domenica 14 settembre 2014

Salve

Aggiornamento giusto di quelli del tipo "son ancora vivo,avrei qualche cosina da dire ma mi scoccio, visto che la cosa non dura dall'impulso di scrivere all'accandere il computer e connettermi".
E' che in questo periodo me ne frega poco o niente di scrivere,davvero.
Però le cose vanno abbastanza bene, non mi lamento.
Forse prima o poi ci si risente con regolarità, però non credo presto.
Voi tutto bene? Ci siete ancora? Fatto acchiappanza questa estate?

lunedì 21 luglio 2014

lospazio

ok , ragazzi,vistoscrivendodallatastieradelpcdimiopadre.labarraspaziatricefunzionadaschifo,quindi,dopoaverprovatodiversevoltea
pigiarla,hodecisoperunaresaincondizionata.Funzionaunavoltasie4no,così,adocchio.
Mispiaceperlinconvenientetecnico,seviinteressaleggerequestopostdovretepurtroppoadattarvi.
che,poi,potrei,usare,un,qualsiasi,altro,tasto,al,posto,della,suddetta,barra,magari,non,la,virgola,che'ha'un'altra'funzione
evidente'-ecco-una-cosa-così-potrebbe-andare-bene-

Vabbè-facciamo-che-ci-sentiamo-alla-prossima.

viàricordoàlaàpaginaàfbàdiscoopy

latrovatebnelmotorediricercadifb
sichiama

leavventurediscoopy
(peròmetteteglispazi)
enientesevivacondividetelevignettefatelacrescereequellecoselì
condividisehaiunculo!

domenica 13 luglio 2014

N' c'ho voglia...

Ultimamente il mio blog è talmente noioso che non ci entro più nemmeno io.

sabato 28 giugno 2014

La tristezza di alcune pagine facebook.

Ultimamente avendo un po' di tempo libero ho rifatto il look della pagina fb di Scoopy. Tolto un po' di roba superflua, eliminato le vignette che non si leggevano bene a causa del formato e fatto, principalmente, dei link al blog. La pagina la trovate scrivendo nel motore di ricerca di facebook :

Scoopy le avventure di uno scopettino

detto questo, avendo girato un po' di più su questo social, devo dire che sono un po' disgustato (cavolo, non è un aggettivo che si usa spesso, direi quasi che il timore di sembrare esagerato porta ad evitare tale termine) da alcune pagine fb, seguite anche da un certo numero rilevante di persone.
Non mi riferisco a tutte quelle che permettono di condividere degli aforismi improbabili che personalmente trovo insipidi , triti e ritriti, ma che a quanto pare piacciono a buona parte della popolazione. Soggusti.
Se a Maria piace condividere una foto di una tizia arrabbiata con la scritta fatta in paint sotto che recita più o meno " Chi non ti ama non ti ha mai meritato!" allora chi sono io per dire che la cosa è stupida?
Magari si sta sfogando, Maria, ha qualcuno che deve leggere la cosa o capire il sottotesto, il riferimento.
Insomma saran pure cazzi di Maria, non ci metto becco.

Le pagine che odio sono quelle che puntano alla spettacolarizzazione del dolore, delle tragedie, con il solo fine di ottenere dei likes, che a quanto ho capito si trasformano in soldi , grazie ad un meccanismo pubblicitario che non chiedetemi come funziona perchè non ne ho bene idea. Riassumiamolo in " più like, più soldi " , direi che va bene.
Il fatto è che questi amministratori (che potremmo definire senza scrupoli) postano foto di gente malata, possibilmente bambini, prese da google , mettendo come didascalia qualcosa di talmente squallido del tipo "Metti un mi piace altrimenti non hai cuore " oppure "condividi se sei sensibile al problema".
E c'è un sacco di gente, che si pone evidentemente meno problemi di me quando naviga e legge una notizia, che fa tutte queste cose in buona fede, mettendosi sta roba in bacheca.
Condividete!
Mettete il mi piace!
Taggate almeno 5 persone!

Tanti segnalano la pagina, poi. solo che non capisco bene cosa succede dopo, se sparisce o altro.
Del resto sinceramente non so nemmeno se è vietata una cosa del genere , mi vengono in mente un paio di reati in cui potrebbe sussumersi tale comportamento ma sinceramente non so se si è già formata giurisprudenza in merito.
Poi ci sono pagine che mettono un titolo al link del tipo "Notizia shock! E' morto proprio lui!"
e la gente curiosa va a vedere chi è sto lui, incrementando le visite e suppongo i soldi.
A parte che mi sta andando in odio il termine "shock" , che sembra utilizzino ormai correntemente anche nelle pagine on line dei maggiori quotidiani italiani, questo sensazionalismo , questo abuso del dolore quando lo odio. Io capisco la crisi e tutto, ma lucrare sulle disgrazie altrui, e farlo in questo modo,poi, non lo trovo per nulla etico. E le cose vanno avanti anche se poi nei commenti si legge tanta gente che protesta, che accusa sti tizi di approfittare del dolore delle persone. (o forse della morbosità boh)

tutto questo per dirvi, semplicemente, fate attenzione a quello che vi propina fb.



mercoledì 25 giugno 2014

Il restyling di Scoopy

Era da un po' che volevo farlo.
Sti giorni che ho un po' di tempo ho iniziato ad aggiustare il blog di Scoopy.
tolto alcune vignette che facevano cagare (per restare in tema) , ho cercato di migliorare la grafica, adesso i caratteri dei testi dovrebbero essere più leggibili.
E , visto che nel frattempo ho traslocato e ho un nuovo William Clifford (se non siete mai stati in quel blog poi capirete a che mi riferisco) ho dovuto preparare un po' il cast per le prossime storie, che vedrete abbastanza presto.
tra qualche giorno aggiustiamo anche la pagina facebook.
E niente, tutto qui.

