mercoledì 5 settembre 2012

Di puzzette ed altre emissioni gassose.

E' taaanto tempo che su questo blog non parliamo più di argomenti terra terra, anzi aria aria.
Vi è mai capitato di doverla ammollare, senza che ricorressero le condizioni socialmente accettate per farlo? Tenete presente che le condizioni socialmente accettate per farlo sono davvero poche, in quanto comprenderebbero in realtà soltanto l'esilio temporaneao sulla cima del monte Bianco , anzi nemmeno quella che poi cè il rischio di causare una valanga con le vibrazioni o roba del genere. E poi con l'eco ti sente tutto il paese sotto.

A volte non è possibile farla nemmeno in un bagno , di quelli pubblici intendo.
Che comunque non son mai insonorizzati, si sente tutto e se fuori c'è un tizio che si sta sciaquando le mani , la cosa ti blocca. Te sei lì, hai resistito per non creare questo attentato chimico al bar , ti sei allontanato un attimo dicendo con nochalance "Mi prendete un cappuccino, arrivo subito?" , recandoti nell'unico posto in cui in teoria dovresti essere giustificato , per poi trovarti a non respirare, per sentire bene se c'è la presenza di qualcuno fuori, che poi che fai non esci fino a quando non se ne è andato?
E se poi spraaaaaaaaaaaaaaat , esci e lui è lì , che ti guarda, anzi magari era in fila e faceva il vago, però sicuramente ha pensato qualcosa tipo "eheheheh lo scureggione!"
Ricerche autorevoli scientifiche hanno provato come se uno proprio non ce la fa' più che deve andare a farla grossa , ed è costretto a farla fuori che non puo' tornare a casa, magari perchè ha mangiato le lenticchie , prova a sedersi e per non toccare il bordo che è antiigienico e non ci si fida mai, il fatto di avere sta posizione da acrobata, che dovrebbe sforzare tutta una parte di muscoli dai chiappoidi ai quadricipiti agli addominali, crea anche automaticamente le condizioni per la massima potenza della fuori uscita di aria. In breve, è difficilissimo essere discreti.
Diciamo che la cosa migliore è l'aria aperta. Certo , andrebbe calcolata la direzione del vento, per poter prevedere dove si dirigerà , in modo da evitare percorsi dove la gente cammina, però con un minimo di attenzione va' bene. Va' poi calcolato in quanto tempo sfuma la puzza, uno poi pensa "mmm son passati due minuti, potrò avvicinarmi a qualcuno?".
Donne, vi è mai capitato che un uomo , mentre siete in giro in un negozio , vi dicesse: "Senti, devo andare un attimo a fare una telefonata?" ed uscisse fuori.
Se avete pensato male, o vi siete ingelosite, sappiate che una volta su due la cosa è totalmente ingiustificata: Il vero fine era un altro.
Per l'altro 50%, pensate pure male.
In ogni caso, chiudo con un consiglio fondamentale: Mai , MAI , cedere alla tentazione di farla nell'ascensore, anche quando state correndo sopra che un altro minuto e finalmente l'ammollo.Non vi inganni il fatto che siete da soli all'interno della cabina.
Non potete mai sapere , giunti al piano, se il tizio dell'interno 5 è la fuori, insieme al cane , ad aspettare. Che poi lui almeno si è portato dietro l'animale, e puo' sempre dare la colpa a Fuffi.



4 commenti:

CervelloBacato ha detto...

Ohhh i post sulle scorregge che bbbelli :) In effetti è davvero una situazione spiacevole quella dei gas nei bagni pubblici :D C'ho sempre anch'io il terrore d'essere sentito e uscir fuori e ritrovarmi gente che mi guarda male. E a proposito di bagni pubblici, domani vedrai un post caccoso pure sul mio :)

kermitilrospo ha detto...

Quelle di fuffi di solito sono letali. Se la molla lui in ascensore muore anche il padrone. Per il resto è questione di timidezza: tutti le fanno quindi perchè vergognarsene ?

Annastella ha detto...

Gegge:-) a me e' capitato che uno mi dicesse,mentre parlavamo: scusa..devo fare la cacca! :-( altro che telefonata!

L'antipatica ha detto...

a me è capitato di essere in attesa dell'ascensore, aperte le porte una puzza incredibile ed il tipo imbarazzato. ho detto "aspetto il prossimo", viso rosso del tipo