domenica 25 marzo 2012

Il periodo di merda

Siori e Siore, visto il buon successo di pubblica e critica ottenuto dal post sulla giornata di merda,
(qui il link al post) oggi metto sui vostri schermi il sequel, dedicato al “Periodo di merda”.

Conscio che difficilmente i "numeri due" riescono ad avere la bellezza del primo, proverò comunque ad illustrare le caratteristiche di questo lasso di tempo che sarebbe riduttivo definire semplicemente come l'insieme di più giornate di merda.
 Eh già , troppo facile usare l'equazione (Pdm = Gdm1+Gdm2+GdmN) per sintetizzare due cose che in realtà son totalmente diverse. La giornata di merda ti capita ogni tanto, è qualcosa di eccezionale a suo modo, finisce quando posi la testa sul cuscino. Il periodo di merda potenzialmente non ha fine, o meglio finirà soltanto nel momento in cui avrai messo in moto un determinato meccanismo.
 Già , perchè il periodo di merda inizia quasi sempre perchè la vita decide che è il momento di riscuotere per gli sbagli che hai fatto, piccoli e grandi, e tu in quel momento sei impreparato, hai le tasche vuote. Non sempre, per fortuna, devi pagare per i tuoi errori, ma ogni tanto ti tocca, ed allora so'cazzi.
Ti rendi conto di aver sbagliato a programmare qualcosa di importante, di aver trascurato dei rapporti, di aver dimenticato o sottovalutato degli impegni, ed adesso devi recuperare tutto. A volte poi ci si mettono anche fattori esterni come la sfortuna oppure il libero arbitrio delle persone che incontri. A questo punto, nell'affrontare il pdm , ognuno reagisce in base a quello che sente in quel momento, e alle difese di cui dispone. C'è chi improvvisamente si ricorda di avere un Dio, c'è chi vorrebbe invece che Dio si ricordasse di avere lui, c'è chi preferisce allontanarsi un po' e star da solo,chi invece si circonda di persone, indipendentemente dal fatto che voglia loro bene o meno. C'è anche chi la prende con filosofia, ma in genere dopo qualche giorno manda affanculo Socrate e Aristotele e assume uno degli atteggiamenti di cui sopra. Poi magari guardi un po' in giro, ti accorgi di chi sta veramente male, ed allora ti senti ancora peggio perchè pensi che non hai diritto a lamentarti così.

Il periodo di merda, dicevo , non passa da solo. Devi iniziare te a far qualcosa. Sbloccare tutti i meccanismi che erano inceppati, oliare la ruota e altre metafore di circostanza. Il problema è che devi realizzarla sta cosa, non dare la colpa sempre ad altri fattori esterni. Quei fattori esterni si chiamano “vita”, e te ne arriveranno di continuo addosso , ammassandosi , se non ti sbrighi a liberarti di quelli che già hai. Un po' come il tetris, che se metti tutti i pezzi in ordine poi te ne liberi, mentre se gestisci male i problemi e la forma in cui ti arrivano si accumulano e non puoi risolvere i vecchi se non togli prima di mezzo gli altri. Incredibile, vi aspettavate che il tetris avrebbe potuto essere una simile metafora della vita? E non vi ho ancora parlato della mia teoria su Pac-Man....




Il pdm , quindi , lo combatti solo muovendoti, togliendo un problema alla volta , senza aspettare di essere travolti. Poi , una volta che ce l'hai fatta, ti riavvicini a chi ti eri allontanato, magari ti stacchi da coloro di cui invece avevi approfittato, riprendi il tuo normale rapporto con Dio e chiedi pure scusa a Socrate e Aristotele. Ce la puoi fare. Perchè la cosa brutta (ma se vogliamo anche bella) del periodo di merda, è che non pensi mai (tranne che per problemi enormi) “non ce la posso fare” , no te pensi “ non ce la sto facendo” , e la differenza è enorme. Sai che tutto è alla tua portata, ti manca solo la volontà o la forza di farlo. E quelle se ti ci metti le trovi.



Bene, i signori mi scusassero per il post un po' pucundrioso e non certo leggero come gli altri, ma ogni tanto è così,altrimenti il blog l'avrei chiamato “Cassate e cassate”...

2 commenti:

Strawberry ha detto...

Concordo al 100%...io sono appena passata da un periodo di merdissima a un periodo di merdina...e gli effetti si sentono...a volte però non sono la forza o la volontà a mancare ma le occasioni giuste...la vita a volte mette davanti ostacoli che non puoi superare ma forse aggirare con un sorriso...e in compagnia di socrate e platone...

Cristina ha detto...

Aggiungerei anche che più ti lamenti che è un pdm, più sarà un pdm e non migliorerà, se invece fai il fabiocco (come si dice da noi) e fai finta che va che è una meraviglia prima o poi la sfiga perde il gusto di accanirsi contro di te e se ne va, e il pdm prende finalmente la svolta giusta per diventare pm (periodo meraviglioso).
Insomma come diceva il vecchio Jovanotti: pensa positivo.. sempre.. anche nella merda!
:-)