mercoledì 11 giugno 2014

Anche i blogger fanno la spesa

Siccome non si vive di sola cultura e gelati al pistacchio e nocciola, oggi tanto durante le giornate di studio matto e disperato (cit Giacomo798) una volta aperto il frigo e resosi conto che non c'è nulla a parte qualche scatoletta di tonno in cui l'olio si sarà ormai ghiacciato e un paio di frutti ammuffiti che potresti presentare a qualche esperimento di biologia, tocca andare a fare la spesa.

Mi son armato quindi di busta della ssssssssssssssss  (poi ditemi se l'avete capita) e sono andato al supermercato sotto casa, che con questo caldo difficilmente sarei riuscito a superare altri due incroci.
Per strada, noto orde di zombie boccheggianti e monoparolai ( "caaaaaldo" oppure la variante "ufffffff....caaaaldo") . Arrivo al punto di salvezza, in cui c'è un bel po' di gente , che cerca riparo nell'aria condizionata , giustificando la presenza con l'acquisto del classico duplo preso vicino alla cassa, prima di uscire. quando entro nel supermercato quasi mai ho le idee chiare su cosa acquistare, anzi. Magari le prime 3 cose sì, giusto quelle per il pasto successivo.
Comunque stavolta sono andato presso il banco della salumeria, il mio angolo preferito, e ho notato dolente l'assenza di offerte. Ho chiesto lumi, ma ovviamente vendono insaccati, mica lampadine.
In ogni caso sembra che se ne parli da domani.
"Ma io devo mangiare oggi!" penso tra me e me.
Guardo (sul wall street journal ) la quotazione odierna della bresaola.
Mmm.
Massì, ogni tanto qualche piccolo lusso devi concedertelo.
Vai, signora, almeno 150 gr , ma non esagerare che ho il limite giornaliero sulla carta!

Poi prendo del crudo, che non so vedere mai quale è quello salato quello di montagna quello di mare quello stagionato quello ma che ne so io vorrei solo mangiarmelo, non fare una degustazione.
Dei piccoli panini, uno a pasto, e passo al reparto verdura.
Ho superato la mia allergia alle verdure, che prima mi portava a tirare sempre dritto.
Ho preso delle carote, da mangiare tipo fuori pasto, anche se c'è chi dice che contengono zuccheri, ed allora cacchio tanto vale prendere dei Grisby.
Del resto non credo che le carote facciano bene allo studio, insomma avete mai visto un coniglio laureato?

(sta cagata l'ho messa anche su twitter, ne ero orgoglioso)

comunque ho preso pure dell'insalata del supermercato, che hanno messo a poco prezzo perchè c'è crisi, vediamo se è buona.
Eh, non sono più il vecchio porco di una volta, che solo in casa per due giorni avrebbe comprato roba molto più allettante. Vabbè.
Il succo è che non mi debbo abboffare altrimenti con la panza piena mi viene sonnolenza e non studio bene, visto che fa anche caldo.

Comunque ho speso più o meno dodici euro. vi voglio comunque regalare un'altra delle mie perle per rimorchiare: Stavolta per la categoria delle cassiere.
Ovviamente se siete dei veri uomini quando andate al supermercato l'unico vero criterio per scegliere la cassa non è quello delle persone in fila o del contenuto dei carrelli delle persone in fila, bensì il grado di carineria della commessa.

Premesso questo, per voi uomini liberi senza anello nuziale  ecco cosa dovete fare:

Andate in questo supermercato che non sia l' esselunga portandovi da casa la busta dell'esselunga , che è gialla e si riconosce subito, mentre poi mettete le cose dentro , sorridete e fate una battuta del tipo "mi scusi se ho portato la borsa della concorrenza!"
Ecco, lei vi fa un sorriso e da lì in poi dovete vedervela da soli, con la vostra intraprendenza e prontezza di spirito.

E mica posso dirvi tutto io.

forza ragazzi scapoli e singles , conquistatele tutte!




5 commenti:

Wannabe Figa ha detto...

Io ad uno che mi fa un'uscita del genere indico la porta

:-D

gegge ha detto...

ok, quindi lo "inviti ad uscire"

....vedi che funziona?

kermitilrospo ha detto...

grande !!!

A.R. ha detto...

"Del resto non credo che le carote facciano bene allo studio, insomma avete mai visto un coniglio laureato?" HAHAHAAHHAHA Penso di non aver mai riso tanto nella mia vita.
Nel mio frigo in questo momento c'è il vuoto totale e non penso che la situazione migliorerà nelle prossime ore dato il caldo soffocante. Preferisco stare rinchiusa in casa neanche fossi un vampiro che ha terrore del sole! :D
Continuerò quindi a fare imbarazzanti abbinamenti culinari pur di sopravvivere... complimenti per il blog! Sei simpaticissimo :D

Ho aperto un blog da poco anche io, se ti va passa a dare un'occhiata! :)

Vanessa ha detto...

Post simpatico, anche se mi aspettavo una spesa più da partite del mondiale, tipo panini, hamburger, wurstel, salsette e bibite!
La battuta sui sacchetti è molto carina, ma dubito che possa far venir voglia di uscire con chi l'ha pronunciata!