Ed è arrivato l'ultimo giorno dell'anno...stasera si festeggia!
.....
Non ho proprio voglia, sinceramente. Non perchè non abbia nulla da festeggiare, anzi.
E' solo che va bene il cenone in casa con amici, quello che mi da fastidio già da ora è il pensiero del postcenone in qualche locale....
Anzi, nemmeno il postcenone in qualche locale, è il prelocale e postcenone il problema.
Se ho capito bene è stato scelto (io non avevo diritto di parola nè di veto, però dovevo approvare la scelta già fatta) un locale in un posto che non ho capito quale è , però sarà sicuramente dove ci sarà taaaaanto traffico per arrivarci, taaaanto casino in giro...
Ed ovviamente guido io, non tanto per cavalleria maschile, ma perchè non bevo.
Quanto sto diventando vecchio... è normale intossicarsi al pensiero delle ore passate nel traffico, del miracolo di trovare un parcheggio decente che non esiste che la metto male IO , del casino gli ubriachi ecc per strada?
Mmm non c'entra nulla la vecchiaia, pensandoci bene sono sempre stato così.
Il mio capodanno ideale è sempre stato qualcosa tipo si mangia con la famiglia, il brindisi rigorosamente con la famiglia, e poi con calma si va in un posto vicino, comodo, in cui si sta con gli amici più cari.
Son anni che non posso passarlo con i miei, quindi vabè. Mi limiterò alla solita telefonata, gli amici di una vita sono lontani chilometri e chilometri , almeno sto con la mia donna.
Ma cosa c'è di diverso dall'andare a ballare a capodanno con l'andare a ballare qualunque altra sera dell'anno?
Vabe vabe vi ho ammorbato abbastanza
alla fine magari mi diverto pure
Auguri ragà ;)
lunedì 31 dicembre 2012
domenica 30 dicembre 2012
Mi sembrava di aver dimenticato qualcosa...
Durante un trasloco è normale dimenticare nella vecchia casa qualche oggetto, nonostante tu possa esser salito sopra a controllare diverse volte, fino ad essere tacciato di ansiosità compulsiva dalla persona che ti aspetta in macchina.
Man mano che passano le ore, iniziano a tornarmi in mente tutte quelle cose che ho lasciato lì, che finiranno presumo in qualche cartone o al massimo nell'immondizia.
Spazzolini, carte varie, qualche pentola.
Ma nel mio caso , la cosa che ho abbandonato ha un valore tremendo...
cioè, non so se vi rendete conto.... come ho potuto?
l'ho lasciato lì, senza pensarci totalmente...
ed ora... come farò????
......
SCOOPY !?!?!?!?
Ora mi tocca trovarne un altro!
Per William Clifford no problem , Collega era un personaggio secondario e vabbè.
Ma Scoopy??
Lo sapete che la maggior parte dei modelli ha la testa coperta , quando li riponi?
MMM....
vabè.
La spaccio come nuova serie.
un modo lo trovo.
Mah.
Man mano che passano le ore, iniziano a tornarmi in mente tutte quelle cose che ho lasciato lì, che finiranno presumo in qualche cartone o al massimo nell'immondizia.
Spazzolini, carte varie, qualche pentola.
Ma nel mio caso , la cosa che ho abbandonato ha un valore tremendo...
cioè, non so se vi rendete conto.... come ho potuto?
l'ho lasciato lì, senza pensarci totalmente...
ed ora... come farò????
......
SCOOPY !?!?!?!?
Ora mi tocca trovarne un altro!
Per William Clifford no problem , Collega era un personaggio secondario e vabbè.
Ma Scoopy??
Lo sapete che la maggior parte dei modelli ha la testa coperta , quando li riponi?
MMM....
vabè.
La spaccio come nuova serie.
un modo lo trovo.
Mah.
sabato 29 dicembre 2012
Convivenza fa rima con pazienza # 01
Bene , ora che quasi tutta la roba è
stata tolta dai cartoni (e messa in disordine sparso) e sono
finalmente in grado di riposarmi un po' , schiattarmi nel letto e
scrivere , posso raccontare un po' sul blog l'inizio di questa
esperienza .
Cominciamo dalla città , son capitato
in giorni in cui il tempo non è per nulla malvagio, anzi , e quindi
per ora tutto sto freddo e tutta sta nebbia non l'ho vista.
