sabato 4 maggio 2013

Poesia notturna

Ci son notti in cui proprio non ce la fai.
Ti alzi, ti siedi, ti rialzi e ti risiedi.
Cerchi qualcosa da leggere, ma è inutile.
E continui a girare per la casa , nel silenzio.
Lei che si sveglia e ti chiede cosa hai.
E tu ti limiti al "niente, dormi , dai..."

E poi ti rialzi, cammini, ti siedi.
E tutto ciò che senti è il freddo.
Ti sforzi di star bene, ci provi.
Ma è inutile , perchè non riesci a cacciar fuori quello che hai dentro , anche se non
c'è nessuno che in quel momento potrebbe ascoltarti.

Quelle notti in cui ti maledici per i tuoi errori,
che lo sapevi che non saresti dovuto tornare lì
e senti qualcosa dentro
fitte
nel silenzio
inizi a pensare che questa notte
la tua angoscia non finirà
e sudi
è buon segno

Ti siedi un'ultima volta
respiri
e alla fine fai sta cavolo di cagata
e col cavolo che ci torni più in quel ristorante.

3 commenti:

kermitilrospo ha detto...

il vate.....R

Cristina ha detto...

Questa volta mi avevi quasi fregato

;)

Paleomichi ha detto...

ciao! scusa se non ti ho risposto prima, da adesso in poi sono disponibile (ero in vacanza con poca connessione). Decidi tu come contattarmi: fb (ho la pagina9 o skype (nickname solito)!