ispirandomi a questo episodio di telefilm ispirato forse a qualche racconto ecco qualche considerazione su come potrebbe essere tale mondo "parallelo":
- le canzoni sarebbero tutte pallose e tristi e con le stesse trame (lei vuole lui , ma lui non esiste. Oppure lei è stata lasciata da lui , ma lui non esiste o ancora lei ama un altro , ma l'altro non esiste )
- non ci sarebbe piu' problema con l'apostrofo nello scrivere un altro e un'altra , si mette sempre e non ci sono dubbi
- la ricerca medica investirebbe molti piu' fondi nell'alleviare i dolori legati alla sindrome mestruale , nella cura del brufolo in faccia prima di un appuntamento e nei dolori ai piedi a causa delle scarpe col tacco
- verrebbero commessi decisamente meno reati
- i muri dei palazzi verrebbero dipinti abbinandoli al colore degli infissi
- un solo scarafaggio potrebbe scatenare il panico in ogni casa, fino all'arrivo del giorno della sua morte naturale.
- se si rompe il tubo dell'acqua l'unica soluzione sarebbe quella di cambiare casa .
-i barattoli di legumi rimarrebbero chiusi per anni fino a quando una donna , nel 2045 , inventera' uno strumento, che brevettera' con il nome nostalgico di "U.o.m.o." capace di produrre la forza necessaria a svitarli.
-le areee di parcheggio verrebbero aumentate del 20% di lunghezza e la lunghezza dell'auto media diminuita del 15%
-le industrie del cinema horror , action ,trhiller e i canali sportivi , fallirebbero tutte .
-nei romanzi comici toccherebbe inserire un sacco di note a pie' di pagina per spiegare le battute di volta in volta *
- le uniche guerre sarebbero quelle del primo giorno di saldi per accaparrarsi i capi migliori
- tutte le auto avrebbero i paraurti di gomma
- le quote rosa verrebbero assicurate in maniera effettiva
- le donne , non avendo nessuno che fa finta di ascoltarle mentre si lamentano, parlerebbero da sole
- I macchinari del Cern di Ginevra verrebbero utilizzati per creare e studiare 761 nuovi colori per smalto.
- esisterebbe il reato di "acconciatura non conforme a quella richiesta" , destinato alle parrucchiere , e verrebbe punito con la reclusione da 6 mesi a un anno
- ogni palazzo avrebbe dei vetri a specchio per poter controllare se il trucco regge.
* perchè non le capiscono (per le donne)
- le canzoni sarebbero tutte pallose e tristi e con le stesse trame (lei vuole lui , ma lui non esiste. Oppure lei è stata lasciata da lui , ma lui non esiste o ancora lei ama un altro , ma l'altro non esiste )
- non ci sarebbe piu' problema con l'apostrofo nello scrivere un altro e un'altra , si mette sempre e non ci sono dubbi
- la ricerca medica investirebbe molti piu' fondi nell'alleviare i dolori legati alla sindrome mestruale , nella cura del brufolo in faccia prima di un appuntamento e nei dolori ai piedi a causa delle scarpe col tacco
- verrebbero commessi decisamente meno reati
- i muri dei palazzi verrebbero dipinti abbinandoli al colore degli infissi
- un solo scarafaggio potrebbe scatenare il panico in ogni casa, fino all'arrivo del giorno della sua morte naturale.
- se si rompe il tubo dell'acqua l'unica soluzione sarebbe quella di cambiare casa .
-i barattoli di legumi rimarrebbero chiusi per anni fino a quando una donna , nel 2045 , inventera' uno strumento, che brevettera' con il nome nostalgico di "U.o.m.o." capace di produrre la forza necessaria a svitarli.
-le areee di parcheggio verrebbero aumentate del 20% di lunghezza e la lunghezza dell'auto media diminuita del 15%
-le industrie del cinema horror , action ,trhiller e i canali sportivi , fallirebbero tutte .
