martedì 26 febbraio 2013

La tempesta femminile prima della bomba litigiosa

Questa era una delle tipiche sere in cui c'era nell'aria un litigio.
Sapete quei momenti in cui a tavola ogni frase nasconde un altro significato occulto, di quelli del femminese?
Quando le rode qualcosa, probabilmente qualcosa che hai fatto , o che non hai fatto.
Perchè si pecca in parole , pensieri opere e omissioni.
Di solito quando la tua donna si comporta così, indipendentemente dal motivo, sta per scoppiare la bomba.
Tu , che ormai lo sai, sai che è stato premuto il fatidico bottone rosso ed ormai è troppo tardi, puoi solo aspettare. Nei film al massimo c'è il tizio alla Bruce Willis che corre contro il tempo, e riesce a staccare i fili collegati al timer proprio quando esso segnala così: 00 : 01 .

Ovviamente noi uomini non sempre sappiamo quale è la nostra colpa, ripassiamo, ad ogni forchettata, con la mente l'elenco delle nostre mancanze, dei nostri sbagli.

Ci sono di nuovo dei residui di dentifricio sul lavandino???
Non ho preso bene bene la mira mentre facevo la pipì???
Oggi è il nostro mesiversario della prima volta che le ho fatto un regalo???
Sono ingrassato ancora???
Ho dimenticato di prendere il latte per domani mattina, in effetti mi sembrava mi avesse chiesto qualcosa mentre giocavo alla playstation, ma non sentivo perchè stavo giocando alla playstation ed allora le ho detto solo "Si!?" ???


Troppe domande, troppi capi d'imputazione.
Avanti , vostro onore, sono pronto.
A stomaco pieno digerisco meglio.

La bomba stava per scoppiare , forse già durante la cena.
Mi erano stati serviti un paio di assist , del tipo
"perchè quella cosa è sul tavolo?Lo sai che mi dà fastidio? "
oppure
"Perchè ti attacchi alla bottiglia, lo sai che mi dà fastidio?"
o anche
"non mangiare per terra, lo sai che mi dà fastidio?!"

E tutto era iniziato nel peggiore dei modi, visto che voleva la solennità del silenzio, ottenuta mediante una semplice , apparentemente ragionevole richiesta:

"Che dici, mangiamo con la tv spenta?"

Oddio.

Vabè , comunque ho tenuto duro fino alla fine della cena, non facendo degenerare la cosa, non facendola esplodere. Poi, una volta finito di mangiare, mi son ricordato che il lavandino aveva un problema, nel senso che perdeva. Premetto che non era assolutamente questo il motivo della tempesta, di questo sono certo.
Comunque era da un po' che dovevo farlo, visto che noi uomini veri non chiamiamo a casa gli idraulici.
Abbiamo visto tropppi film in cui tu vai a lavorare, arriva l'idraulico e insieme al servizio poi fa gratis anche qualcos'altro. Questi stanno sempre tutti eccitati, poi gli finisce sempre qualcosa sulla maglietta che li sporca e devono togliersela,insomma lasciamo stare.
Però ti fanno venire voglia di avviarti alla professione, che magari te ne vai girando un po' per le case anche te e guadagni soldi e ricompensa.
Insomma, ho preso la stoppa, che qui a Milano chiamano canapa (è stato un po' un problema capirci con il tizio del negozio) ed ho provato, senza nessuna fiducia in me stesso , ad usarla.
Lei mi fissava incantata , come fossi un idraulico.
Deve aver pensato una di quelle cose tipo "che bello avere un uomo in casa" oppure "incredibile allora ho un uomo in casa" , insomma alla fine abbiamo fatto la prova e l'acqua non usciva più.
Boh.
Non so manco io come ho fatto.
Però devo ringraziare mio padre, ad occhio e croce.
Anche lui non ha mai fatto venire a casa elettricisti, idraulici e riparatori vari, ed il matrimonio con mia madre resta felice da anni.

Comunque la mia donna, qualunque cosa io avessi fatto in precedenza, sembra avermi fatto ottenere l'indulto honoris meritus causam.
Vabè , si è placata, mi guarda ammirata , mi sa che ci scappa pure il premio riconoscenza idraulico.
Non voglio manco sapere che avevo fatto. (comunque vi posso dire con sicurezza che non riguardava il lavandino, anche perchè lì non nutriva speranze verso di me)

Ma non possiamo mai stare sereno noi uomini, perchè le bombe preparate dalle donne non muoiono mai fino in fondo, magari si allontanano , fanno il giro del mondo e poi tornano. (semicit)
Insomma, tra qualche giorno son cazzi di nuovo.

Magari chiedo a mio padre come stuccare ed imbiancare le pareti.

9 commenti:

Eva C. ha detto...

Magari a volte basta semplicemente chiedere se c'è qualcosa che non va.

gegge ha detto...

Ciao Eva! Benvenuta nel mio blog!
ps non prendere troppo sul serio le cose che scrivo, qui si cazzeggia , con l'intento di far sorridere, poi se ci si riesca o meno è un'altra storia ;P

E comunque adesso conosco il mio peccato :o
Tornerà.
Eccome se tornerà.

Erika ha detto...

AZZ! Gè che hai combinato? dài! che sono curiosa!! ps la ricompensa mi ca l'hai detto se l'hai ricevuta ;)

Aidi ha detto...

Attento gegge, anche Il Guaio al momento è convinto di aver disinnescato la bomba e scampato il pericolo, ma io posso garantirti che più si rimanda l'esplosione, più la deflagrazione sarà imponente. E anche lui crede di non aver fatto nulla...
Ricorda: le incazzature femminili sono come gli interessi, più passa il tempo e più maturano.

LoveIs ha detto...

Concordo con Aidi:meglio sapere subito di solito, perchè può solo peggiorare...
Quando mi intestardisco che A. deve capire da solo quello che non va e la porto alle lunghe, di solito segue esplosione da bomba atomica!!! :D

gegge ha detto...

Erika... Eheh ti lasciocon il dubbio :-P @aidi infatti temo il giorno in cui ci sará il cumulo.... Nulla va in prescrizione con voi !

gegge ha detto...

Loveis.... Quanto siete....esplosive ! E calmatevi un pó voi tutte.... :-P

Lapattipeppa ha detto...

Dimenticate SEMPRE! qualcosa...:D
Dai Gegge magari era solo in fase PM.

D'Aria ha detto...

Mi fa un sacco ridere vedere gli uomini di fronte alle follie di noi donne. Forse non avevi fatto nulla, aveva solo voglia di fare due bisticcini. Oltre a tenere la bomba nella borsetta, ci piace un sacco anche questo!