sabato 2 febbraio 2013

Quanto di personale riuscite a scrivere sul vostro blog?

Come ogni sabato, almeno a partire da questo sabato , post su blogger e dintorni.
In realtà volevo scrivere di un episodio personale capitatomi qualche giorno fa, che son certo vi avrebbe interessato , ma poi mi son bloccato ed ho deciso di glissare, almeno per ora, perchè non riguarda solamente me ma anche altre persone che conosco . Persone che, sia chiaro , non leggono il blog nè tantomeno potrebbero mai leggerlo, un po' perchè non sanno dell'esistenza dello stesso, un po' perchè non credo sarebbero interessate. (magari all'episodio che riguarda loro si, ma al resto non tanto)

Insomma, sta cosa mi ha un po' condizionato, nonostante il fatto sarebbe stato raccontato tenendo le opportune misure per la privacy e praticamente le possibilità di sputtanamento darebbero state pari a zero.
Il mio blog non è proprio anonimo, scrivo con il mio nome ed alcuni post contengono la mia foto.
Non provo particolari esigenze di privacy , forse anche perchè le cose che scrivo di solito sono leggere , caciarone , stupide, ma mai personali personali.
Se però mi riesce facile parlare di me, trovo delle difficoltà a scrivere di altri. Mi sembra di tradirli , in un certo senso, di fare una intromissione indebita. PErchè io ho deciso di stare qui, non loro . ( parte la mia donna, lei deve per forza accettarla sta cosa ;P)

A casa non credo sappiano del blog, già mi immagino mia madre che ogni giorno si mette a spulciare per vedere cosa scrivo. E poi magari per telefono che commenta, eheheheh.
Quando sono a casa dai miei, qualche volta al massimo è capitato che passando vicino al computer e notando la scritta del titolo sullo schermo, mia sorella o altri abbiano chiesto "Ma che cos'è pensieri e cassate?"  , ma mi sono limitato a rispondere "Un sito" , senza dire altro.
Per gli amici è diverso, loro lo sanno, ma pur essendo stati invitati all'inizio, quando avevo fame di lettori, sono pochissimi quelli che vengono da queste parti.

Per voi come funziona?
Vi fte anche voi sti problemi?

13 commenti:

Blackswan ha detto...

anch'io all'inizio l'ho detto a qualche conoscente... ma ti dico la verità... me ne sono pentita!!! molto meglio l'anonimato puro perché si è più liberi di scrivere, principalmente di se stessi... purtroppo poi una volta che lo dici non è che puoi tornare indietro e quindi adesso la cosa me la tengo per me... oramai chi lo sa già mi tocca sopportarlo ma non voglio che altre persone a me note lo sappiano... non che me ne freghi molto ma non voglio sentirmi condizionata anche in uno spazio che nasce come uno sfogo rispetto alla vita vera... purtroppo poi ci sono persone che sono anche indiscrete che non solo ti leggono ma che poi se ti incontrano ti chiedono anche chiarimenti rispetto a ciò che hai scritto o fanno domande impiccione... adesso, se mi capita di dire che ho un blog e quello mi chiede il titolo dico chiaramente che non ho piacere che lo legga qualcuno che conosco...

Sara... ha detto...

Io scrivo quasi tutto di me, felicità delusioni, pensieri e preoccupazioni ( il mio blog è nato come un diario, solo un anno dopo ho deciso di condividerlo con altri bloggher) Se devo scrivere di altri di solito chiedo il permesso. Dei miei conoscenti, pochi leggono e quelli che lo fanno mi commentano al telefono. Mia sorella legge e anche mia mamma, mio fratello non lo so, ma difficilmente mi dicono qualcosa, tuttalpiù commentano i commenti.

Cervello Bacato ha detto...

Io la penso come Blackswan. Al massimo poi ho detto di avere un blog a qualcuno, ma non ho mai specificato come arrivarci :D L'anonimato rende molto più liberi di sfogarsi, c'è poco da fare. E sono molto più propenso a svelare il vero me a qualcuno che mi conosce prima come blogger che viceversa.

IceAndFire ha detto...

capisco le tue perplessità: tengo il blog dal lontano 2004, ma se all'inizio non avevo molti filtri (ed ero anche una ragazzina, quindi con meno "cose importanti" da raccontare) col tempo anche io ho iniziato a farmi degli scrupoli... quando poi un post sul blog ha causato una grossa crisi col mio ex ragazzo, che si lamentava del mio avere sputtanato pubblicamente qualcosa di suo (in verità era una mia riflessione, ma vabbè..) ho iniziato a mettere molti filtri... questa cosa però mi ha bloccato, quindi ormai scrivo pochissimo e quando devo raccontare qualcosa di personale lo faccio in modo molto criptico... a volte penso di ricominciare dove non mi conosce nessuno, ma poi non lo faccio mai.