Lei non fa altro che comprarmi capi
d'abbigliamento pesanti per quando arriveranno le gelate o roba del
genere, con il duplice effetto di fracassarmeli mediante shopping (
la cosa più imbarazzante è quando le commesse di turno si rivolgono
a me , credendo che la mia opinione conti qualcosa, per il semplice
fatto di indossare il capo d'abbigliamento da comprare , quando
invece il Cagnaccio sembra letteralmente non sentire qualunque mia
obiezione in merito. Però mi vendico poi - ovviamente quando lei non
guarda perchè magari è andata a prendere un'altra cosa da vedermi addosso - facendo un
eloquente sguardo alla commessa , eloquente non nel senso che faccio
il bellillo con lei , nel senso che...non so , è qualcosa tipo "Hai
visto? Non contrariamola, che poi è peggio! E poi dai, su, che tra dieci minuti usciamo, pensa a me che ce l'ho avanti sempre!"
ah, si , c'era anche un altro effetto,
e poi non ho nemmeno chiuso la parentesi che avevo aperto ) scusate è
che sono un blogger tendenzialmente distratto. Per esempio ora non mi
ricordo più quale era l'altro effetto. Al massimo sarà stato
qualcosa tipo timore di gelarmi , raffreddarmi , andare in
ibernazione.
Di tutti i vari problemini e
problemucci di condividere la casa ne parlerò presto, in un
post prossimo futuro. Comunque , vediamo un po' , ho deciso di prendere un
quadernone e scrivere tipo tutte le spese che facciamo giorno per
giorno, così uno poi vàluta e vede se si sta esagerando o no.
Ovviamente si puo' fare anche con un
programma tipo excel , anzi sarebbe molto meglio e pratico , ma mi
piace sta cosa del quadernone. Tra quattro giorni, quando mi sarò
stufato di scrivere a penna e fare le addizioni, passerò al piano
B.
La cosa più brutta all'inizio di una convivenza , almeno per me, è la sensazione che il tempo libero di entrambi debba essere necessariamente passato insieme.
Fermi tutti, già so che state per far partire il commento del tipo : "Ma nooooo , non si deve fare così , ognuno deve avere i suoi spazi le sue cose..."
Ok, sono d'accordissimo. Però su, sono
i primi giorni, datemi il tempo di abituarmi e correggere eventuali
errori o roba del genere.
Ah , giusto per chiedere, chi di voi è
di Milano e dintorni vicini?
Così , per sapere, mica perchè vorrei
incontrare qualche collega blogger , un giorno ;Pvenerdì 28 dicembre 2012
Cambiamento di vita massiccio...
i lettori più fedeli ricorderanno che , appena qualche post fa , avevo accennato ad una scelta che mi avrebbe cambiato la vita o robe del genere. Ebbene , non avevo detto niente di più per scaramanzia, ed anche perchè fino all'ultimo la cosa era incerta.
Oggi che tutto si è realizzato, posso finalmente parlarne e condividere anche con voi:
In pratica a lavoro ho ottenuto il trasferimento a Milano , dove vive il Cagnaccio.
Anzi , ormai dove vivo anche io.
In sti giorni un casino pazzesco di cose da inscatolare , piegare, buttare.
Ma ora è fatta.
Fatto bene? Male? Solo il tempo lo dirà.
Per adesso vi saluto con un aforisma appena da me coniato:
Esistono solo due modi per porre termine ad una storia a distanza.
Far finire la storia, far finire la distanza.
;)
Oggi che tutto si è realizzato, posso finalmente parlarne e condividere anche con voi:
In pratica a lavoro ho ottenuto il trasferimento a Milano , dove vive il Cagnaccio.
Anzi , ormai dove vivo anche io.
In sti giorni un casino pazzesco di cose da inscatolare , piegare, buttare.
Ma ora è fatta.
Fatto bene? Male? Solo il tempo lo dirà.
Per adesso vi saluto con un aforisma appena da me coniato:
Esistono solo due modi per porre termine ad una storia a distanza.
Far finire la storia, far finire la distanza.
;)
mercoledì 26 dicembre 2012
Un regalo che non mi ha fatto impazzire
Ieri sera, mentre ero in cucina a fare non ricordo cosa (probabilmente a tentare invano di finire la teglia di pizza con salsicce e friarielli che aveva portato mio zio , meno male che con oggi ho finito e si ritorna ad un regime alimentare decente) entra mia sorella e mi porge un pacco regalo.
