martedì 28 agosto 2012

Un altro trappolone , stavolta burraco (so)

Ieri tutti erano in terrazza , seduti al tavolo , mentre io mi accingevo a prendere il pc per scrivere un po' delle mie puttanate. Ad un certo punto sento che mi chiamano,cercano, invitano , quindi prima di essere tacciato di asocialità mi precipito fuori , il tempo di trovare l'alimentatore per la batteria.
Arrivo e trovo il quasisuocero impegnato a mischiare un mazzone di carte francesi , mentre prendo possesso di un tavolino che si trova discretamente un po' ai lati, chiedendo dove fosse una presa per la corrente.
Ricevendo risposta negativa confido nella carica accumulata, ma con circa 21 minuti ci faccio ben poco.
E non potevo nemmeno tornare dentro , chè ormai ero lì.

Mentre mi arrovello per cercare una soluzione per sviare ( la prima idea era simulare un malore, magari un mal di pancia con fitte improvvise, ma lui è medico , quindi avrei dovuto essere piuttosto convincente) sento qualche frase tipo "eh ma siamo in tre, ci vorrebbe un altro giocatore!" . La frase viene ripetuta, nel corso del minuto successivo, almeno altre due volte , mentre io analizzo le vie di fuga , proprio tutte, compreso il salto nel vuoto che saranno al massimo tre metri , il principe di Persia ci riusciva.

Alla fine quella *°°ç*ç*cca del Cagnaccio mi fa' l'esplicita proposta, "Dai, Gegge , vieni a giocare con noi così siamo quattro!"

A nulla valsero le mie , pur logiche e coerenti scuse ( Ma non so giocare, non conosco il regolamento, vi sarei solo d'impiccio!) ma loro, senza nessuna pietà , continuarono con l'invito , adducendo qualcosa inerente alle mie capacità di apprendimento ed al fatto che se non iniziavo non imparavo mai.
Magari loro avevano utilizzato il congiuntivo , ma il succo era quello.

alla fine mi ritrovo lì , in uno dei miei peggiori incubi.

Il burraco è uno di quei giochi che si puo' giocare anche a coppia. E' tipo Scala 40 , ma diverso.
Altrimenti sarebbe stato Scala 40, direte voi , miei sagaci lettori.

Iniziano con la spiegazione , tutta teoria e niente pratica, senza nemmeno mostrare qualche carta.
Mentre inizia lo spiegone io me ne parto verso il mio mondo interiore, preparando mentalmente un paio di post, rivivendo qualche avvenimento passato recente e meno recente , valutando scelte future.
Insomma avevo attivato il pilota automatico , di cui in tanti post vi ho parlato.

torno nel mio corpo proprio nel momento in cui sento dire : "Ok, allora hai capito? Iniziamo?"

Si fanno le coppie, non seguendo assolutamente alcun criterio di equilibrio , e capito con il Cagnaccio che scopro con orrore essere anche lei una novizia, mentre la coppia antagonista avrà esperienza da vendere.
Di solito quando giochiamo a qualcosa sale in noi potente l'agonismo, per esempio a Monopoli abbiam fatto piangere coppie e coppie di amici e di bambini , però qui era una mission impossible. Soprattutto se uno dei due invece di imparare le regole stava pensando a cosa prendere domani per colazione.

Inizia il partitone, gli altri prendono carte, scartano, si aggiustano le carte in mano. Poi mi guardano.
Suppongo tocchi a me.
Avrei dovuto ascoltare , ora che faccio?
Facile: prendo una carta, presa. Ora devo scartarne una.
Sto per scartare un DUE , che mi dicono però sia tipo un jolly in questo gioco, ed io "ah, si è vero ehehehhe"
Ehm

vabbè , ora senza farvi tutta la cronaca della partita, è stata una tragedia. Per non parlare poi del sistema di conteggio dei punti, non si capisce niente serve una laurea in matematica.

Ok, burraco, senti ci rivediamo quando divento vecchio e saggio.
Fino ad allora, buona vita!



9 commenti:

Aidi ha detto...

anche a me i forseungiornosuoceri hanno insegnato il burraco, che è il gioco ufficiale di quella famiglia, in qualunque occasione ed a qualsiasi età. ed io a mia volta ho istruito mia sorella ed io suo forseungiornoconsorte, così abbiamo allietato le nostre giornate in spiaggia con partite di burraco sarde vs continentali che finivano col lancio delle carte e l'insabbiatura dei forseungiornoconsorti continentali (perchè noi sarde siamo molto sportive...).
E se i suoceri cercano di coinvolgerti in questo gioco, sappilo, non è per "gioco", il burraco è guerra!

Kanachan ha detto...

No, il burraco no!!! io ho 3 coppie di amici che sono appassionatissimi di burraco, hanno tentato di insegnarlo anche a me, ma mi sono fermamente rifiutata... anche perchè poi accade che, i cari amici, mentre sei a casa loro, a un certo momento, senza dire niente, prendono, si mettono intorno a un tavolo e danno le carte senza manco dire niente... e te rimani lì esclusa a fare la deficiente... o la baby sitter al figlio 2enne della coppia sposata, perchè mica può stare lì con loro a toccare le carte e magari a dire ad alta voce quali sono!!!! ;)
per me il burraco è OUT!!!

Blackswan ha detto...

odio indistintamente tutti i giochi di carte e non ho nemmeno un po' di memoria per i regolamenti ( sarà perche non me ne frga nulla? ) !

Ele ha detto...

Gegge caro..quando hai imparato per bene,"mi insegni pure a me"(come si diceva qui quand'ero piccola)?? Me la cavo con la briscola, il setteemmezzo,ramino,a poker son solo bluffare..ma il burraco..giuro..non so cosa sia..Ora lo so..qualcuno mi darà le mazzate..

gegge ha detto...

Ele... di certo non sarò io.
anzi , meno si diffonde nel mondo tale gioco e meglio è.

e poi quest'estate ho già imparato a giocare a briscola, troppe nuove regole insieme poi faccio confusione!

kermitilrospo ha detto...

avrei potuto usre google, cercar su wikipedia, bing, yahooooo, e invece sono qui e non ho mai giocato a burraco e non so nemmeno cosa sia e voglio un post fatto da te che mi spieghi come si giochi, le regole, i punti, chi vince.... quindi.............. GIOCAAAA XD

CervelloBacato ha detto...

Dai dai ti ''imparo'' io ha giocare a burraco che sono il Gesù di questo bel giuoco. Io faccio piangere i vecchietti :)

N2O ha detto...

ahahah mi hai ricordato me!
odio le carte perchè non riesco mai a prestare la dovuta attenizione, me ne pato per lo stesso che tu chiami "mondo interiore" e da li sappiamo come va a finire!!! :)

Adriana Riccomagno ha detto...

Ah, ah, bellissimo! Perché a volte i suoceri ci ficcano in simili situazioni imbarazzanti?