-nei romanzi comici toccherebbe inserire un sacco di note a pie' di pagina per spiegare le battute di volta in volta *
- le uniche guerre sarebbero quelle del primo giorno di saldi per accaparrarsi i capi migliori
- tutte le auto avrebbero i paraurti di gomma
- le quote rosa verrebbero assicurate in maniera effettiva
- le donne , non avendo nessuno che fa finta di ascoltarle mentre si lamentano, parlerebbero da sole
- I macchinari del Cern di Ginevra verrebbero utilizzati per creare e studiare 761 nuovi colori per smalto.
- esisterebbe il reato di "acconciatura non conforme a quella richiesta" , destinato alle parrucchiere , e verrebbe punito con la reclusione da 6 mesi a un anno
- ogni palazzo avrebbe dei vetri a specchio per poter controllare se il trucco regge.
* perchè non le capiscono (per le donne)
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cassate sulla societa'
lunedì 6 febbraio 2012
Io e René
Nel post precedente vi ho accennato al fatto di aver visitato la mostra di Magritte al museo
Albertina di Vienna. Ora , non sono certo un esperto d'arte, in quanto ne capisco quanto ne capisco di chimica , pero' questa mostra mi è piaciuta talmente tanto da volerci scrivere qualche rigo, ovviamente in maniera non tecnica e per nulla competente.
Vedete questo quadro?
Non so nemmeno dirvi se quello sia azzurro o celeste pero' vi assicuro che dal vivo è qualcosa di assurdo... il cielo "con nuvole sparse" è presente in diversi quadri dell'artista, e sembrano tutte finestre nelle pareti del museo. Altri temi ricorrenti sono la luce ed il buio , il corpo femminile (quasi sempre o nudo o incompleto, mentre quello maschile è vestito in maniera elegante) e elementi surreali.
Uno dei quadri piu' famosi dell'artista è questo:
In pratica M. face ingrippare un po' di persone che si chiesero "come non è una pipa?" "E che re' nu cammell?" Quello che il pittore voleva dire è che è il DISEGNO di una pipa. Alla fine ne nacque una discussione sulla differenza tra la realta' e la rappresentazione di essa con relative discussioni filosofiche , il senso è che per quanto la si possa rappresentare realisticamente essa resta comunque solo un disegno. Lo stesso concetto venne ribadito anche in un altro quadro ,per una mela. Vabbè comunque andiamo avanti,che il tema è gia' stato ampiamente trattato e chissa' quante volte lo avrete gia' letto.
Niente, questo è stato uno di quelli che mi han fatto pensare "Questo lo metterei appeso in salotto".
Per gli amici dylandogghiani , ho anche visto da vicino "Golconda"!
Grande artista Magritte.Del resto, come puo' non essere simpatico uno che fa questo quadro
e lo chiama " The Anniversary " ?
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cassate sull'arte
Un napoletano a Vienna
Visto che l'Italia in questi giorni è attraversata da temperature basse e neve e quindi comunque avrei preso freddo,ho deciso di fare una piccola vacanza a Vienna. In questo modo,inoltre, potevo anche testare al massimo le potenzialita' delle nuove magliette della salute che ho comprato due settimane fa in offerta.
Prima di iniziare devo far una doverosa precisazione, alcune persone prima di organizzare una vacanza vanno su google e scrivono " cose da fare a Vienna " e " cosa vedere a Vienna " e quindi il motore di ricerca potrebbe piombarle qui. Cari malcapitati , non credo di potervi fornire le informazioni utili che state cercando , pero' se avete tempo e restate a leggere qualche dritta ve la piazzo qui e li , tra una cassata e l'altra.Allora...
Cosa c'è a Vienna?
Nu ddi'e'fridd!!