La ringrazio, scruto un po' il tutto , lo soppeso , volumizzo, consistentizzo per scoprirne il contenuto senza aprirlo, ma proprio non mi riesce.
E' un pacco più o meno delle dimensioni di un libro, al tatto è rigido tipo come se fosse un libro.
Lo apro, curioso, e scopro che è un libro!
Un secondo di sorpresa, insomma mia sorella che mi prende un libro è una cosa strana, di solito si simita ad utili capi di abbigliamento.
Comunque vediamo di che si tratta.
Uno di S.King , credo sia l'ultimo della serie "la torre nera" , solo che nel titolo non c'è scritto qualcosa tipo "La torre nera n5 " , altrimenti lei si sarebbe almeno posta il dubbio che i precedenti non li avevo letti.
Signori lettori, purtroppo io non riesco a fare l'espressione falsa tipo "woooooow ma è bellissimo! Non dovevi!" , anzi , faccio la faccia di un bambino a cui hanno regalato un giocattolo di cui non frega nulla.
Però il "non dovevi " l'ho detto.
Lei ovviamente capisce al volo, e fa:
"Lo sapevo che non lo dovevo prendere, volevo prenderti un'altra cosa, ma poi non ho avuto tempo... ho dovuto prenderlo al volo.. che ne so io... ho visto nei cassetti a casa che hai tre\quattro libri di questo , pensavo ti piacesse..."
In effetti ho avuto la mia fase S. King da ragazzo. Molti mi sono pure piaciuti tantissimo, il miglio verde, cujo , i tommycosi , Misery , cazzarola quanto mi è piaciuto.
Poi ho smesso di leggerlo, troppo descrittivo.
Del resto qualunque ragazzo a cui piace scrivere non puo' non adorare il re del Maine , visto che in molti dei suoi racconti il protagonista è uno scrittore.
Poi però soggusti, e come tutte le cose passa.
Insomma, mi rifiuto di leggere sto coso.
Che poi ho appena finito "Lo Hobbit" , mooooolto più leggero, e se proprio devo perdere tempo e diottrie dietro un mattone che non sia di un esame universitario , almeno vado di "Signore degli Anelli"
Comunque alla fine mia sorella mi ha detto che avrebbe spedito un altro regalo.
Ovviamente le ho detto che non fa nulla, comunque basta il pensiero.
Intanto mo abbiamo sto coso e non so a chi darlo.
Riciclarlo mi sembra inutile, non saprei a chi appiopparlo.
Vabè. Ingrosserà qualche mensola.
L'anno prossimo mi sa che torna alla solita sciarpa.
La ringrazio, scruto un po' il tutto , lo soppeso , volumizzo, consistentizzo per scoprirne il contenuto senza aprirlo, ma proprio non mi riesce.
E' un pacco più o meno delle dimensioni di un libro, al tatto è rigido tipo come se fosse un libro.
Lo apro, curioso, e scopro che è un libro!
Un secondo di sorpresa, insomma mia sorella che mi prende un libro è una cosa strana, di solito si simita ad utili capi di abbigliamento.
Comunque vediamo di che si tratta.
Uno di S.King , credo sia l'ultimo della serie "la torre nera" , solo che nel titolo non c'è scritto qualcosa tipo "La torre nera n5 " , altrimenti lei si sarebbe almeno posta il dubbio che i precedenti non li avevo letti.
Signori lettori, purtroppo io non riesco a fare l'espressione falsa tipo "woooooow ma è bellissimo! Non dovevi!" , anzi , faccio la faccia di un bambino a cui hanno regalato un giocattolo di cui non frega nulla.
Però il "non dovevi " l'ho detto.
Lei ovviamente capisce al volo, e fa:
"Lo sapevo che non lo dovevo prendere, volevo prenderti un'altra cosa, ma poi non ho avuto tempo... ho dovuto prenderlo al volo.. che ne so io... ho visto nei cassetti a casa che hai tre\quattro libri di questo , pensavo ti piacesse..."
In effetti ho avuto la mia fase S. King da ragazzo. Molti mi sono pure piaciuti tantissimo, il miglio verde, cujo , i tommycosi , Misery , cazzarola quanto mi è piaciuto.
Poi ho smesso di leggerlo, troppo descrittivo.
Del resto qualunque ragazzo a cui piace scrivere non puo' non adorare il re del Maine , visto che in molti dei suoi racconti il protagonista è uno scrittore.