Se vi va l'indirizzo di quel blog è sempre lo stesso, ovvero

www.leavventurediscoopy.blogspot.com


oppure ci arrivate cliccando sulla foto a destra , quella con il nostro eroe.

Se vi va, ci vediamo anche di là,

sabato 21 giugno 2014

e alla fine sto casso di esame l'ho passato!

Eilà, come state?
Io bene , grazie. L'effetto benefico post-esame dura in genere almeno fino al lunedì successivo.
Tutto a posto, preso pure 25 , che è un signor voto, anche se - vi dirò - mi bastava pure il 18.
Dico sempre così, poi alla fine prendo sempre un po' di più.

Questo era  un esame nella media, nulla di difficilissimo.
La difficoltà principale stava nel fatto che eran anni che non mi sedevo davanti ad un assistente a giocare a chi vuol essere laureato. Ovviamente la notte prima ho dormito poco o nulla, quelle sono le ore migliori per il mio cervello. Ho assimilato non so quante cose.
Vabbè , mo' assimilato (e soprattutto cervello) son paroloni, comunque quest'è.

Arrivo con un quarto d'ora di anticipo, come usavo fare agli appuntamenti con le ragazze.
Mi piace l'attesa, il fissare la porta aspettando che lei (in questo caso la prof) arrivi.
Guardo un po' le facce degli altri, alcuni sono sereni altri stanno cercando di imparare l'argomento lastminute.
Sono sereno.
Stranamente sereno.
E pure un po' vecchio, per la media.
Che poi entrano le assistenti, e son quasi miei coetanee.
Anzi, probabilmente un paio sono pure più giovani, solo che devono vestirsi tutte serie e con i capelli serie e sembrano più grandi. Immagino che a beccarle la mattina in pigiama o sotto l'ombrellone farebbero tutto un altro effetto.
Iniziano a chiamare , siamo circa un centinaio.
Passano le ore, almeno 2 e 36 minuti, ma chi li conta.
Comincio a fare il toto-assistente. Non so se sperare di capitare con un uomo magro che somiglia ad Harry Potter, oppure con una che sembra un po' materna.
Almeno mi farebbe una carezza prima di bocciarmi.

alla fine esce il mio numero, la controparte sarà rappresentata da una giovine donzella più o meno della mia età. Molto carina, ma per fortuna nè scollata nè sopra la seconda, quindi non ho distrazioni.
Arriva la prima domanda, per fortuna la sapevo.
Vabbè poi la cosa va avanti per poco meno di ventina di minuti.
Tutto a posto.

E' andata.
dopo tutto questo tempo, ho ripreso.
Adesso avanti col prossimo.


uff



domenica 15 giugno 2014

Read me, follow me... ma non critic me!

A me fa ridere quando chi ama talmente tanto scrivere da farlo su di un blog si incazza visto che i commentatori, per una volta , sono contro il pensiero esposto.
Ovviamente si dice solo il peccato e non il peccatore, e altrettanto ovviamente visto che è un discorso in generale non rileva l'identità del battitore\battitrice di tasti sulla tastiera in questione.
E premetto che non è una cosa personale, visto che non si è trattato di una risposta verso mouì.

Prendiamo ad esempio un blog a caso abbastanza frequentato (abbastanza intendo abbastanza, non proprio di quelli che ti chiama Studio Aperto per sapere cosa ne pensi di chi si alza subito dal tavolo dopo mangiato e si butta sul divano) ma comunque non certo paragonabile ad un blog medio, con i tuoi venti gatti che ti seguono affettuosamente. Questo blog è scritto pure in maniera brillante , tanto che poi con il tempo si è formata una bella base di lettori occasionali e fissi.

di solito i commenti sono osannanti , o comunque i classici di compiacimento, in mezzo ai soliti "ehehehehhe grande! passa sul mio blog!" e il\la padrone\a di casa trova il tempo (cosa che obiettivamente dovrei fare anche io) di rispondere quasi a tutti.

tutto ok, fino a che non arriva il momento delle critiche.
Di una voce contraria dal coro.
di uno che dice che hai detto una cazzata , fondamentalmente, o che come minimo ti sei espresso male.
Apriti cielo.
Svegliati leone.
Arrivami mestruo.
Esplodi vulcano.

Arriva una risposta piccata, incazzata.

Sono il primo a non gradire tanto le critiche, so che è una cosa infantile. Però se me ne fanno, ok, nessun problema. Ci sta, è il gioco delle parti. Le devi mettere in conto, altrimenti ti compri un diario e gli scrivi le tue cose e nessuno potrà mai avere nulla da ridire.
Anche senza dire cassate del tipo "aiutano a crescere, stimolano" che sotto sotto poi non ci crede nessuno.

Troppo facile accrescersi l'ego solo con i sorrisi e le approvazioni a quello che hai scritto.
Devi pure accettare le critiche di chi non la pensa come te.
stacce.

tutto qui.
Perchè non siamo padroni del blog in cui scriviamo, sono stand in affitto di una immensa fiera in cui chi vuol venire perchè a piacere di leggere il tuo prodotto lo fa, e lascia una striscia sul tuo guestbook.

E con questa immagine poetica, vi auguro buona domenica!