(un freddo divino, per i non napoletani)
(eccomi in corrispondenza di un palazzo di cui non so il nome e la funzione , con sullo sfondo una pista di quello sport dove si guarda la gente scivolare e farsi male alle chiappe)
Se vi fate problemi perchè non parlate una parola di austriaco non preoccupatevi , qui non lo fanno neanche loro: Sembra sia una lingua talmente difficile che abbiano deciso di adottare il Tedesco.Volete altri consigli? Copritevi bene ogni parte del corpo e per strada fate attenzione a non scivolare sulle pipi dei cani ghiacciate.Fatevi la Vienna-card :18 euro e potete prendere tutte le metropolitane che volete, pero' ricordatevi poi di metterle a posto, non facciamo i soliti italiani che ci facciamo riconoscere. A proposito , mi è successa una cosa incredibile: in tre giorni non ho incontrato nemmeno un altro napoletano! Comunque l'albergo era carino, vicino alla metropolitana (efficientissima e con addirittura i sedili riscaldati che ti metteresti la copertella ed addormenteresti)unica pecca era il fatto che il personale avesse la mia stessa concezione del "pulire una camera" , quando avrei gradito avessero quella di mia madre.Passiamo al cibo, mi preoccupava che gli austriaci mangiassero tutto scìscì ed invece anche qui so' belli puorc! Il piatto tipico e' lo SChisflivhdshauzell o come si chiama -non me lo ricordo - in pratica è na cutalett bella massiccia. Poi fanno zuppe calde wurstel giganti sasicce insomma non si mangia male, tra l'altro i prezzi dei pub sono abbordabili, anche se non ne ho comprato nessuno perchè non sapevo cosa farmene di un pub a Vienna, sarebbe stato un casino da gestire, insomma o ti trasferisci lì o metti qualcuno di fiducia...
Vabbè torniamo a noi , la citta' è disseminata di cafe' , dove la gente va a ristorarsi dopo aver fatto qualche passo a piedi dato che fa freddo e dal punto A al punto B qualche sosta la devi fare. dentro c'è il tipico dolce del luogo (che non è la Viennetta) ma la torta Sacher , che qui è come la pizza margherita da noi. Vienna offre comunque anche monumenti come chiese, cattedrali ,palazzi reali, palazzi immaginari , la casa di Mozart ( ho bussato ma sembra non fosse in casa, forse dovevo telefonare prima) musei praticamente su tutto ( son andato al museo Albertina a vedere la mostra su Magritte, bellissima , ve ne parlero' nel prossimo post) poi c'è la ruota panoramica , sinceramente carina ma non fondamentale da vedere , dato che la vista della citta' la si apprezza anche meglio dalla reggia di Schonbrunn .
Chiudo con una piccola curiosita': il bagno della stazione Karlplatz , dove è possibile evacuare con il sottofondo delle note di un valzer di Strauss . Se ci passa qualche altro napoletano spero non rubi l'idea, altrimenti tra poco a piazza Garibaldi avremo " O' Cess Neomelodico" ...
Prima di iniziare devo far una doverosa precisazione, alcune persone prima di organizzare una vacanza vanno su google e scrivono " cose da fare a Vienna " e " cosa vedere a Vienna " e quindi il motore di ricerca potrebbe piombarle qui. Cari malcapitati , non credo di potervi fornire le informazioni utili che state cercando , pero' se avete tempo e restate a leggere qualche dritta ve la piazzo qui e li , tra una cassata e l'altra.Allora...
Cosa c'è a Vienna?
Nu ddi'e'fridd!!
(un freddo divino, per i non napoletani)
(eccomi in corrispondenza di un palazzo di cui non so il nome e la funzione , con sullo sfondo una pista di quello sport dove si guarda la gente scivolare e farsi male alle chiappe)
Se vi fate problemi perchè non parlate una parola di austriaco non preoccupatevi , qui non lo fanno neanche loro: Sembra sia una lingua talmente difficile che abbiano deciso di adottare il Tedesco.Volete altri consigli? Copritevi bene ogni parte del corpo e per strada fate attenzione a non scivolare sulle pipi dei cani ghiacciate.Fatevi la Vienna-card :18 euro e potete prendere tutte le metropolitane che volete, pero' ricordatevi poi di metterle a posto, non facciamo i soliti italiani che ci facciamo riconoscere. A proposito , mi è successa una cosa incredibile: in tre giorni non ho incontrato nemmeno un altro napoletano! Comunque l'albergo era carino, vicino alla metropolitana (efficientissima e con addirittura i sedili riscaldati che ti metteresti la copertella ed addormenteresti)unica pecca era il fatto che il personale avesse la mia stessa concezione del "pulire una camera" , quando avrei gradito avessero quella di mia madre.Passiamo al cibo, mi preoccupava che gli austriaci mangiassero tutto scìscì ed invece anche qui so' belli puorc! Il piatto tipico e' lo SChisflivhdshauzell o come si chiama -non me lo ricordo - in pratica è na cutalett bella massiccia. Poi fanno zuppe calde wurstel giganti sasicce insomma non si mangia male, tra l'altro i prezzi dei pub sono abbordabili, anche se non ne ho comprato nessuno perchè non sapevo cosa farmene di un pub a Vienna, sarebbe stato un casino da gestire, insomma o ti trasferisci lì o metti qualcuno di fiducia...