Poi però soggusti, e come tutte le cose passa.
Insomma, mi rifiuto di leggere sto coso.
Che poi ho appena finito "Lo Hobbit" , mooooolto più leggero, e se proprio devo perdere tempo e diottrie dietro un mattone che non sia di un esame universitario , almeno vado di "Signore degli Anelli"
Comunque alla fine mia sorella mi ha detto che avrebbe spedito un altro regalo.
Ovviamente le ho detto che non fa nulla, comunque basta il pensiero.
Intanto mo abbiamo sto coso e non so a chi darlo.
Riciclarlo mi sembra inutile, non saprei a chi appiopparlo.
Vabè. Ingrosserà qualche mensola.
L'anno prossimo mi sa che torna alla solita sciarpa.
martedì 25 dicembre 2012
La discutibile simpatia dell'essere anticattolici
Oggi che è Natale un post diverso dagli altri, sinceramente molto più serio del solito,ma comunque in tema. Chi frequenta i social network o internet in generale, non puo' non aver notato come da qualche tempo si sia diffusa una certa comicità (o supposta tale, perdonatemi l'accezione negativa , basata ovviamente sui miei gusti, quindi soggettiva) che ha come scopo quello di irridere tutto quello che riguarda la religione o roba del genere. E' necessario, quando si parla di un argomento come questo,affinchè il lettore sappia l'orientamento di chi sta parlando, che ovviamente lo influenza, esplicare subito la propria posizione: io credo (anche se non sono molto praticante) e tuttavia mi ritengo abbastanza aperto , per nulla bigotto o roba del genere, e confesso senza problemi che tante battute in tema mi fanno sorridere, alcune addirittura ridere di gusto, se non sono cattive o volgari, come per qualunque altro argomento.
Tutto questo per dirvi che non considero la materia come intoccabile, anzi.
E' tutta una questione di buon gusto , di classe e se vogliamo anche di sensibilità.
Perchè non si puo' prescindere dalla sensibilità di chi ascolta, se si toccano certo argomenti.
Ovviamente poi entreremmo in un discorso complicatissimo, che dovrebbe portare ad individuare il grado di sensibilità medio accettabile, entro il quale nessuno avrebbe diritto di lamentarsi o ritenere lesa la propria s.
ma tutto questo, essendo soggettivo per definizione, è impossibile.
Esistono parametri non definibili chiaramente, come il comune senso del pudore , il buon gusto, che non hanno limiti chiari, e nei quali ci si muove sconfinando facilmente.
Fatto un po' di pistolotto iniziale, quello che voglio dire è che, non so se avete notato, sta proliferando un genere di comicità - che per alcuni è satira - volta ad irridere tutto ciò che riguarda la Chiesa o la Religione.
Il vero problema, o almeno questo è quello che penso a livello personale, è che ormai per ALCUNE PERSONE , si è creato un meccanismo per il quale basta parlar male di questi argomenti , magari fare anche una battuta cattiva o di pessimo gusto (se possibile , a livello oggettivo, ripeto se è corretto ritenere che esista l'oggettivo in queste cose) per far sorridere.
Ed è così che tanti , per fare i simpatici, sfornano battute pensieri o roba del genere volti a ridicolizzare chi crede , quasi a trattarli come dei creduloni.Ridicolizzando la fede, che in realtà è qualcosa di così personale che non si puo' nemmeno giudicare.
E' facile non credere, basta basarsi su convinzioni scientifiche. Per me il difficile è credere.
Però non è che voglia fare un post così profondo (forse non ne ho nemmeno le capacità)
solo, e qui vengo al succo del discorso, sto notando il proliferare di questo genere, che appoggiandosi ad una presunta inviolabile libertà di satira, di critica , fa battute pesanti o manifesta in alcuni casi odio verso tutto ciò che riguarda il sacro. C'è pure chi critica la Chiesa, ed è ovviamente libero di farlo, ma poi fa di tutta l'erba un fascio e se ne esce con commenti tipo "VOI CATTOLICI siete..." quando magari è stato espresso un pensiero da una singola persona, magari pure stupida o arretrata culturalmente.
"Ma io mica parlavo di te, io parlo della CHIESA e di chi ha il potere..."
"Ok, ma allora perchè hai detto I CATTOLICI?"
è la generalizzazione quella che mi da fastidio, il ragionare non per individui ma per categorie.