A*

Blackswan ha detto...

capisco IceandFire... appunto... poi si è costretti o indotti a scrivere in modo criptico... e allora mi chiedo ...perché!!! se il blog è un diario io voglio essere libera di scriverci quel che mi pare... purtroppo quel che è fatto è fatto e non mi va di fare un nuovo blog ( ci ho pensato) ma sarebbe come tradire un amico... io sono lì, nel bene e nel male... in fondo sono gli altri gli intrusi...gli impiccioni compulsivi che ti braccano anche nella vita reale per avere maggiori particolari ...

kermitilrospo ha detto...

meglio l'anonimato.... per i fatti da esporre agli amici c'è sempre facebook :D

scherzi a parte mi condiziona un po' sapere che c'è qualcuno che mi conosce bene che ogni tanto butta un occhio sul mio blog.... alla fine scrivo lo stesso quello che mi passa per la mente ma non scrivo più cose riguardanti quella persona in particolare perchè mi ha fatto capire velatamente con commenti tipo "SEI UN GRANDISSIMO BASTARDO, UOMO DI MERDA... ecc" di non gradire la cosa :D

Paleomichi ha detto...

per me è un po' diverso. Quasi tutti i miei amici sanno del blog (ma lo leggono forse in due) e la mia famiglia anche.
Non ho nessuna intenzione di metterlo però sul mio profilo facebook (ho fatto una pagina a parte), perché se è vero che uno stalker potrebbe abbastanza facilmente trovare il mio nome e cognome, non voglio che il mio nome e cognome siano associati al blog. E comunque cerco di criptare abbastanza le informazioni, anche se per come sono fatta tendo a non mettere informazioni sensibili in ogni caso.

Fra ha detto...

Ogni tanto vorrei che il mio blog fosse anonimo, per scrivere davvero tutto quello che mi passa per la testa, come un diario.
Ma non lo è... non tutti quelli che conosco nella vita reale mi leggono, ma la maggior parte sa che ho un blog e quale è. Mia mamma mi legge sempre e commenta quasi sempre quello che scrivo (al telefono, non sul blog) e così diversi conoscenti.
Per ora va bene così, ma non escludo che un giorno creerò un altro blog assolutamente anonimo.

ApeRegina ha detto...

Qualcuno si, anche se tengono pure loro un blog ma comunque non scriverei oroprio tutto...

Serena ha detto...

Anche io sono per l'anonimato...
O almeno, anonimato per le persone che conosco nella vita vera. Relazionarsi con un blogger è diverso: posso dire di consocerti, magari so il tuo nome e cognome e siamo pure amici su fb quindi in realtà non sei un estraneo, e questo ok, ma sei un blogger e quindi so che capisci.
Quando voglio parlare di fatti molto personali, finisco con l'essere criptica e capisco solo io...Allora non ha senso! (la famosa frustrazione del lettore che non capisce assolutamente nulla).
Il mio blog lo legge solo la mia coinquilina (nonché amica stretta). Quando ho visto che mia sorella (mia sorella! per farti capire quanto posso essere paranoica) mi leggeva, ho cambiato il link del blog, avvertendo qualche lettore qua e là. Perchè se so che una persona della mia vita reale mi legge, non sono più io. Come dico sempre: non che scriva segreti di stato, per carità!, non è quello...però mi sento più libera, più a casa mia insieme ad altri bloggers :)

Alex V ha detto...

Il nostro blog nasce per parlare di noi. E di chi ci orbita intorno. Sì, siamo un tantinello egocentriche...ma se non nel nostro blog, il nostro piccolo spazio libero, dove?
E l'anonimato aiuta a frenare le inibizioni.
;)
Alex V

Erika ha detto...

anche io provo a tenere le norme della privacy sugli altri, nonostante scriva col mio nome.. tuttavia spesso parlo di terzi, di cose che c'entrano con me (ovviamente) dove sono coinvolti amici/conoscenti. non ho invitato nessuno qua, a parte il mio lui, perché voglio essere libera di parlare di ciò che mi pare, perché ho creato questo mio blog come spazio mio personale dove potermi sfogare liberamente sui problemi che più mi danno da pensare.. ma insomma, ognuno usa il proprio blog in modo diverso, se ti sembra che questo sia il modo migliore per te, allora continua così :)

Vanessa ha detto...

In effetti anche io mi sono posta molto il problema della privacy e dell'essere riconosciuta. Ho pubblicato due foto mie taroccate ed un filmato in cui avevo la faccia ricoperta di trucco e lattice. Quando scrivo tratto argomenti vari e riflessioni generali, come se scrivessi un giornalino di cui sono direttrice e opinionista. In famiglia mia nessuno sa del blog e i miei amici che ne sono a conoscenza si contano sulle dita di una mano.