martedì 4 dicembre 2012

How I meet Cagnaccio - Parte 1

Era una notte buia e tempestosa.
No, non è vero, era caldissima , di quelle proprio afose (del resto era agosto) ed in cielo non c'era una nuvola. Alicante , cittadina del sud\est della Spagna (se ricordo bene) era piena di turisti, ma senza esserne fastidiosamente affollata. Le vie del centro erano percorse da gente che veniva un po' da tutte le zone limitrofe, dato che era sabato. (mmm non è vero, non mi ricordo fosse sabato, comunque d'estate è sempre come se fosse sabato) Tra i tanti turisti, come detto, che camminavano per le strade c'erano tre baldi giovani napoletani. Avevano la pelle quasi ustionata dal sole, che aveva picchiato forte tutto il giorno , soprattutto a causa del fatto che non erano stati a sentire il classico consiglio dato dalle mamme : "Mettetevi la crema solare!".
Che poi magari se le mamme non lo dicessero uno se la metterebbe pure. Secondo me dovrebbero provare con la psicologia inversa: "Non ti permettere di mettere la crema , quando vai a mare a mezzogiorno eh!"
Comunque quando sei giovane e stupido fai anche queste cose.
In realtà non era trasgressione, ma solo dimenticanza. Che uno pensa "Vabbè la porta lui" , l'altro pensa lo stesso ed alla fine diventi uno spiedino.
Che poi si era stati con grosso piacere sulla spiaggia tutto il pomeriggio, dato che era tutto un fiorire di fanciulle graziose e esponenti grazie.
"prego!"
Avevano detto i ragazzi per tutto il pomeriggio.
Addirittura, dopo essermi appisolato (mmm ma si puo' cambiare così di botto da terza a prima persona con la narrazione? Vabbè) aprii gli occhi e mi trovai circondato da corpi femminili di ragazze che non avevano trovato un costume a reggiseno da abbinare a quello a slip, e quindi ne erano tutte prive. Mi svegliai e notai appunto questa cosa, dato che avevano praticamente circondato il nostro asciugamano. Lì il maschio latino che è in me si risvegliò.
Ora, come accade nella famosa sitcom che ho citato nel titolo , voi lettori direte:
"E' così che hai conosciuto il tuo cagnaccio?"
No, nun sia maie.
In fondo sono all'antica. Trovarmela dinnanzi così forse mi avrebbe inibito.
Però c'era tanta altra carne al fuoco , a parte la mia che si stava abbrustolendo, intendo.
Ricordo che quell'estate avevo deciso di darmi un po' da fare, avevo trovato uno stratagemma con le ragazze che secondo me funzionava bene, e non era nemmeno tanto squallido (o almeno non tanto da fare pensare "ma che tipo banale!) insomma, se sentivo un gruppo di almeno due ragazze parlare in italiano (due , primo perchè pensavo anche ai miei amici, secondo perchè una che parlava da sola forse mi avrebbe fatto desistere) mi avvicinavo loro ed esclamavo candido : "Ma lo sapete che siete le prime italiane che incontro da quando siamo qui!!"
Se per caso loro chiedevano "da quando sei qui?" io poi replicavo sorridendo "Sono arrivato stamattina!".
Vabè , non giudicatemi. Scommetto che i mashci tra voi lettori hanno fatto anche di peggio, e per quanto riguarda le donne scommetto che i vostri uomini vi hanno abbordato con una frase anche peggiore. Ed è così che mi aggiravo per le acque della spiaggia appizzando le orecchie, alla ricerca dell'idioma italico.
Del resto non è che avessi avuto tante chances con ragazze francesi, io non lo capisco nè parlo, ho proprio un rifiuto verso questa lingua, magari con le inglesi si poteva pure apparare un discorso in senso compiuto, perfino con le spagnole. Ma a me piace il made in Italy, che ci volete fare. Pure perchè nella fase del corteggiamento uno puo' esercitare maggiormente le proprie abilità e finezze.
Fu così che aggirandomi a mo' di squalo , durante la caccia mi imbatto in due dall'accento vagamente romano.
Ed ecco che voi direte: "E' così che hai conosciuto il cagnaccio?"
Ma neanche per idea. E aspettate, fatemi finire la storia, che un po' di preambolo ci sta bene.
Comunque attacco con la magica frase queste due, che non erano poi chissà che splendore, però andavano benissimo per affinare la tecnica in vista di qualche preda più interessante.
E poi era comunque una occasione per scambiare due chiacchiere , innocentemente.
Che una volta che ti scaldi e vai in loop poi ti viene automatico e ti metti a parlare con tutte quelle che incontri, senza farti problemi. Dopo un po' di chiacchierata mi volto verso la spiaggia e vedo i miei amici ancora intenti a prendere il sole. Avrei voluto chiamarli, ma tutto sommato mi ero scocciato di stare nell'acqua , quindi decisi di risalire. Che poi , senza offesa, ma mai fidarsi di una ragazza che conosci mentre è nell'acqua e le vedi solo il viso , ignorando la parte inferiore del corpo, per inferiore intendo quella che va dal mento in giù.
Saluto e mi avvio verso l'asciugamano , mentre il sole ci mette due secondi ad asciugarmi , meglio che a Lourdes.
"Allora , stasera che si fa? " mi fanno.
"boh, usciamo?dove andiamo?"
"Sembra che la sera qui ci sia un posto vicino al porto dove ci sono tutti dei localini dove si balla!"
"buono, buono!"
"allora è deciso ia!"

ed eccoci qui.
Scusate il breve flashback, eccoci tornati alla nostra passeggiata notturna.
Saranno state le undici di sera, che d'estate sembra brutto uscire prima in vacanza, tutti vorrebbero uscire magari alle nove, ma poi c'è sta convenzione sociale che no, tocca uscire alle undici e poi tornare tardi , per poi andare a mare nel primo pomeriggio.
E vabè, uno si adegua.
comunque erano le undici, ed iniziava il tour.












5 commenti:

Patalice ha detto...

...voglio vedere dove vai a parare...

gegge ha detto...

tutta storia vera ,eh ;-)

Vanessa ha detto...

Alicante, super caldo, spiaggia, turisti stranieri, vita notturna....Buaaaaaaaa!!!!!!
Voglio ritornare in vacanza in Spagna!!!
Però Gegge, la trovata della "parte prima" è diabolica, sei mitico!

kermitilrospo ha detto...

how i meet your mother è una delle poche serie tv che riesco a guardare senza dormire... ma anche questa non scherza!! attendo la seconda parte con ansia

Cervello Bacato ha detto...

Ma sarà lunga come How i met your mother!?!?! xD