(ma questo in tutti i campi della vita di relazione , eh)
E niente, si è diffuso ormai in alcune persone questo sentimento di odio , di irriverenza o di superiorità intellettuale che proprio non concepisco. Perchè chi parla di libertà dovrebbe conoscere meglio di chiunque altro i principi di tolleranza e rispetto del pensiero diverso altrui.
E molti lo avallano sorridendo a bestemmie, per esempio, come se facesse figo.
Tipo, un tempo faceva figo bere , e vabbè. Ora per alcuni fa figo bestemmiare.
e a me sta cosa dà un po' fastidio , sia che la senta , sia che la legga.
E ce l'ho un po' con questa comicità , troppo "facile". E' facile far ridere alcune persone se dici parolacce o bestemmi... Chi legge questo blog sa che anche a me piace far ridere la gente (o almeno ci provo, sono un buffone) però non ricorrerei mai a queste scorciatoie , nè mi interessa far ridere quel tipo di target.
Quanto è difficile scrivere ste cose, perchè uno lo fa continuando a chiedersi "ma riuscirò a far capire che cosa intendo? passerò per bacchettone, moralizzatore, bigotto?"
mmm
Qualcuno ha capito cosa intendo?
Avete notato anche voi questa cosa?
quale è la vostra opinione in merito?
Tutto questo per dirvi che non considero la materia come intoccabile, anzi.
E' tutta una questione di buon gusto , di classe e se vogliamo anche di sensibilità.
Perchè non si puo' prescindere dalla sensibilità di chi ascolta, se si toccano certo argomenti.
Ovviamente poi entreremmo in un discorso complicatissimo, che dovrebbe portare ad individuare il grado di sensibilità medio accettabile, entro il quale nessuno avrebbe diritto di lamentarsi o ritenere lesa la propria s.
ma tutto questo, essendo soggettivo per definizione, è impossibile.
Esistono parametri non definibili chiaramente, come il comune senso del pudore , il buon gusto, che non hanno limiti chiari, e nei quali ci si muove sconfinando facilmente.
Fatto un po' di pistolotto iniziale, quello che voglio dire è che, non so se avete notato, sta proliferando un genere di comicità - che per alcuni è satira - volta ad irridere tutto ciò che riguarda la Chiesa o la Religione.
Il vero problema, o almeno questo è quello che penso a livello personale, è che ormai per ALCUNE PERSONE , si è creato un meccanismo per il quale basta parlar male di questi argomenti , magari fare anche una battuta cattiva o di pessimo gusto (se possibile , a livello oggettivo, ripeto se è corretto ritenere che esista l'oggettivo in queste cose) per far sorridere.
Ed è così che tanti , per fare i simpatici, sfornano battute pensieri o roba del genere volti a ridicolizzare chi crede , quasi a trattarli come dei creduloni.Ridicolizzando la fede, che in realtà è qualcosa di così personale che non si puo' nemmeno giudicare.
E' facile non credere, basta basarsi su convinzioni scientifiche. Per me il difficile è credere.
Però non è che voglia fare un post così profondo (forse non ne ho nemmeno le capacità)
solo, e qui vengo al succo del discorso, sto notando il proliferare di questo genere, che appoggiandosi ad una presunta inviolabile libertà di satira, di critica , fa battute pesanti o manifesta in alcuni casi odio verso tutto ciò che riguarda il sacro. C'è pure chi critica la Chiesa, ed è ovviamente libero di farlo, ma poi fa di tutta l'erba un fascio e se ne esce con commenti tipo "VOI CATTOLICI siete..." quando magari è stato espresso un pensiero da una singola persona, magari pure stupida o arretrata culturalmente.
"Ma io mica parlavo di te, io parlo della CHIESA e di chi ha il potere..."
"Ok, ma allora perchè hai detto I CATTOLICI?"
è la generalizzazione quella che mi da fastidio, il ragionare non per individui ma per categorie.
(ma questo in tutti i campi della vita di relazione , eh)
E niente, si è diffuso ormai in alcune persone questo sentimento di odio , di irriverenza o di superiorità intellettuale che proprio non concepisco. Perchè chi parla di libertà dovrebbe conoscere meglio di chiunque altro i principi di tolleranza e rispetto del pensiero diverso altrui.
E molti lo avallano sorridendo a bestemmie, per esempio, come se facesse figo.
