lunedì 27 gennaio 2014

Ansia (indotta dagli altri) sul matrimonio #1 l'abito dello sposo

Allora, premetto che fino ad ora ogni volta che, nel girare tra i vari blog, mi è capitato anche solo di leggere un titolo inerente ad i preparativo su di un matrimonio, in qualunque qualità vi si partecipi, una strana ed istintiva allergia ha portato a gonfiarmi le gonadi e interrompere la lettura dopo , al massimo , le prime tre righe. Quindi se non siete arrivati a leggere queste parole che adesso scrivo , sappiate che non me la prendo affatto. Però magari a qualcuno di voi piace il mio stile (se così si puo' dire) e quindi , coraggioso, prosegue. Sappiate però che, alla fine della lettura, non potrò rimborsarvi in alcun modo i minuti di vita persi.

fatte questo doverose premesse, iniziamo.

Quando capita che devi sposarti tra soli 3 mesi , succede che le persone che incontri o frequenti , come argomento di conversazione, abbiano gioco facile a chiederti a che punto sono i preparativi.
A questo punto, visto che tutto sommato il grosso è fatto, dovendo solo limare alcuni piccoli ed insignificanti dettagli quali la scelta del prete celebrante, dell'abito , del fotografo si - fotografo no col cacchio che pago tutti quei soldi , delle bomboniere , del viaggio di nozze , rispondo sereno che tutto fila bene, piano piano, come piace a me. Una cosa alla volta, senza stressarmi troppo.

succede poi che il curiosone di turno voglia andare un po' più a fondo, trovando nella maggior parte dei casi assurda la mia serenità e calma. A parte che è il mio stile di vita , quando non sono all'opposto ansioso , comunque la domanda più frequente è quella sull'abito.
A chi dico che non sono ancora andato a guardare  la cosa sembra assurda. Alcuni mi guardano come se stessi mangiando del gelato al puffo.
"Ma come???Ancora no?? Guarda che è tardi! Io l'ho scelto un anno prima!"
"?? E perchè?"
"E perchè ci devi fare gli aggiusti, il modello poi, lo devi scegliere, deve arrivare..."
"Cosa?"
"eeeehhh, secondo me non ce la fai, non lo trovi!"

Ora, io non conosco la quantità di abiti presente nei vari negozi italiani, però mi sembra alquanto improbabile che io non riesca a trovare un solo abito da indossare, di quelli che vai lì, dici "questo va bene!" e loro te lo vendono. Forse la mia visione è eccessivamente semplicistica, superficiale, irresponsabile, direi quasi.

Vabè , comunque alla fine, frutto anche di questa ansia indotta, sabato scorso abbiamo deciso di dare una occhiata generale, almeno per farsi una idea, che io proprio non ne avevo.
Non mi ero nemmeno soffermato sul colore, figuriamoci il modello.
Andiamo, ovviamente, figuratevi se il Cagnaccio si lasciava sfuggire l'occasione.

Arriviamo in questo negozio specializzato, preoccupandoci di avvertire qualche ora prima, per prendere appuntamento che in queste cose sembra sia giusto farlo, non è che puoi andare lì ed essere servito.
Dio, che brutta parola servito, la odio proprio. Ha un chè di antidemocratico.

ma continuiamo, arriviamo, snoccioliamo il nostro diritto di prelazione (non c'entra nulla , tecnicamente, ma ci sta bene) ed ecco una signora gentile cortese che si dedica a noi.
Ecco, è venuto il momento di spiegarle cosa voglio fare.
"non ho la minima idea di come debba essere"
Lei, sorride, esperta , e si propone di farmi fare un giro.
Il Cagnaccio ci segue, un paio di passi indietro, attendendo il suo momento per intervenire.

La prima cosa che mi viene chiesta è se voglio un modello classico o qualcosa di più ... eccentrico, per capirci.
rispondo che va bene il classico, un po' perchè credo costi meno e non voglio spendere una cifra assurda, un po' perchè non mi ci vedo con qualcosa di stravagante addosso.
Il Cagnaccio annuisce silenziosa, ho risposto bene alla prima, evvai!

Poi tocca alla misura. Me ne fa provare una , mi va abbastanza bene.
Interviene , finalmente , la mia lei per ricordare quello che appare chiaro a tutti i presenti, ovvero che sarebbe preferibile perdere un po' di peso.
almeno 5 volte. Ad intervalli più o meno regolari di un minuto e 43 secondi.

Dopo aver provato un po' di modelli, capisco che non mi piacciono quelli lucidi.
E nemmeno quelli troppo lunghi, che ignorantemente chiamo tweet , see , invece è il tuait o come si scrive.
No, quello non mi piace tanto. Troppo british , non credo si adatti a me.
Una giacca normale.
E' chiedere troppo?