Vabbè torniamo a noi , la citta' è disseminata di cafe' , dove la gente va a ristorarsi dopo aver fatto qualche passo a piedi dato che fa freddo e dal punto A al punto B qualche sosta la devi fare. dentro c'è il tipico dolce del luogo (che non è la Viennetta) ma la torta Sacher , che qui è come la pizza margherita da noi. Vienna offre comunque anche monumenti come chiese, cattedrali ,palazzi reali, palazzi immaginari , la casa di Mozart ( ho bussato ma sembra non fosse in casa, forse dovevo telefonare prima) musei praticamente su tutto ( son andato al museo Albertina a vedere la mostra su Magritte, bellissima , ve ne parlero' nel prossimo post) poi c'è la ruota panoramica , sinceramente carina ma non fondamentale da vedere , dato che la vista della citta' la si apprezza anche meglio dalla reggia di Schonbrunn .
Chiudo con una piccola curiosita': il bagno della stazione Karlplatz , dove è possibile evacuare con il sottofondo delle note di un valzer di Strauss . Se ci passa qualche altro napoletano spero non rubi l'idea, altrimenti tra poco a piazza Garibaldi avremo " O' Cess Neomelodico" ...
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cassate gegge world tour
mercoledì 1 febbraio 2012
Piove (mica ve ne eravate accorti?)
A volte quando si è in crisi di ispirazione basta guardare fuori dalla finestra per trovare qualcosa di cui scrivere.
La pioggia è un fenomeno atmosferico che si verifica in presenza di determinate condizioni:
a) i tuoi amici hanno prenotato la partita di calcetto almeno cinque giorni fa b) sei sceso senza ombrello nonostante tua madre si fosse premurata di avvisarti che fosse nuvoloso e tu hai detto "Siiiiiii" e c) hai appena portato la macchina a lavare (questa è la famosa teoria tripartita )
Un tempo quando non c'erano ancora la salsa , la macarena e il valzer, gli uomini facevano la danza della pioggia, ufficialmente per far piovere ma in realta' con la speranza che una donna del villaggio si unisse al movimento.
Qualche volta il ballerino di turno avra' acchiappato e per pura coincidenza avra' pure piovuto dopo, e cio' ha creato il famoso detto "wa e' fatt' venì a chiovere" , utilizzato quando uno fa una cosa che non fa quasi mai.
La pioggia che cade a Napoli ha l'incredibile proprieta' fisica di riuscire a sgretolare l'asfalto messo appena pochi giorni prima dalla ditta incaricata dal Comune, creando voragini che nemmeno un meteorite , in proporzione alle dimensioni, sarebbe in grado di fare. Se a Napoli togli il sole è un problema, perchè resta solo il mare, e dire "ma cca' teniimm o mare" non fa lo stesso effetto.