Tipo, un tempo faceva figo bere , e vabbè. Ora per alcuni fa figo bestemmiare.
e a me sta cosa dà un po' fastidio , sia che la senta , sia che la legga.
E ce l'ho un po' con questa comicità , troppo "facile". E' facile far ridere alcune persone se dici parolacce o bestemmi... Chi legge questo blog sa che anche a me piace far ridere la gente (o almeno ci provo, sono un buffone) però non ricorrerei mai a queste scorciatoie , nè mi interessa far ridere quel tipo di target.
Quanto è difficile scrivere ste cose, perchè uno lo fa continuando a chiedersi "ma riuscirò a far capire che cosa intendo? passerò per bacchettone, moralizzatore, bigotto?"
mmm
Qualcuno ha capito cosa intendo?
Avete notato anche voi questa cosa?
quale è la vostra opinione in merito?
lunedì 24 dicembre 2012
Non è il solito post sul Natale, qui di parla di Natura!
Premessa: Oggi immagino che tutti scriveranno sul Natale, quindi vi offro qualcosa di alternativo ok?
Basta con i classici post di circostanza, che parlano di cibo , regali ecc ecc
Avete mai visto qualche servizio in tv sugli animali? Quelle cose tipo discovery channel in cui fanno zum zum , oppure quelli di Piero Angela , in cui fanno sempre zum zum ma c'è la censura che stiamo sulla rai e non è che si possono turbare le menti , che altrimenti le associazioni di qualunque cosa fanno partire esposti querele interrogazioni parlamentari ricorsi alla corte europea dei diritti dell'uomo anatemi ecc?
Quindi fanno vedere solo la parte del corteggiamento,tutto di classe e gentile, e tutti i filmati si concludono dopo che il leone ha invitato la leonessa a cena, e con la carcassa della gazzella ancora sotto, si scambiano un bacio tipo lilly ed il vagabongo con l'intestino del povero animale indifeso che viene usato a mo' di spaghetto.
Bene, però questo non c'entra nulla.
Oggi volevo fare un post sul Natale, in tema, però non mi va. Mi sono limitato a farvi gli auguri nel post precedente. Dicevo, in questo momento mammà sta arrevotando in cucina (arrevotando è un termine napoletano intraducibile, significa, per farvela breve , che sta dando del suo meglio , ottenendo risultati che sembrano - dall'odore - ottimi ) e quindi ho ancora un po' di tempo libero per scrivere.
Quest'anno non ho ancora visto in tv una poltrona per due, di solito non devo cercarlo , esce lui in tv direttamente , tipo il messaggio di fine anno del presidente . Per adesso non ho visto ancora nemmeno la pubblicità , e non va bene.
No, un attimo . Io non voglio parlare del Natale in questo post!
Dicevo, se avete mai visto quel genere di documentari, se vi appassionano , allora è probabile che come me una volta vi sia capitato di vederne uno che racconta la triste storia delle tartarghine appena appena nate.
Se l'avete visto avete sicuramente pianto con me, passato notti insonni, digerito male, avuto secchezza delle feci, mal di capelli , metereopatia e flatulenze varie.
Una cosa tristissima.
Insomma, ci sono queste tartarughe mamme che ogni tanto prendono e sentono il bisogno di riprodursi, allora vanno sul bagnasciuga e si mettono a deporre.
A proposito, credo proprio che stanotte anche io digerirò male, sono solo le 19 e ieri nelle intenzioni dovevo fare un pranzo leggerissimo , per poi prepararmi ad affrontare il cenone. Che poi a quanto pare la sera del 24 dovrebbe essere di astinenza e digiuno, o almeno così mi hanno detto.
Sono decisamente poco praticante. Comunque dicevo solo solo le 19 e sto già pieno. Il Cagnccio è stata un po' qui ed ora è andata dai suoi , salutandomi con una appena accennata minaccia: "Stasera non ti abboffare!". E lo diceva guardando quello che c'era nelle pentole , con poca convinzione.
Insomma, scusate, mi ero ripromesso di non parlare del Natale, come staranno facendo tutti gli altri, e quindi non lo faccio. Torniamo alle tartarghine.
Allora le tartarughe mamma dopo aver fatto le uova le sotterrano benebene , e poi se ne vanno da qualche parte che ora non ricordo.
Passa qualche tempo, e le uova si schiudono. E qui inizia il dramma.
