lunedì 29 ottobre 2012

Traumi infantili # 01 - L' offerta della comunione

Non ricordo quanti anni avevo quando ho fatto la comunione , forse dieci.
Avevo frequentato il corso con mia sorella, di un anno più piccola, ma i nostri ci facevano fare tutto insieme.

Arriva il giorno di celebrare la comunione, ora non so perchè ma nella mia chiesa c'era l'usanza di portare, durante la funzione , un pacco regalo al prete.
Prima della funzione , quindi , mia madre ci dà questi due pacchi che lei aveva preparato , avvolti nella carta regalo. Durante la funzione, circa a metà , iniziava questa fase della donazione simbolica.
O almeno io credevo fosse simbolica.
Tipo dei bambini che vanno verso l'altare e donano qualcosa , che ne so.
Ci mettiamo quindi in fila, pian piano ogni bambino si avvicina al prete, di cui ricordo ancora il nome ma che qui, per tutelare la sua privacy , non vi dirò come si chiama.
Insomma, potrebbe essere uno dei miei lettori, magari avere un suo blog, suppongo culinario (ora capirete il perchè).

Arriva il primo bambino della fila, e porge il pacco al celebrante.
E lui gli fa : "Figliolo, che c'è qui dentro?"
e il bambino gli risponde.
Poi tocca al secondo , e sempre "Figliolo che c'è , figliolo che c'è?"
e la gente rispondeva.
Poi tocca a mia sorella.
"Figliola , che c'è?"
E lei tutta sorridente dice "Zucchero e caffè"
"Ah , bene bene"

Guardo il mio paccozzo, piegato male tra l'altro.
So che cosa c'è dentro , mi chiedo cosa succederà, non sapendo se è all'altezza dei gusti dell'uomo.
Tocca a me, mi avvicino
"figiolo che c'è , figliolo che c'è?"
ed io:

"Pasta!" (sorridendo)

"PASTA????"
Replica lui, con una espressione un po' di sdegno , un po' come se , che ne so, si deve fare un regalo ad un amico e c'è chi propone "io metto tre euro come quota!"
"TRE EURO???"

un po' come quando torni a casa che hai fame , e chiedi a tua madre
"Mamma che c'è , mamma che c'è??"
E lei "Minestrone!"
"MINESTRONE???"

Ecco, avete capito il tono  e l'espressività.

Me ne son tornato mogio mogio al mio posto, sperando che qualcun altro portasse con sè del pane o delle cose ancora più scarse, che ne sò magari della mirra, che c'era pure il precedente.
O del riso, magari quello gli piaceva.

Il tutto per dire che oggi, a distanza di anni , sta cosa me la ricordo ancora.
Credo di averlo pure rinfacciato a mia madre una volta, con lei che mi ha detto (giustamente) qualcosa tipo "Ma che dici?Era una offerta simbolica..."

Vabbè.
Vabbè.
Fa' niente. però un po' di tartufo di Alba me lo poteva pure impacchettare, e che cacchio.
;)

8 commenti:

gegge ha detto...

Insomma ,quando poi lui mi ha dato una microfettina di torrone io mica ho detto " Tutto qui??"

Cervello Bacato ha detto...

Che usanza strana! Non so se c'era pure da me, non ricordo, ma mi pare proprio di no :/ Ahah immagino come ti sei sentito xD Spero non fosse microfonato e che non abbia sentito tutta la chiesa la sua risposta :)

Patalice ha detto...

...che poi che male gli avrà fatto la pasta a stò pretucolo qui...

kermitilrospo ha detto...

e che reazione ti potevi mai aspettare da uno che beve il sangue di cristo da un calice dorato indossando vestiti buffi....

alana87 ha detto...

...forse era ciliaco?!

Alessandra ha detto...

gente strana c'è in giro...

Emy ha detto...

a me stanno troppo sul caxxo i preti!?

anch'io ho passato la comunione con questi iter solo che da me, non ci veniva chiesto cosa c'era ma la catechista si era premurata settimane prima di assegnarci i foglietti con le cose da mettere nel cesto!
Ricordo mia madre incazzata perché, dopo che avevamo preparato ben bene il nostro colmo cesto, ''per fare bella figura'', mi ha vista arrivare all'altare con il cesto delle buste bianche con le offerte a soldi... insomma il nostro cesto era capitato (per colpa della catechista maledetta) a qualcun'altro hahaha oggi mi vien da ridere ma se ripenso a quanto era incazzata mia madre...

p.s. il cesto con le offerte, in foto, appare vuoto rispetto ai cesti colmi degli altri!e mia madre ancora non l'ha digerita hahaha

ApeRegina ha detto...

ma noi mica l' abbiamo fatta, sta cosa, spero! Devo chiedere a mia mamma... Che poi non e' che perche' tu mi imbocchi con l' ostia devo ricambiare, mica mi hai invitato al pranzo della domenica!