Comunque una giornata di pioggia inizia di solito in maniera piu' o meno gradevole, vieni svegliato dal ticchettio delle gocce sulla finestra , ti alzi , cercando di ricordare a che ora era la partitella elaborando un ottimistico "vabbe' per quell'ora avra' finito" , dimenticando che il record storico è di 40 giorni e 40 notti consecutive , mentre tua madre non ti dice nemmeno buongiorno ma "Ge', ma oggi anche se piove giocate?"
e tu, con la saggezza acquisita negli anni, dici solo "non lo so , penso di no, devo sentire gli altri"
Quando piove la gente sta attenta a che scarpe mettersi, perchè di solito si finisce in qualche pozzanghera o schizzati da qualche macchina , pero' non sempre sta attenta a portare con se l'ombrello, ma questo è tranquillamente da imputare come colpa ai modelli televisivi e cinematografici sbagliati che vengono forniti alla societa' , con tutta quella gente figa che cammina sotto la pioggia con i capelli bagnati e l'aria di chi non viene scalfito da nulla.
Forse la colpa è in parte anche degli ombrelli medi, che amano scassarsi dopo pochi usi ed in particolare farsi ribaltare dal vento che poi li metti a posto ma non tornano piu' quelli di prima. E' che poi se prendi l'ombrello grande sembra che ci devi mettere sotto tutta la famiglia, ed allora io mi chiedo: Perchè non producono ombrelli da dimensioni medie, diciamo da due persone che è pure romantico che se cammini con la ragazza poi per non far bagnare lei poi ti bagni sempre un po' almeno il braccio te che sei piu' alto?
purtroppo la potentissima lobby degli ombrelli non ci sente e nell'indifferenza della societa' civile continua a fare i suoi comodi.Sono in attesa che il nuovo governo tecnico decida di affrontare anche questo nuovo nemico.
Ah,oggi al tempo di internet quando piove la gente sente il bisogno di comunicarlo agli altri,per non parlare di chi si mette anche a scrivere post un po' lunghetti pieni di cose stupide, sapendo che, almeno quando piove, c'è persino gente che li legge.
wait the rainbow
La pioggia è un fenomeno atmosferico che si verifica in presenza di determinate condizioni:
Un tempo quando non c'erano ancora la salsa , la macarena e il valzer, gli uomini facevano la danza della pioggia, ufficialmente per far piovere ma in realta' con la speranza che una donna del villaggio si unisse al movimento.
La pioggia che cade a Napoli ha l'incredibile proprieta' fisica di riuscire a sgretolare l'asfalto messo appena pochi giorni prima dalla ditta incaricata dal Comune, creando voragini che nemmeno un meteorite , in proporzione alle dimensioni, sarebbe in grado di fare. Se a Napoli togli il sole è un problema, perchè resta solo il mare, e dire "ma cca' teniimm o mare" non fa lo stesso effetto.
Quando piove la gente sta attenta a che scarpe mettersi, perchè di solito si finisce in qualche pozzanghera o schizzati da qualche macchina , pero' non sempre sta attenta a portare con se l'ombrello, ma questo è tranquillamente da imputare come colpa ai modelli televisivi e cinematografici sbagliati che vengono forniti alla societa' , con tutta quella gente figa che cammina sotto la pioggia con i capelli bagnati e l'aria di chi non viene scalfito da nulla.
Ah,oggi al tempo di internet quando piove la gente sente il bisogno di comunicarlo agli altri,per non parlare di chi si mette anche a scrivere post un po' lunghetti pieni di cose stupide, sapendo che, almeno quando piove, c'è persino gente che li legge.
wait the rainbow
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lunedì 30 gennaio 2012
Scambiatevi un virus di pace
(che tanto l'azienda produttrice sicuro non me la paga)
In questi giorni ho la rinofaringite acuta infettiva. Adesso non vi preoccupate troppo: si tratta del raffreddore.E' la malattia piu' diffusa in assoluto, quindi il detto "mal comune mezzo gaudio" dovrebbe darmi un discreto livello di gaudio, invece non son gaudente per nulla. Che poi sta cosa del "mal comune mezzo gaudio" mi sembra il detto piu' infame in assoluto , se ci si ferma un secondo a pensarci è una delle cose piu' basse che si possano pensare. Vabbè comunque quando ti tocca ti tocca , alla fine la durata media è di sei giorni. Ho da sempre l'impressione che qualunque cosa tu faccia per fartelo passare,qualunque cosa tu prenda, esso durera' sempre il tempo che deve durare. Ho il naso talmente otturato che sto pensando di usare l'idraulico liquido, la stanza è piena di fazzoletti di carta appallottolati e ogni tanto spruzzo il virus in giro come se fossi uno di quei spray che a cadenza regolare di tempo diffonde gli odori per la casa. Volevo sgrivere duddo questo post udilizzando questo dipo di sgrittura ghe dodrebbe dicoddarvi la parlata di ghi ha il daffreddore ma persino io l'ho trovata una cosa troppo stupida quindi ve la risparmio.Comunque la rinofaringite a.i. Difficilmente la puoi nascondere , la gente che ti vede con un fazzoletto alla bocca mentre starnutisci esclama: "Ma hai il raffreddore!"
