sabato 29 dicembre 2012

Convivenza fa rima con pazienza # 01


Bene , ora che quasi tutta la roba è stata tolta dai cartoni (e messa in disordine sparso) e sono finalmente in grado di riposarmi un po' , schiattarmi nel letto e scrivere , posso raccontare un po' sul blog l'inizio di questa esperienza .


Cominciamo dalla città , son capitato in giorni in cui il tempo non è per nulla malvagio, anzi , e quindi per ora tutto sto freddo e tutta sta nebbia non l'ho vista.

Lei non fa altro che comprarmi capi d'abbigliamento pesanti per quando arriveranno le gelate o roba del genere, con il duplice effetto di fracassarmeli mediante shopping ( la cosa più imbarazzante è quando le commesse di turno si rivolgono a me , credendo che la mia opinione conti qualcosa, per il semplice fatto di indossare il capo d'abbigliamento da comprare , quando invece il Cagnaccio sembra letteralmente non sentire qualunque mia obiezione in merito. Però mi vendico poi - ovviamente quando lei non guarda perchè magari è andata a prendere un'altra cosa da vedermi addosso - facendo un eloquente sguardo alla commessa , eloquente non nel senso che faccio il bellillo con lei , nel senso che...non so , è qualcosa tipo "Hai visto? Non contrariamola, che poi è peggio! E poi dai, su, che tra dieci minuti usciamo, pensa a me che ce l'ho avanti sempre!"
ah, si , c'era anche un altro effetto, e poi non ho nemmeno chiuso la parentesi che avevo aperto ) scusate è che sono un blogger tendenzialmente distratto. Per esempio ora non mi ricordo più quale era l'altro effetto. Al massimo sarà stato qualcosa tipo timore di gelarmi , raffreddarmi , andare in ibernazione.


Di tutti i vari problemini e problemucci di condividere la casa ne parlerò presto, in un post prossimo futuro. Comunque , vediamo un po' , ho deciso di prendere un quadernone e scrivere tipo tutte le spese che facciamo giorno per giorno, così uno poi vàluta e vede se si sta esagerando o no.
Ovviamente si puo' fare anche con un programma tipo excel , anzi sarebbe molto meglio e pratico , ma mi piace sta cosa del quadernone. Tra quattro giorni, quando mi sarò stufato di scrivere a penna e fare le addizioni, passerò al piano B.


La cosa più brutta all'inizio di una convivenza , almeno per me, è la sensazione che il tempo libero di entrambi debba essere necessariamente passato insieme.
Cioè se uno va in un posto è meglio se ci va anche l'altro, se uno vuole restare a casa allora anche l'altro potrebbe farlo.
Fermi tutti, già so che state per far partire il commento del tipo : "Ma nooooo , non si deve fare così , ognuno deve avere i suoi spazi le sue cose..."

Ok, sono d'accordissimo. Però su, sono i primi giorni, datemi il tempo di abituarmi e correggere eventuali errori o roba del genere.


Ah , giusto per chiedere, chi di voi è di Milano e dintorni vicini?
Così , per sapere, mica perchè vorrei incontrare qualche collega blogger , un giorno ;P

5 commenti:

Blackswan ha detto...

ma quante volte l'hai postato ?? :O

ahahahaha

kermitilrospo ha detto...

brescia :D non ci incontreremo mai!!

LoveIs ha detto...

Oddio questa cosa del sentire l'obbligo di fare le cose insieme l'abbiamo passata anche noi all'inizio (e noi nemmeno conviviamo ufficialmente...diciamo che sono un ospite abbastanza frequente!)
La prima a scoppiare sono stata io...E dopo avergli sbraitato contro che non doveva necessariamente seguirmi in qualsiasi posto, è andata meglio :)
In bocca al lupo!

ApeRegina ha detto...

io lavoro a Milanoooooooo!

Erika ha detto...

ma altro che per abituarsi e correggere gli errori... io i primi tempi starei fissa a casa per ****are eheh XDXD scusa è che non avendo una casa in comune la situazione diventa problematica XDXD coooooomunque sono molto curiosa di sapere come va la convivenza, fai sapere più che puoi ;) i conti ti consiglio poi di dividerli in bollette, personale, pulizie, cibo, affitto, uscite.. la mia collega faceva in questo modo, così almeno sai su cosa vai a spendere e quanto ogni spesa influisce sullo stipendio ^^
xoxo