Il colore.
Blu, grigio o nero?

Preferirei il nero, non per il fatto che snellisca,  ma proprio per una questione di gusti personali.
Il blu è troppo strano , se non becchi la tonalità giusta, mentre il grigio è troppo cupo, sempre in generale.
Allora prendiamo 4 \ 5 completi papabili, e la commessa mi porta all'interno dei camerini.
Il Cagnaccio deve aspettare di la, su di un divanetto, per poi venire a vedermi già vestito e vedere l'effetto che fa. questa è la procedura del negozio.
Io l'ho sempre detto che "c'è posta per te" influenzi la società italiana molto più di quanto si creda.

Mi provo il primo, è un coso grigio con la camicia bianca , un po' lungo, col panciotto bianco tipo avorio.
E' il primo abito da sposo che provo, e vedermi allo specchio in quella veste mi fa proprio strano.
Non nel senso che sono strano, nel senso che mi vedo strano, è una cosa simbolica, avete capito, credo.
La signora mi guarda, mi sorride e dice che sto bene.
Però il suo giudizio non vale, è il suo lavoro. Ecco , non posso mai sapere se mente una commessa, se è sincera. Magari sta pensando "mio Dio, sembra il frigo che era in offerta l'altro ieri , a proposito chissà se ce l'hanno ancora".Comunque mi ammiro, mentre vanno a chiamare il Giudice Supremo.
Ovviamente non mi aspetto da lei una gran soddisfazione, di solito trova sempre la parrucca nell'uovo.
A me sinceramente piace, anche se contrasta con i propositi di semplicità che mi ero imposto.
Del resto è stato anche detto agli invitati di non vestirsi troppo formali, quindi dovrei adeguarmi al contesto.
Lei inizia a trovare mille difetti, persino il numero di bottoni.
ci rimango un po' male, però tutto sommato ci sta.

Partiamo con la busta numero due. Abito classico nero, con un panciotto e la cravatta bianco tipo avorio.
Me gusta. meno appariscente del primo, ma sobrio ed elegante.
Lei entra , e sembra apprezzare maggiormente. forse già ci siamo.
a questo punto inizia una conversazione sulla necessità di distinguersi dagli altri invitati (letteralmente cito "si deve vedere che sei tu lo sposo, devi usare degli accessori o qualcosa che ti caratterizzi") quindi o invito gli altri a venire in jeans, oppure devo rendere il tutto più strambo.
potrei utilizzare un adesivo con su scritto "Sposo" , per esplicitare la cosa agli invitati che non lo sanno.
Metti che mio suocero si confonda.
O peggio ancora si confonda la mia lei, e si sposi il testimone , in quanto più elegante di me.
Che poi è suo fratello.
Porca vacca.

Il terzo modello, quello più costoso, è per fortuna anche quello che mi piace meno.
vada per il secondo, allora.

Lo prendiamo?
Eh, un attimo, uno vuole pure pensarci un po'.
tra l'altro pure il prezzo va considerato, visto che magari l'abito non costa tanto ma tutto il resto, panciotto e cravatta , alzano di molto la somma.

"Ci penso un po'" le dico, sinceramente interessato.
La commessa ovviamente mi caldeggia l'acquisto al più presto, per poter godere di un prezzo di favore che scade tra pochi giorni.
il Cagnaccio mi lancia la sua tipica occhiata da "non esporti troppo"

Giusto così. Saluto la gentile venditrice, e ci allontaniamo parlottando e valutando.
Seguono altre visite ad altri negozi, di cui non vi parlo perchè più o meno le vicende son simili

comunque non ho ancora preso nulla, anche se ora ho le idee più chiare.




5 commenti:

kermitilrospo ha detto...

io ero andato coi miei, ho guardato due modelli, ne ho scelto uno. la sistemato un po' la sartoria del negozio. poi mi son sposato.

....io le ansie non le capisco certe volte

kermitilrospo ha detto...

**l'ha sistemato (odio gli errori grammaticali)

Luisa* ha detto...

Forse ti aiuterà vedere il boss delle cerimonie.. capirai cosa NON vorrai al tuo matrimonio!!!!Vorrei sapere cosa pensi di quei matrimoni, magari in un post..so già che mi sbellicherò dalle risate! Il "castello" si trova nel paese vicino al mio e non condivido assolutamente quel tipo di cerimonie, però c'è chi le organizza!
Ciao!

Charlie Brown ha detto...

Io ho preso un abito semplicissimo, che poi ho usato anche per andare a lavorare, ma al matrimonio eravamo in 12 (sposi compresi) era difficile non capire chi fossero lo sposo e la sposa :-)

Federica ha detto...

e io che credevo che per gli uomini fosse una passeggiata! :)