Vorresti fare i complimenti al Dr House di turno per le capacita' diagnostiche impressionanti, pero' ti limiti al classico "eh gia'".
Che poi l'aspetto peggiore è probabilmente costituito dal fatto che tu abbia le perdite dal naso, che improvvisamente mentre stai leggendo qualcosa ti senti umido sopra il labbro superiore , alzi la testa e ti accorgi che il pacchetto di fazzoletti è vuoto e inizi quindi la ricerca di tovaglioli , carta igienica o qualunque cosa possa fare al caso tuo. Diciamo che in quei momenti sei decisamente poco sensibile al problema della deforestazione dell'Amazzonia. Ricapitolando , hai perdite per circa sei giorni. Dovrebbero creare un assorbente interno per il naso . Ecco, ogni tanto ho queste idee da brevettare poi scopro che le hanno gia' avute altri e ci stanno facendo soldi, come per i guanti adatti per il touch-screen. E' che avrei bisogno di un amico inventore, una specie di Archimede che tu gli dai l'idea e poi fa tutto lui. Comunque, tornando al raffreddore , sembra che il principale veicolo di trasmissione siano le mani. Diciamo che se ti metti le mani davanti alla bocca, buona norma di educazione tutte le volte che si starnutisce, rutta o sbadiglia , dopo non è che puoi andare in giro a fare le presentazioni oppure a scambiare un segno di pace in chiesa. Importanti studi scientifici dimostrano che il picco di diffusione del virus è registrato proprio di domenica a seguito della funzione religiosa. Ecco , potrei inventare dei "guanti da segno di pace sicuro" , con distributori automatici fuori ogni chiesa. Mi manca solo l'amico Archimede.
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cassate sulla societa'
domenica 29 gennaio 2012
innovativo prodotto per uomini single
Siori e siore
LA DONNA *
LA DONNA *
principali caratteristiche tecniche :
Ideatrice di complessi inesistenti

Criticatrice di tutte le tue abitudini che iniziano con il prefisso "Calc"

Complicatrice e amplificatrice di piccoli problemi

fornita di comodi cuscini per la tua tests, da letto\ spiaggia

cambiatrice di tonalita' di colore di capelli una volta al mese

preparatrice di piatti che devi per forza trovare buonissimi

ammaccatrice di paraurti di automobili

Puoi scegliere il modello : Solare ,(autodefinizione della quasi totalita' degli esemplari) Romantica , Predatrice , Materna , indipendente , seria
*il tutto al solo costo di una costola!!
(ma "costo"deriva quindi etimologicamente da "costola"? 
attenzione : il prodotto potrebbe presentare lunaticita' e aggressivita' improvvise
Ideatrice di complessi inesistenti
Criticatrice di tutte le tue abitudini che iniziano con il prefisso "Calc"
Complicatrice e amplificatrice di piccoli problemi
fornita di comodi cuscini per la tua tests, da letto\ spiaggia
cambiatrice di tonalita' di colore di capelli una volta al mese
preparatrice di piatti che devi per forza trovare buonissimi
ammaccatrice di paraurti di automobili
Puoi scegliere il modello : Solare ,(autodefinizione della quasi totalita' degli esemplari) Romantica , Predatrice , Materna , indipendente , seria
*il tutto al solo costo di una costola!!
attenzione : il prodotto potrebbe presentare lunaticita' e aggressivita' improvvise
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