In pratica dovete sapere che sulla spiaggia ci sono i granchi , che stanno tutti appollaiati come polli appollaiati come granchi, e non aspettano altro che escano queste tartarughine per farsi la zuppa di carapace in salsa di mare.
Il succo è che le povere tartarughe, appena nate, devono già affrontare la prova più difficile della propria vita: Compiere il percorso tra il bagnasciuga ed il mare.
Sembra facile, sembra poco, ma non lo è affatto.
Un po' come quando dovevo scegliere i regali per i miei: Ci ho pensato un po', poi ho concluso che qualunque cosa avrei preso non sarebbe piaciuta, o non sarebbe stata usata. Alla fine, so che è una cosa non molto carina, ho fatto delle buste con i soldi, tipo matrimonio.
Fare i pacchi regalo è stato molto facile, ho preso delle bustine in cartoleria e ci ho messo la busta ed il pacco regalo. Ok, mi rendo conto che non è proprio natalizia come cosa, però tra un po' ci sono i saldi , almeno si comprano quello che vogliono.
Per la cronaca , sotto l'albero ci sono dei pacchi o delle buste con su scritto il mio nome , e sono ben più voluminosi di una busta da lettere. Però nessuno sembra un playstation tre.
Scusate ancora, tendo a divagare con questi particolari natalizi , quando qui si vuole raccontare il dramma delle tartrughe.
Insomma, questi esserini cominciano la loro corsa per la vita, e molti di loro vengono già fermati e smangiazzati dai granchi , non riuscendo ad arrivare in mare.
E' la natura, ma io non capirò mai perchè sti tizi che fanno le riprese non si incazzano e fermano questi predatori. Forse proprio perchè è la natura, ok.
Però che cacchio, devi avere il cuore di ferro.
Insomma, questi scendono di corsa, vedono i loro fratelli che fanno sta brutta fine, ma devono continuare a correre verso la salvezza, verso la vita.
E' una metafora assurda proprio dell'esistenza, di una certa visione cinica e molto personalistica della vita.
Chi arriva il acqua poi trova proprio la mamma, e tutti insieme si prende il largo e si va a nuotare altrove, in sicurezza (sempre relativa)
Allora uno si chiede "ma perchè ste mamme sceme non fanno le uova direttamente nel mare? perchè le tartarughine non si alleano tutte e scommano di sangue ogni granchio che si avvicina?"
Insomma, devo smetterla di vedere questi documentari. Anzi avrei dovuto smetterla sin da piccolo, quando la mamma di Bambi - spoilerissimo - viene uccisa dal cacciatore di Biancaneve, che prende il suo cuore e lo porta alla regina cattiva.
E comunque è venuto pure lo zio, mi sa che si mangia.
ciao cari ;)
Basta con i classici post di circostanza, che parlano di cibo , regali ecc ecc
Avete mai visto qualche servizio in tv sugli animali? Quelle cose tipo discovery channel in cui fanno zum zum , oppure quelli di Piero Angela , in cui fanno sempre zum zum ma c'è la censura che stiamo sulla rai e non è che si possono turbare le menti , che altrimenti le associazioni di qualunque cosa fanno partire esposti querele interrogazioni parlamentari ricorsi alla corte europea dei diritti dell'uomo anatemi ecc?
Quindi fanno vedere solo la parte del corteggiamento,tutto di classe e gentile, e tutti i filmati si concludono dopo che il leone ha invitato la leonessa a cena, e con la carcassa della gazzella ancora sotto, si scambiano un bacio tipo lilly ed il vagabongo con l'intestino del povero animale indifeso che viene usato a mo' di spaghetto.
Bene, però questo non c'entra nulla.
Oggi volevo fare un post sul Natale, in tema, però non mi va. Mi sono limitato a farvi gli auguri nel post precedente. Dicevo, in questo momento mammà sta arrevotando in cucina (arrevotando è un termine napoletano intraducibile, significa, per farvela breve , che sta dando del suo meglio , ottenendo risultati che sembrano - dall'odore - ottimi ) e quindi ho ancora un po' di tempo libero per scrivere.
Quest'anno non ho ancora visto in tv una poltrona per due, di solito non devo cercarlo , esce lui in tv direttamente , tipo il messaggio di fine anno del presidente . Per adesso non ho visto ancora nemmeno la pubblicità , e non va bene.
No, un attimo . Io non voglio parlare del Natale in questo post!
Dicevo, se avete mai visto quel genere di documentari, se vi appassionano , allora è probabile che come me una volta vi sia capitato di vederne uno che racconta la triste storia delle tartarghine appena appena nate.
Se l'avete visto avete sicuramente pianto con me, passato notti insonni, digerito male, avuto secchezza delle feci, mal di capelli , metereopatia e flatulenze varie.
Una cosa tristissima.
Insomma, ci sono queste tartarughe mamme che ogni tanto prendono e sentono il bisogno di riprodursi, allora vanno sul bagnasciuga e si mettono a deporre.
A proposito, credo proprio che stanotte anche io digerirò male, sono solo le 19 e ieri nelle intenzioni dovevo fare un pranzo leggerissimo , per poi prepararmi ad affrontare il cenone. Che poi a quanto pare la sera del 24 dovrebbe essere di astinenza e digiuno, o almeno così mi hanno detto.
Sono decisamente poco praticante. Comunque dicevo solo solo le 19 e sto già pieno. Il Cagnccio è stata un po' qui ed ora è andata dai suoi , salutandomi con una appena accennata minaccia: "Stasera non ti abboffare!". E lo diceva guardando quello che c'era nelle pentole , con poca convinzione.
Insomma, scusate, mi ero ripromesso di non parlare del Natale, come staranno facendo tutti gli altri, e quindi non lo faccio. Torniamo alle tartarghine.
Allora le tartarughe mamma dopo aver fatto le uova le sotterrano benebene , e poi se ne vanno da qualche parte che ora non ricordo.
Passa qualche tempo, e le uova si schiudono. E qui inizia il dramma.
In pratica dovete sapere che sulla spiaggia ci sono i granchi , che stanno tutti appollaiati come polli appollaiati come granchi, e non aspettano altro che escano queste tartarughine per farsi la zuppa di carapace in salsa di mare.
Il succo è che le povere tartarughe, appena nate, devono già affrontare la prova più difficile della propria vita: Compiere il percorso tra il bagnasciuga ed il mare.
Sembra facile, sembra poco, ma non lo è affatto.
Un po' come quando dovevo scegliere i regali per i miei: Ci ho pensato un po', poi ho concluso che qualunque cosa avrei preso non sarebbe piaciuta, o non sarebbe stata usata. Alla fine, so che è una cosa non molto carina, ho fatto delle buste con i soldi, tipo matrimonio.
Fare i pacchi regalo è stato molto facile, ho preso delle bustine in cartoleria e ci ho messo la busta ed il pacco regalo. Ok, mi rendo conto che non è proprio natalizia come cosa, però tra un po' ci sono i saldi , almeno si comprano quello che vogliono.
Per la cronaca , sotto l'albero ci sono dei pacchi o delle buste con su scritto il mio nome , e sono ben più voluminosi di una busta da lettere. Però nessuno sembra un playstation tre.
Scusate ancora, tendo a divagare con questi particolari natalizi , quando qui si vuole raccontare il dramma delle tartrughe.
Insomma, questi esserini cominciano la loro corsa per la vita, e molti di loro vengono già fermati e smangiazzati dai granchi , non riuscendo ad arrivare in mare.
E' la natura, ma io non capirò mai perchè sti tizi che fanno le riprese non si incazzano e fermano questi predatori. Forse proprio perchè è la natura, ok.
Però che cacchio, devi avere il cuore di ferro.
Insomma, questi scendono di corsa, vedono i loro fratelli che fanno sta brutta fine, ma devono continuare a correre verso la salvezza, verso la vita.
E' una metafora assurda proprio dell'esistenza, di una certa visione cinica e molto personalistica della vita.
Chi arriva il acqua poi trova proprio la mamma, e tutti insieme si prende il largo e si va a nuotare altrove, in sicurezza (sempre relativa)
Allora uno si chiede "ma perchè ste mamme sceme non fanno le uova direttamente nel mare? perchè le tartarughine non si alleano tutte e scommano di sangue ogni granchio che si avvicina?"
Insomma, devo smetterla di vedere questi documentari. Anzi avrei dovuto smetterla sin da piccolo, quando la mamma di Bambi - spoilerissimo - viene uccisa dal cacciatore di Biancaneve, che prende il suo cuore e lo porta alla regina cattiva.
E comunque è venuto pure lo zio, mi sa che si mangia.
ciao cari ;)
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